Arriva anche la terza vittoria per l’Italia di Velasco in VNL, che batte la Turchia di Santarelli in quattro set (25-16, 26-28, 25-19, 25-15). Le Azzurre giocano una partita precisa ed equilibrata, nonostante un passo falso nel secondo set, dove hanno commesso qualche errore di troppo sul finale. Il servizio è stata senz’altro l’arma vincente: le turche sono spesso in difficoltà in ricezione. Emblematico il turno di Antropova, entrata solo nel quarto set, autrice di un parziale di 8-0. L’Italia brilla anche a muro, che si è fatto invalicabile nel corso della partita. Grande prestazione di Cambi e Fersino in regia e in difesa. È Adigwe la top scorer dell’incontro con 19 punti all’attivo, seguita da Nervini (17), Nwakalor (15) e Omoruyi (11). Domenica 7 giugno alle ore 19:30 italiane il match conclusivo della week 1: Italia-Brasile (in diretta su DAZN e VBTV) in un Palasport Nilson Nelson che si preannuncia tutto esaurito.
STARTING SIX
Novità nella formazione di partenza dell’Italia: per la terza partita della VNL, Velasco schiera Meli al centro insieme a Nwakalor. In posto 4 confermata Omoruyi accanto a Nervini. Parte dalla panchina, quindi, Antropova, che all’evenienza entrerà a match in corso. In diagonale Cambi e Adigwe con Fersino come libero. Nella metà campo turca, Santarelli schiera la giovane Ozdemir in palleggio e Basyolcu in posto 2. Le due schiacciatrici sono Erkek e Aydin, mentre al centro ci sono Uyanik e Aksoy. Yatgin è il libero.

PRIMO SET
La partita si annuncia già entusiasmante, con Italia e Turchia che segnano un punto dietro l’altro. Subito in inizio di set, Fersino si mette in evidenza con una difesa di puro istinto, non concretizzata, però, in punto. Sono le Azzurre a segnare il primo break, portandosi poi a +2, ma la formazione di Santarelli rimane attaccata grazie agli attacchi vincenti di Basyolcu da posto 2. È il turno al servizio di Adigwe a spezzare il ritmo a favore dell’Italia: con due ace consecutivi e una free ball gestita in maniera rocambolesca, le Azzurre si portano sul 9-5 prima che Santarelli chiami il time-out. Pausa che non ottiene l’effetto sperato, perché l’opposto continua a martellare dai nove metri, mentre Nervini mette a segno il secondo e il terzo punto personali con un attacco e un muro su Basyolcu. Al terzo ace di Adigwe (sul 12-5), l’allenatore italiano effettua i primi cambi, vincenti: la Turchia sblocca il punteggio portandosi sul 13-6 e comincia a giocare. Forte di un vantaggio cospicuo, l’Italia non si scompone e inanella più punti di quanti ne subisca, tra attacchi e muri vincenti viziati da turni al servizio che mettono in difficoltà la ricezione turca. Il punto del set (25-16) arriva sull’errore in battuta di Ozdemir.

SECONDO SET
Il secondo set si apre con l’ennesimo ace dell’Italia, questa volta per mano di Cambi. Memore del parziale precedente, Santarelli chiama subito time-out sul 2-0, cercando di motivare le sue ragazze. Dopo un altro ace subìto, arriva il primo punto della Turchia. Non basta, però: l’Italia domina in attacco, nonostante alcune difese delle turche che danno vita a molti rally. Basyolcu tiene in scia le sue compagne, ora sul 9-5. Nervini, però, è imprendibile in attacco: tra parallele e diagonali, la sua prestazione è superlativa fin qua. Aydin e compagne infliggono un parziale di 3-0, portandosi sul 10-7. Ozdemir sembra aver trovato alcune soluzioni per sfuggire all’onnipresente muro italiano, ma alle sue spalle Fersino è onnipresente e le Azzurre riescono a rigiocare. La Turchia sembra ora essersi ricomposta e in poco tempo si porta sul 12-10 grazie a un attacco vincente di Erkek. È qui che Velasco chiama il primo time-out della partita, dando indicazioni sul muro. Arriva il pareggio delle turche con un muro di Ozden. Il match entra nel vivo, con le due formazioni che lottano punto su punto. L’Italia trova il vantaggio di due punti nel momento giusto: grazie a una diagonale vincente di Nervini e a un ace di Nwakalor, le Azzurre si portano sul 23-21. La Turchia agguanta nuovamente la squadra di Velasco, che interrompe il gioco. Sul 24-24, siglato da Sahin con un mani out, entra Spirito su Omoruyi, Scola su Adigwe e Diop su Cambi. La prima palla set è della Turchia, viziato da un errore in attacco di Nervini, che però rimedia pareggiando i conti. Altro errore dell’Italia, che ancora una volta è chiamata ad annullare il set point. L’Italia ora sta sbagliando troppo nei momenti chiave, non riuscendo a concretizzare le difese. Infatti, è con un altro errore delle Azzurre che la Turchia si porta sull’1-1.

TERZO SET
Il terzo set si apre con lo stesso ritmo con cui si è chiuso il secondo: le due squadre si affrontano a campo aperto e punto su punto. Sul 2-2 chiama il primo video check della partita per una invasione di piede, che si rivela non esserci. L’Italia si porta quindi sul 3-2, aggiungendo poi altri due punti. L’inerzia del set cambia in un attimo: ritrovata l’efficacia al servizio che era venuta a mancare nella parte finale del secondo parziale, le Azzurre segnano il 6-2, costringendo Santarelli a cambiare il time-out. L’interruzione ha poco effetto: la formazione di Velasco dilaga fino al 13-7. L’atteggiamento in campo delle turche è combattivo, ma errori e imprecisioni permettono alle Azzurre di consolidare il punteggio, nonostante servano diversi scambi per mettere giù il pallone. Dopo un parziale di 2-0 che riavvicina la Turchia, entra Spirito per Omoruyi sul 15-11 per dare solidità alla seconda linea. Un altro punto della squadra di Santarelli e Velasco interrompe il gioco, per poi inserire Manfredini al posto di Meli. In seguito a un video check chiamato dall’allenatore della Turchia, che interrompe momentaneamente il gioco, l’Italia allunga sul 19-13. Ora le turche non cercano più il punto con un attacco tirato, ma giocano più di fino. Velasco chiude il doppio cambio Diop-Cambi con Scola-Adigwe per pochi punti: sul 22-18 rientra la diagonale titolare. Sono sei i set point che l’Italia ha a disposizione per portarsi in vantaggio per 2-1. Adigwe chiude il parziale sul 25-19.

QUARTO SET
Il quarto set inizia ancora una volta con le due formazioni che si affrontano a viso aperto. Per le Azzurre, però, un secondo errore al servizio in rapida successione, che porta le turche in parità sul 5-5. Adigwe e Omoruyi riportano avanti l’Italia sull’8-6. Sull’11-7 arriva il time-out di Santarelli, che sprona le sue ragazze dicendo di limitare gli errori. Riemergono proprio come il loro allenatore aveva chiesto: Basyolcu accorcia le distanze con un muro vincente, a cui fa seguito un errore in attacco dell’Italia. Sull’11-9, il ct azzurro emula il collega interrompendo il gioco. Ancora un punto delle turche ed entra Antropova al posto di Omoruyi. L’Italia mantiene un vantaggio di due punti, che si allunga grazie a un solido turno al servizio della neo-entrata. Si gioca il secondo time-out Santarelli. Abbassa la saracinesca l’Italia: non passa più niente e il vantaggio sale a +6. Un super parziale di 8-0 si chiude con l’errore dai nove metri di Antropova, che ha cambiato il match al suo ingresso. Entra anche Giovannini e si presenta con un ace che vale il 22-12. L’Italia chiude 25-15 con un attacco vincente di Manfredini.
TABELLINO
ITALIA 3
TURCHIA 1
(25-16; 26-28; 25-19; 25-15)
ITALIA: Nwakalor 15, Adigwe 19, Nervini 17, Meli 7, Cambi 2, Omoruyi 11, Fersino (L), Spirito, Diop 2, Scola, Antropova, Giovannini 1, Manfredini 2. N.E: Akrari. All. Velasco
TURCHIA: Ozdemir 2, Erkek 16, Aksoy 9, Basyolcu 11, Aydin 3, Uyanik 1, Akarcesme (L), Ylmaz, Uyanik 1, Unal, Uysalkan 2. N.E.: Curuk e Atlier All. Santarelli.
Arbitri: Daniel Gonzalez (Mex) e Angela Grass (Bra)
Durata: 20’, 28’, 28’, 20’.
Italia: a 10, bs 6, m 9, et 17.
Turchia: a 2, bs 10, m 7, et 34.
Di Chiara Scaccabarozzi
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