Che partita tra Italia e Canada! Le Azzurre hanno dovuto fare i conti con una squadra in crescita che ha creato non pochi problemi nel corso del match e sulla quale ha trionfato in rimonta per 3-2 (22-25, 27-29, 25-23, 25-23, 15-5). Nei primi due set, la nazionale guidata da Guidetti non sbaglia niente, trascinata da Van Ryk, che si conferma il suo principale terminale offensivo. Con le spalle al muro, sotto di due set, l’Italia comincia a oliare i meccanismi di gioco, ancora da consolidare con l’ingresso di forze nuove in questa Week 3. Nel terzo e quarto parziale, le Azzurre lottano fino alla fine, riuscendo a trovare il giusto sprint per pareggiare i conti. Nel quinto e decisivo set, non c’è storia: l’Italia gira bene e si vede. Nelle sfide interne, Antropova vince quella di posto 2 con Van Ryk, mettendo a segno 37 punti contro i 27 della canadese. Grande match anche per le due centrali: 14 timbri per Fahr e 10 per Danesi. Anche Orro si è iscritta alla partita con 6 punti.
Ipotecata la qualificazione alle Finals già contro il Belgio, l’Italia ora raggiunge la vetta della classifica con nove vittorie, raggiungendo il Brasile che ha perso a sorpresa contro la Thailandia, ma superandolo per media set. Gli Stati Uniti, primi per media set, devono ancora scendere in campo nel Day 4.
STARTING SIX: NESSUNA NOVITÀ PER VELASCO
Nessuna novità nella metà campo azzurra: Velasco si affida ancora una volta al 6+1 scelto sin dall’inizio della Week 3. Antropova prende, quindi, posto in diagonale con Orro. Capitan Danesi schierata al centro della rete con Fahr, mentre Sylla e Nervini completano il sestetto in maglia blu. Fersino a dirigere le operazioni in seconda linea.
Dall’altra parte del campo, anche Guidetti si affida alle solite giocatrici, non potendo fare a meno di Van Ryk e Fransen in diagonale, Gray e Guezen in posto 4 e Maglio e Thokbuom al centro. Jost è il libero.

PRIMO SET: VAN RYK IMPLACABILE, ITALIA IMPRECISA
Il match inizia subito ad alti ritmi, con il Canada più pericoloso dell’Italia (5-2). Dopo un primo momento di spaesamento, le Azzurre riagguantano il pareggio (5-5), complici qualche errore delle avversarie e il solito turno al servizio vincente di Antropova. Uno dei duelli interessanti tra le due formazioni è sicuramente quello che riguarda i due opposti, top scorer delle rispettive nazionali, con Van Ryk miglior attaccante e prima per ace dopo le due settimane. Altra sfida da tenere d’occhio è il muro, che vede opporsi il duo Danesi-Fahr a Maglio, best blocker dopo le prime due settimane di VNL.
Tante azioni prolungate in questo primo set, con i muri che funzionano bene in entrambi i campi. L’Italia soffre il servizio avversario, ma il Canada concede diversi punti con errori gratuiti. Il punteggio non si sblocca: nessuna delle due formazioni riesce a prendere il largo e si arriva quindi al 13-13 punto a punto. Al primo tentativo di fuga delle Azzurre (15-13), Guidetti interrompe il gioco. Recuperati i due punti, arriva il doppio cambio dell’Italia: inizia quindi la partita di Egonu e Cambi. Ora è Velasco a chiamare time out, ma l’Italia non riesce a uscire dal momento di difficoltà: sono sei i punti consecutivi subiti con Van Ryk al servizio (16-20). Al primo punto delle Azzurre, viene ripristinata la diagonale titolare e inserite Giovannini e Omoruyi. L’Italia fatica a recuperare gli automatismi, soprattutto in difesa, come sottolinea Velasco durante il secondo time out. Il CT, inoltre, spiega come organizzare meglio il contrattacco, soprattutto perché le avversarie difendono bene. Le Azzurre annullano un match point, ma la solita Van Ryk la chiude senza mezzi termini (22-25).
#VNL2026 Canada and Italy are bringing the heat in Hong Kong! 🇨🇦🇮🇹
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The blocks and digs are nothing short of spectacular.
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SECONDO SET: CANADA IN RIMONTA, L’ITALIA LOTTA
Il secondo set si apre sulla falsariga del primo, con le due formazioni che conquistano un punto a testa senza trovare il break. Il Canada è sempre più sciolto dell’Italia con Fransen che riesce a trovare in scioltezza trova diverse soluzioni mandando a segno tutte le sue attaccanti. Le Azzurre rimangono in scia (9-9), con Orro che sfrutta al meglio le due centrali, puntuali anche a muro. L’Italia è la prima a trovare il break grazie al turno in battuta di Antropova. Sul +3 per le italiane (9-12), Guidetti chiama tempo. Dilaga il vantaggio delle azzurre (12-16), che iniziano a martellare dai nove metri causando diverse ricezioni slash, poi concretizzate a rete. Dopo il secondo time out del suo allenatore, il Canada riesce a rosicchiare qualche punto, fino a portarsi in parità. Per troncare sul nascere il tentativo di rimonta avversario, Velasco interrompe il gioco, dicendo alle sue giocatrici di difendere meglio: “Siamo lì, ma non la prendiamo“. Il finale di set è ancora punto a punto: ad avere la meglio, però, è sempre il Canada, che vince anche il secondo dopo essersi visto annullare quattro set point (27-29).
#VNL2026 What a day of VOLLEYBALL SURPRISES!
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🇨🇦 Canada is up 2-0 against the powerhouse Italy. Can they pull off the upset? 😲
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TERZO SET: L’ITALIA C’È E ACCORCIA LE DISTANZE
Nel terzo set, Velasco tiene in panchina Nervini per schierare Giovannini. Dopo una primissima fase di parità di punteggio, l’Italia trova il break iniziato da un punto di seconda di Orro e viziato dal solito turno prolungato al servizio di Antropova (10-7). Il Canada smuove il punteggio, ma insegue sempre. Le Azzurre continuano a macinare punti, al contrario delle avversarie che non riescono più a incidere. Sul finale, spazio a Egonu e Cambi. Dentro anche per un turno in seconda linea Spirito, che indossa la maglia da attaccante. Piano piano, però, il Canada si rifà sotto portandosi a -1. Questa volta l’Italia non si fa sorprendere e chiude il set con un mani fuori di Antropova (25-23).
#VNL2026 🇮🇹 Italy fights back with fierce grit, clinching a hard-fought 25-23 in set 3 vs Canada 🇨🇦 .
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Antropova is already at 26 points in just 3 sets; a true force on the court.
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QUARTO SET: RIMONTA COMPLETATA, SI VA AL TIE-BREAK
L’Italia inizia il quarto set con l’energia del terzo, trovando subito il break (8-5). Guidetti ferma il gioco e ancora una volta il Canada riesce a trovare il pareggio (12-12). Gli scambi si fanno ora prolungati, con le difese che non mollano alcun pallone. Al sorpasso del Canada (17-19), Velasco chiama il time out e tuona: “Non può cadere la palla per terra!“. L’interruzione ha sortito l’effetto sperato: tre punti di fila per le Azzurre e pareggio ritrovato, grazie al servizio velenoso di Nervini, entrata su Giovannini, e un muro preciso di Fahr. Si vede il solito doppio cambio Antropova-Cambi, Orro-Egonu. Altro finale di set elettrizzante, ma il Canada commette due errori fatali, uno al servizio e l’altro in attacco, che regalano il set all’Italia, a cui va dato il merito di aver saputo reagire alle difficoltà e di essere stata sempre lì.
QUINTO SET: ITALIA MONUMENTALE
Nel quinto e decisivo set non c’è storia: le Azzurre iniziano subito aggressive e non lasciano uno spiraglio che sia uno al Canada, che dal canto suo è diventata molto fallosa. Nella metà campo dell’Italia funziona tutto: difesa, ricostruzione, attacco. Il parziale finale è impietoso: 15-5.
IL TABELLINO
ITALIA 3
CANADA 2
(22-25; 27-29; 25-23; 25-23; 15-5)
ITALIA: Sylla 9, Danesi 10, Antropova 37, Nervini 3, Fahr 14, Orro 6, Fersino (L), Giovannini 4, Egonu 4, Cambi, Spirito, Omoruyi. N.E. Meli e Nwakalor. All. Velasco
CANADA: Fransen 1, Gray 11, Thokbuom 18, Van Ryk 27, Guezen 12, Maglio 11, Jost (L), Georgiadis, Baker, Smrek 6, Andulajevic. N.E.: White, Howe, Pelland, Andrews. All. Guidetti
Arbitri: Jae-Hyo Choi (COR) e Raquel Fernanda Maia Portela (POR)
Durata: 25’, 27’, 27’, 26’, 11’.
Italia: a 7, bs 11, m 14, e.t. 25.
Canada: a 6, bs 13, m 9, e.t. 34.
Di Chiara Scaccabarozzi
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