Durante la finale femminile della Coppa Italia di Beach Volley, l’allenatore James Martins è stato protagonista di un acceso time-out con le sue atlete Chiara They e Sara Breidenbach. L’episodio, ripreso da Rai Sport, ha visto il tecnico prendere per un braccio le giocatrici; They ha reagito dicendo: “La smetti? Basta!”. Allontanatosi, ma sempre nel raggio delle telecamere, Martins ha poi urlato: “Voglio vedere la palla a terra, non me ne frega un c***”. Con una nota ufficiale, la Fipav è intervenuta condannando quanto successo, rendendo noto “che si è già attivata, segnalando l’accaduto ai propri organi competenti, affinché vengano ascoltati tutti i protagonisti coinvolti e siano svolti i doverosi accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti”.
Il presidente Giuseppe Manfredi commenta: “Le immagini viste sono inaccettabili e rappresentano un comportamento che condanniamo con assoluta fermezza. L’atteggiamento tenuto dal tecnico nei confronti delle proprie atlete va ben al di là di qualsiasi dinamica tecnica o sportiva e non può trovare alcuna giustificazione. Comportamenti di questo tipo non possono essere accettati in alcun modo. Da anni la Federazione Italiana Pallavolo ha posto grande attenzione alle politiche di Safeguarding, affinché ogni atleta possa svolgere la propria attività in un ambiente sicuro. Per questo motivo, chiunque partecipi, con qualsiasi funzione o titolo, all’attività federale è chiamato ad attenersi ai principi di tutela della persona, del rispetto reciproco, così da garantire la piena salvaguardia dei diritti dei tesserati. Questi valori sono imprescindibili per il nostro movimento“.
La FIPAV ribadisce che ogni eventuale responsabilità sarà valutata nelle sedi competenti, nel pieno rispetto delle procedure previste dall’ordinamento federale, con la massima determinazione nel tutelare i valori dello sport e la sicurezza di tutti i tesserati coinvolti nell’attività federale.
(Fonte Fipav)