Sotto due set a zero, giocando male e sbagliando tanto, l’Italia ha saputo reagire trascinando al tie-break un Brasile quasi al completo e spinto da 10mila (e oltre) tifosi. La striscia di vittorie consecutive non tocca così quota 40, ma Julio Velasco non ne fa un dramma e guarda il bicchiere mezzo pieno.
Julio Velasco – “Ne avevamo parlato prima della partita che questa era una sfida che si poteva perdere o vincere ma nel corso della quale non avremmo mai dovuto mollare. Siamo rientrati tante volte nel corso del match, sbagliando tanto, più del solito ma comunque abbiamo trascinato il Brasile, praticamente al completo e davanti al suo pubblico, al quinto set. Per poco poi, se un paio di palloni fossero girati diversamente chissà cosa sarebbe potuto essere”.
“Il bilancio di questa trasferta è più che positivo perché torniamo a casa con 3 vittorie 1 sconfitta e solo 4 set persi e tanta esperienza perché partite come queste valgono dieci partite normali. Se poi consideriamo che l’unica che aveva giocato titolare lo scorso anno è una ragazza di 22 anni è facile capire che stiamo lavorando bene e che dobbiamo continuare così. Detto questo abbiamo vissuto una partita molto bella e intensa divertente anche da dirigere. Quando poi vedo le ragazze restare nel match pur non facendo la miglior pallavolo possibile, non posso che essere doppiamente soddisfatto”.
(fonte: FIPAV)