Il Berlin Recycling Volleys annuncia l’ingaggio dell’allenatore Andrea Anastasi per le prossime due stagione. Dopo i tre cambi in panchina nella scorsa stagione, l’italiano vuole essere un punto di ripartenza per la squadra più titolata della Bundesliga. Con il palmares dell’ex azzurro, i tifosi tedeschi possono sognare in grande: il nuovo head coach è una figura di spicco nel panorama della pallavolo internazionale, avendo già allenato importanti squadre europee e nazionali. L’arrivo di Anastasi in Germania rappresenta un segnale forte per la Bundesliga e per la città di Berlino che si conferma come polo di riferimento della pallavolo a livello internazionale.
Anastasi, originario della Lombardia, è stato a sua volta un giocatore professionista di pallavolo dal 1977 al 1991, con grande successo. Come palleggiatore, ha vinto la Coppa CEV con Panini Modena, Kutiba Falconara e Sisley Treviso. In dieci anni con la nazionale italiana, Anastasi è diventato campione del mondo nel 1990 e campione d’Europa nel 1989, oltre ad aver vinto due volte la World League. La sua carriera da allenatore non è stata da meno, con una serie di successi, tra cui un Campionato del Mondo per Club con Sir Safety Perugia e uno straordinario Campionato Europeo con la Spagna nel 2007. Ha allenato le nazionali di Italia, Spagna, Polonia e Belgio. A livello di club, finora ha lavorato solo in Italia e Polonia, dove ha anche incontrato Ruben Schott al Trefl Danzica. Insieme, ora puntano al successo in Europa e in Germania. Per quanto possa sembrare curioso per un allenatore di livello mondiale come Anastasi, non ha mai vinto un campionato nazionale. “Concentrerò tutte le mie energie per diventarlo finalmente“, ha detto con un sorriso. Ma ovviamente, si auspicano progressi anche a livello internazionale, dopo che i BR Volleys hanno mancato i quarti di finale del campionato di massima serie la scorsa stagione e sono stati eliminati rapidamente anche dalla Coppa CEV: “Con un po’ di fortuna nel sorteggio, vogliamo fare un passo avanti anche lì“.
Presentato in conferenza stampa, Anastasi spiega così la scelta della Bundesliga dopo un anno in cui non ha allenato alcuna squadra: “Nella scorsa stagione volevo una pausa dalla pallavolo, perché sentivo che era necessario per capire la direzione successiva e comprendere tutti i cambiamenti. Stavo aspettando una bella sfida, ma avevo comunque intenzione di star fermo un anno. Poi mi ha convinto il progetto dopo aver parlato faccia a faccia con Kaweh Niroomand [consigliere delegato ndr.] e allora ho deciso subito. Non c’è questa percezione da fuori, ma i Berlin Recycling Volleys in questo momento in Europa è molto importante“.
La squadra tedesca accoglie il nuovo allenatore sui social: “Campione del Mondo e d’Europa da giocatore. Campione del Mondo per club e d’Europa da allenatore. Numerose esperienze ai massimi livelli sia a livello di club che di nazionale. Con Anastasi diamo il benvenuto in Germania, a Berlino e in Bundesliga a uno dei tecnici più rinomati del volley europeo. Siamo felici di affrontare il futuro insieme a te, Andrea“.
LA CARRIERA DA ALLENATORE CON I CLUB
2023-2025 Gas Sales Bluenergy Piacenza
2022-2023 Sir Safety Susa Perugia
2019-2022 Projekt Warszawa (POL)
2014-2019 Trefl Gdansk (POL)
2003-2005 Bre Banca Lannutti Cuneo
1995-1999 Gabeca Fad Montichiari
1994-1995 Bipop Brescia
LA CARRIERA DA ALLENATORE CON LE NAZIONALI
2018-2019 Belgio
2011-2013 Polonia
2007-2010 Italia
2005-2007 Spagna
1998-2003 Italia
PALMARES DA ALLENATORE
3 volte vincitore della World League 1999 (Italia) | 2000 (Italia) | 2012 (Polonia)
2 volte campione europeo 1999 (Italia) | 2007 (Spagna)
1 volta medaglia di bronzo olimpica 2000 (Italia)
1 volta campione del mondo per club 2022 (Perugia)
2 volte vincitore della Coppa di Polonia 2015 | 2018 (entrambe con Danzica)
2 volte “Allenatore dell’anno” (Polonia) 2011 | 2012
1 volta “Allenatore dell’anno” (Italia) 2000
PALMARES DA GIOCATORE
1 volta campione del mondo 1990
1 volta campione europeo 1989
2 volte vincitore della World League 1990 | 1991
3 volte vincitore della Coppa CEV 1983 (Modena) | 1986 (Falconara) | 1991 (Treviso)
(Fonte comunicato e conferenza stampa)