Il conto alla rovescia è iniziato. Sabato 25 luglio alle ore 10:00 italiane (in diretta su DAZN e VBTV) l’Italia affronterà il Brasilenel match valido per la prima semifinale di Volleyball Nations League 2026 a Macao. Dopo il successo per 3-0 nei quarti di finale sull’Olanda, all’East Asian Games Dome è tutto pronto per una super classica del volley mondiale femminile che vedrà per la novantesima volta, l’una di fronte all’altra, due delle nazionali più vincenti della storia. Italia-Brasile negli ultimi anni è stata crocevia di alcuni dei più grandi successi azzurri dell’era Velasco a partire dalla finalissima di VNL 2025 disputata a Lodz (3-1) senza dimenticare l’incredibile semifinale del mondiale 2025 di Bangkok vinta dalle azzurre al termine di un epico tiebreak. Nel mezzo gli incroci nelle fasi intercontinentali di VNL con la vittoria dell’Italia al Maracanazinho nel 2025 (3-0) e la rivincita brasiliana, quest’anno, a Brasilia (2-3) che ha posto fine alla striscia vincente in match ufficiali di capitan Danesi e compagne che era stata aperta nel 2024 (39 vittorie consecutive). A presentare la sfida è stata Sarah Fahr alla vigilia.
Qui le parole di Sarah Fahr: “Se penso a sabato mi immagino una partita lunga e intensa contro un Brasile fortissimo che negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere bene. Il loro roster è ricco di grandi nomi e giocatrici di personalità ma allo stesso tempo anche noi siamo diventate una squadra forte. Credo che nessuna delle squadre sia felice di incrociare l’altra perché ci conosciamo e sappiamo quanto valiamo reciprocamente. Il nostro inizio d’estate è stato particolare: alcune ragazze si sono inserite un po’ più tardi e quindi la Pool di Hong-Kong è servita per consentirci di rompere il ghiaccio. Qui a Macao, a mio avviso, abbiamo alzato ulteriormente il livello grazie a una settimana di allenamenti molto buona e credo che i risultati si siano visti nel match con l’Olanda dove abbiamo espresso un ottimo gioco. Tornando a domani, ritengo che contro il Brasile, tra i tanti aspetti tecnici che saranno importanti, sarà cruciale la fase di muro-difesa perché dall’altra parte ci ritroveremo delle attaccanti con una grande varietà di colpi”.
(Fonte Fipav)