Via alla VNL maschile: assisteremo ad altre furenti polemiche allenatori-arbitri? C’è da scommetterci…

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Mercoledì 10 giugno prenderà il via la VNL maschile 2026 con la prima Week che si giocherà a Linyi (Cina), ancora Brasilia (Brasile) e Ottawa (Canada). Al di là ovviamente dell’interesse per la Nazionale di De Giorgi, attesa da quattro sfide subito impegnative contro Francia, Germania, Turchia e Stati Uniti, viene da chiedersi se il campo ci regalerà gli stessi confronti accesi tra allenatori ed arbitri (che ora possono dialogare direttamente) visti nella prima settimana di gare al femminile.

Leggi anche: VNL: quando e dove vedere le sfide dell’Italia con Francia, Germania, Turchia e USA

Sui social è infatti diventato virale lo sfogo sopra le righe di Giovanni Guidetti, ct del Canada, sanzionato giustamente con un cartellino rosso, che nella sfida contro il Giappone ha perso letteralmente le staffe, per usare un eufemismo… Nel corso del tie-break, sul punteggio di 7-6 per la formazione asiatica, il primo arbitro portoricano Hector Ortiz ha applicato alla lettera il nuovo regolamento giudicando (correttamente) come attacco a due mani il punto segnato dalla centrale Thokbuom. Per Guidetti era invece un muro.

Giappone protagonista di un altro episodio controverso, questa volta nella sfida contro la Germania. Il primo arbitro, la kazaka Yuliya Akulova, giudica (a torto) regolare un attacco/pallonetto ‘spinto’ di Yoshino Sato e subito si forma una capannello di proteste sotto il suo seggiolone. Il ct delle tedesche, Giulio Bregoli, prova a ricordare all’arbitro che per le nuove regole quel tocco ora non sarebbe più concesso, ma invano perché il direttore di gara resta fermo sulla sua decisione.

E ora tocca agli uomini. Se queste sono le premesse, ne vedremo delle belle. Se non proprio di più belle, perché questo cambio di regole è stato pensato forse proprio perché nel maschile, più che nel femminile, si stava abusando con questi attacchi a due mani spinti, con i pallonetti che quasi bloccavano la palla, neanche si giocasse a basket, e ancora con le spazzolate sulle mani del muro avversario. Tutte cose ora bandite dalle nuove regole FIVB. Visto poi che qui la palla viaggia più veloce, assisteremo per la prima volta anche a qualche pallone che toccherà il soffitto per poi rientrare in gioco? Chissà…

 

 

A titolo di promemoria, riportiamo di seguito le nuove regole a cui abbiamo fatto riferimento.

Attacco “spinta-trasporto-presa-lancio-deviazione”
La regola 9.2.2 sarà applicata rigorosamente in relazione ai contatti in attacco. La palla non deve essere presa o lanciata. Non saranno consentite azioni di attacco che comportano cambi di direzione, attacchi a due mani, spinte, blocchi a mano aperta e trasporti. Sarà consentita solo l’azione di “deviazione” della palla, con un contatto molto breve.

L’allenatore potrà rivolgersi al primo arbitro
Il primo allenatore può avvicinarsi e parlare con il primo arbitro per chiarire o confermare il tipo di contestazione richiesta o per chiedere chiarimenti in merito a una chiamata o a una decisione. I reclami e le proteste rimangono vietati.

Palla che tocca il soffitto
Se la prima o la seconda palla tocca le strutture del palazzetto sopra il campo di gioco e rimane giocabile sullo stesso lato del campo, lo scambio continuerà. Se la palla tocca le strutture del soffitto e rimbalza nel campo avversario, verrà segnalato un fallo. Il contatto con la “spider cam” o la “crane cam” all’interno del campo di gioco continuerà a comportare una ripetizione dell’azione.

Di Giuliano Bindoni
(© riproduzione riservata)

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