La pallavolo si conferma uno degli sport leader a livello globale in materia di parità di genere. Il tema è stato al centro del Global Summit dell’International Working Group (IWG) on Women and Sport, andato in scena giovedì 9 luglio a Birmingham, durante il quale il presidente della FIVB Fabio Azevedo ha preso parte a un importante panel dedicato al futuro degli investimenti nello sport femminile.
Nel corso della sessione dal titolo “The Business of Women’s Sport”, moderata da Maggie Murphy, CEO dell’Aston Villa Women FC, Azevedo ha condiviso il palco con Amanda Staveley, CEO di PCP Capital Partners; Stacey Reherman, Responsabile Marketing Sportivo di Procter & Gamble (P&G); e Sally Horrox, Responsabile del Rugby Femminile di World Rugby. Le protagoniste del dibattito hanno analizzato i principali fattori alla base della crescita dello sport femminile, il diverso ritmo degli investimenti nei vari mercati e le opportunità di sviluppo per il futuro.
Al presidente della FIVB è stato chiesto quali siano gli elementi che hanno permesso alla pallavolo di costruire negli anni un modello di riferimento in tema di equilibrio di genere e quali strategie possano sostenere ulteriormente la crescita dello sport femminile. La risposta di Azevedo è stata chiara: “non esistono scorciatoie“

La posizione della pallavolo tra gli sport più equilibrati al mondo dal punto di vista della parità di genere, ha spiegato il presidente della FIVB, è il risultato di un percorso costruito nel tempo attraverso scelte concrete e investimenti costanti. Pari opportunità, premi in denaro equamente distribuiti e sviluppo delle competizioni femminili d’élite sono stati elementi fondamentali di una strategia portata avanti per decenni, anticipando una tendenza oggi sempre più diffusa.
I numeri confermano la crescita del movimento. La pallavolo femminile è oggi tra gli sport con il maggior seguito a livello internazionale, con competizioni come la Coppa del Mondo FIVB e la Volleyball Nations League capaci di attirare stagione dopo stagione milioni di appassionati in tutto il mondo.
Durante il panel, Azevedo ha inoltre sottolineato il ruolo della commercializzazione dello sport e della nascita di Volleyball World, insieme alla partnership con CVC Capital Partners, come elementi decisivi per accelerare gli investimenti e favorire lo sviluppo della pallavolo globale. Le risorse generate vengono infatti reinvestite nel movimento attraverso programmi come Volleyball Empowerment, con l’obiettivo di sostenere la crescita dello sport in ogni parte del mondo. Azevedo ha, infatti, evidenziato l’ambizione della FIVB di rendere la pallavolo sempre più accessibile, comprensibile e sostenibile, riducendo le barriere che ancora limitano la diffusione di questo sport.
Non a caso, durante la manifestazione è stata premiata una delle figure più rappresentative nel panorama pallavolistico internazionale: Abhijit Bhattacharya, ex capitano della nazionale maschile indiana ed esempio concreto di come la pallavolo possa generare un impatto significativo sulle persone anche oltre il campo da gioco. Bhattacharya ha ricevuto dal presidente del CIO Kirsty Coventry il Gender Equality, Diversity and Inclusion (GEDI) Champions Award, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dedicati a chi si impegna nella promozione della parità di genere attraverso lo sport.

Bhattacharya è il fondatore dell’Assam Volleyball Mission 100, iniziativa di pallavolo di base lanciata nel 2019 con l’obiettivo iniziale di distribuire palloni ai bambini di 100 villaggi dell’Assam e avvicinare le giovani generazioni alla pratica sportiva. Nato come un semplice progetto locale, il programma si è trasformato in un movimento di grande portata, capace di promuovere inclusione e pari opportunità e di portare alla nascita della Brahmaputra Volleyball League (BVL), una lega pensata per offrire ai giovani delle aree rurali una piattaforma strutturata dove allenarsi, competere e sviluppare il proprio talento. Grazie anche al sostegno della FIVB Volleyball Foundation, il progetto oggi coinvolge oltre 12.000 bambini attraverso circa 400 squadre di villaggio, garantendo a ragazze e ragazzi le stesse opportunità di crescere attraverso la pallavolo.
(Fonte FIVB)