Sulla carta, prima di giocarla, quella tra gli Stati Uniti d’America, primi nella graduatoria della Fase Preliminare della VNL2026, e la Cina, nona, era una sfida che non prometteva grande incertezza, ma nei fatti non è stato proprio così. Dopo un primo parziale del match in cui gli USA hanno annichilito la giovane nazionale orientale (25-15), le cinesi hanno preso le misure alle americane e sono state capaci di andare sopra nel conto dei set dopo tre frazioni (23-25 e 20-25). Con l’impresa a portata di mano, la Cina subisce, però, il veemente ritorno degli USA nel quarto set (25-17). Passato un primo spavento, gli USA spingono anche nel tie-break che vale tutto, ma nel finale sono le Regine d’Oriente a emergere e a dimostrarsi ben più “fredde” e attente delle più esperte avversarie. Il 2-3 finale spalanca le porte alle orientali per la semifinale contro la Turchia di Santarelli, vincente contro il Canada di Giudetti (3-1). Ma questa Cina, adesso, non fa più paura solo per il futuro, ma anche nel presente.
Top-scorer del match è Thompson, con 24 punti, poi, Rettke con 18 per gli USA. Ma sono le 17 marcature di Zhuang, le 15 di Gong, le 13 di Tang e le 12 di Y. Wang a far pendere la bilancia della sfida dalla parte della Cina.
STARTING SEVEN
Gli Stati Uniti del tecnico Sullivan iniziano la sfida con Poulter in cabina di regia, Thompson opposto, al centro Rettke e O’Neal, Skinner ed Eggleston in banda, libero Hentz. Coach Yong per la Cina risponde con Xie-Gong, Tang-Zhuang, Guo-Y. Wang, libero M. Wang.
CRONACA
Gli Usa “strappano” subito il match: 7-2 e 10-3, con la panchina della Cina che in 13 punti ha già bruciato i suoi primi due time-out. Il monologo a stelle e strisce continua senza incertezze anche nella seconda metà del parziale, con gli Stati Uniti che senza rallentare (prima 16-9, poi, 20-11) vanno spediti fino al 25-15 finale. Rettke chiude con 6 punti, Eggleston con 5 per gli Usa, mentre dalla parte della Cina sono 3 quelli di Y. Wang e Tang.
La Cina prova a iniziare il secondo parziale in maniera meno “confusionaria” e tiene anche un punto di vantaggio fino al 6-7. Poi, gli Usa trovano un break (10-7, time-out per coach Yong) che li porta avanti fino al secondo time-out delle cinesi (16-13). Sul 18-17 anche gli Usa interrompono il gioco, ma si arriva, comunque, al 18 pari e, poi, al +2 per la Cina (20-22, Sullivan ferma ancora il gioco). Di nuovo pari a quota 23, ma la Cina chiude: 23-25.
Le orientali hanno alzato i giri del loro motore (9-10) e la sfida, adesso, viaggia sul filo dell’equilibrio. Break delle padrone di casa, si gioca a Macao, ed è 13-15. La situazione si complica ancora per gli USA, che, comunque, mantengono il loro buon umore anche nel time-out sul 16-19, ma non basta: è 16-21 (arriva un’altra interruzione per la panchina a stelle e strisce). La frazione si chiude sul 20-25. Tang e Zhuang, in coppia, fanno 13 punti nel set.
Ora il match è incerto e intenso. La Cina insegue l’impresa e la sente vicina, mentre gli USA messi alle strette cercano una reazione importante per evitare un clamoroso “KO”. La quarta frazione resta in equilibrio fino al 9-9, quando gli Stati Uniti spingono sull’acceleratore e vanno sul +4 (13-9). Gli USA sono tornati, e lo dimostrano chiudendo la frazione sul 25-17. Si va al tie-break. Thompson ne mette 5, un quarto dei suoi 20 totali fino a qui.
Quinto set: l’inizio è un botta e risposta colpo su colpo (2-2), poi, gli USA vanno sul 4-2, che diventa 6-3. La Cina accorcia di nuovo, 6-5, quindi, pareggia con gli Stati Uniti che esagerano un po’ e sbagliano qualcosa di troppo: 6-6. Gli USA sono i primi ad arrivare in doppia cifra (10-8), ma le orientali non perdonano gli errori: 10-10. Il primo vantaggio della Cina arriva con tre muri di fila (11-13), per gli Stati Uniti è il buio. Per la Cina, un tripudio. Il match point arriva sul 12-14, ed è giocato male da tutti: 13-14. Il secondo la Cina lo chiude in “veloce”: è 13-15.
USA-CINA 2-3
(25-15, 23-25, 20-25, 25-17, 13-15)
USA: Poulter 2, Skinner 13, Hentz (L), O’Neal 11, Rodriguez (L), Wank 1, Ka’aha’aina-Torres, Thompson 24, Rettke 18, Ogbogu , Banks 1, McCage, Eggleston 14, Samedy 2. All. Sullivan.
CINA: Zhuang 17, Tang 13, Diao, Gong 15, Y. Wang 12, Chen, A. Wang 9, Yang 2, Li 3, Dong, Xie, Guo, Ni, M. Yang (L). All. Yong.
Arbitri: Jurkovic Ksenija (CRO), Cespedes Lassi Denny Francisco (DOM)
Di Dario Keller
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