Dopo la Slovenia, il Giappone e, ahinoi, gli Stati Uniti, a raggiungere le semifinali di questa VNL maschile 2026 di Ningbo è la Polonia in virtù del successo per 3-1 (25-22, 22-25, 25-20, 25-17) conquistato contro l’Ucraina. Per i polacchi si tratta di una buona abitudine che viene confermata in Volleyball Nations League, torneo in cui sin qui non sono andati a medaglia solo nella prima edizione del 2018. Per il totale sommate due ori, un argento e tre bronzi. Se sarà ancora medaglia lo scopriremo sabato.
Tornando a questa sfida, grande protagonista in campo è stato Boladz, opposto polacco a referto con 24 punti conditi da ben 5 block vincenti. Leon, mattatore nel primo set, chiude a quota 16. Dall’altra parte in doppia cifra Tupchii (13), Yanchuk (12) e capitan Semeniuk (10).
IL RACCONTO DEL MATCH
Leon fa subito la voce grossa con 9 punti a referto nel solo primo set. Un set che ha visto la Polonia prendere subito il controllo delle operazioni (4-1), con un vantaggio che ha toccato anche le sette lunghezze (20-13) per poi ridursi solo nel finale (23-20, 25-22).
Nel secondo set la situazione si ribalta, l’Ucraina piazza un break lungo nei primi scambi (4-4, 4-7), si fa riprendere ai 9, se la gioca punto a punto sino ai 21 e poi vince la volata (22-25). Il tutto nel segno di Plotnytskyi, Yanchuk e Tupchii, tutti a referto con 4 punti a testa, ma anche di una bassa efficienza al servizio dei polacchi che ha permesso agli ucraini di ricevere con il 67% di positiva e distribuire gli attacchi a loro piacimento.
Grande equilibrio anche a inizio del terzo parziale, poi Wilfredone Leon sale ancora in cattedra, tira le solite mine in battuta e manda avanti i suoi (13-10). Uno strappo minimo che però Plotnytskyi e compagni non riescono più a ricucire, mollando anche nelle battute finali (25-20). Colpa in questo parziale di un Boladz scatenato: 6 punti con l’86% in attacco.
Avanti due set a uno, la Polonia continua a tenere il piede pesante sull’acceleratore (6-2, 12-6). La squadra allenata da Lozano prova a lottare sino alla fine (17-13), ma il divario tecnico tra le due squadre è evidente. In più c’è da fare i conti ancora con la mano fumante dell’opposto Boladz (22-14). Il dado a questo punto è tratto. L’Ucraina saluta le Finals a testa alta, se non altissima. La Polonia andrà a caccia dell’ennesima medaglia in questo torneo.
POLONIA-UCRAINA 3-1
(25-22, 22-25, 25-20, 25-17)
POLONIA: Boladz 24, Leon 16, Fornal 8, Lemański 7, Jakubiszak 5, Komenda 3, Szalpuk 2, Semeniuk 4, Sasak 1, Popiwczak (L), Śliwka, Granieczny (L), Nowak J., Firlej. All. Grbic.
UCRAINA: Yanchuk 12, Tupchii 13, Semeniuk 10, Plotnytskyi 8, Tonkonoh 5, Shchurov 5, Synytsia 3, Drozd, Kovalov 4, Shchytkov, Boiko, Kisiliuk, Veletskyi, Pampushko (L). All. Lozano.
Arbitri: Cespedes Lassi Denny Francisco (DOM), Ovuka Sinisa (BIH)
Di Giuliano Bindoni
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