Ha già imparato a stare ai comandi di un aereo. Ora Kristian Gamba è pronto a prendere anche quelli del Belluno Volley. L’opposto valdostano, appassionato di volo e in possesso del brevetto da pilota privato, è l’ultimo innesto fra i rinoceronti. E ha una missione. Anzi, più d’una: portare punti, esperienza e sfoderare una battuta in grado di lasciare il segno.
Il ventiseienne conosce bene il Veneto. E, soprattutto, il direttore sportivo Alessandro Carniel: basti pensare che i due avevano lavorato insieme a Motta di Livenza. “Nel momento in cui ho appreso i termini della squalifica, ci siamo sentiti – afferma Kristian -. E ho ricevuto subito grande fiducia: non solo dal ds, ma dall’intera società. In più, in questa regione ho giocato a lungo: sono convinto di essere nel posto ideale per vivere un buon campionato”. Il reciproco rapporto di stima ha facilitato la trattativa: “Quando abbiamo capito che Gamba era libero sul mercato e la squalifica non si sarebbe protratta oltre il 27 agosto, abbiamo portato a termine l’operazione – afferma Carniel -. Siamo convinti che il talento dell’opposto e i tanti punti realizzati in A2 alzeranno il tasso tecnico del gruppo”.
Quella del mancino originario di Aosta è una storia costruita a suon di palloni messi a terra. Più di quattromila punti tra A2 e A3, un argento mondiale Under 21 e, nell’ultima annata, la promozione in Superlega conquistata con la Tinet: “I tifosi della VHV Arena vedranno un atleta che ha voglia di dimostrare chi è. E, in questa fase della carriera, la voglia è ancor più marcata”. Il suo cammino è partito dal Club Italia: “Mi ritengo fortunato, perché fin da giovane sono riuscito a rendere la pallavolo una professione. E sono sempre andato in crescendo, grazie ad ambienti stimolanti e di alto profilo che mi hanno portato a ottenere buoni risultati. La mia stagione migliore? Forse l’ultima, a Prata di Pordenone”. All’ombra delle Dolomiti, Gamba riabbraccia un vecchia conoscenza: “Belluno mi piace, è un posto che ho visitato spesso. E dove ho sempre avuto molti amici, fra i quali Enrico Basso: è un piacere ritrovarlo come compagno di squadra dopo parecchio tempo”.
L’opposto, passato pure per Cantù, è uno degli interpreti destinati a mettere pressione agli avversari dalla linea dei nove metri: “Nell’allestimento del roster, abbiamo cercato di individuare dei battitori molto forti – conclude Carniel -. E Kristian rientra in questa categoria, come Allik, Azab, Baldi. Il servizio dovrebbe essere la nostra arma in più”. Per chi, nel tempo libero, ama guardare il mondo dall’alto, decollare anche sotto rete è una propensione quasi naturale. Con un brevetto da pilota in tasca e un nuovo volo pallavolistico da affrontare, la rotta è già tracciata: Belluno, Serie A2. E il desiderio di dimostrare, una volta di più, il proprio valore.
(Fonte comunicato stampa)