Un innesto di assoluto spessore fisico, tecnico e carismatico per la prima linea della Narconon Volley Melendugno: la società salentina è lieta di annunciare l’ingaggio della centrale Aurora Micheletti, classe 2005, 190 centimetri, reduce dall’ultima stagione disputata nella massima serie nazionale con la maglia del Volley Bergamo.
Un’operazione di alto profilo che porta nel Salento una interprete futuribile, interessante e strutturata del volley nazionale, capace di coniugare un bagaglio di prim’ordine alla voglia di chi non vuole smettere di stupire.
Per capire Aurora Micheletti bisogna partire da casa: figlia di Luca, ex giocatore e oggi stimato dirigente sportivo, Aurora cresce respirando la cultura e il linguaggio della pallavolo fin dalla nascita. Quella passione non le è stata semplicemente insegnata: le è stata trasmessa giorno dopo giorno, pallone dopo pallone, coltivandola fino a spiccare il volo. Nata a Bergamo il 27 aprile 2005, muove i primi passi proprio nel florido settore giovanile del Volley Bergamo, facendo l’intera trafila dal Minivolley fino all’Under 17. Un legame profondo con la sua terra, vissuto con la naturalezza di chi ha le idee chiare sul proprio destino. Le sue doti fisiche e la spiccata intelligenza tattica attirano immediatamente le attenzioni dei tecnici federali, portandola nel 2021 ad entrare nel prestigioso progetto del Club Italia. Nei tre anni trascorsi nella fucina federale tra Serie A2 e B1, affrontati con il sacrificio del collegiale permanente lontano dagli affetti, Aurora completa una maturazione tecnica e personale importantissima, confrontandosi quotidianamente con i migliori talenti d’Italia.
Il suo percorso è scandito da costanti chiamate nelle selezioni giovanili della Nazionale italiana, culminate con uno straordinario cammino internazionale: la medaglia d’argento conquistata ai Campionati Europei Under 20 nella finale di Sofia contro la Turchia. Un traguardo che certifica il valore di un profilo d’alto livello.
Dopo la stagione in A2 con la Nuvolì AltaFratte Padova, Aurora torna nella sua Bergamo per coronare il sogno che aveva da bambina: l’esordio in Serie A1 con la maglia e la società che l’hanno vista crescere, calcando i palcoscenici della massima serie e vivendo l’emozione della militanza nella nuovissima ChorusLife Arena: “C’è stata tanta emozione in me in quel momento”, ha confessato. “Sono sempre stata molto legata a Bergamo, non solo alla città, ma soprattutto alla società. Realizzare il sogno che avevo da bambina è stato fantastico.”
Parole che sanno di arrivo. Ma quella, si è rivelata solo un’altra partenza.
L’ingaggio di Aurora Micheletti rappresenta un innesto di valore che va a potenziare il reparto dei centrali a disposizione di coach Giunta. Con i suoi 190 centimetri, Micheletti garantisce una presenza importante a muro e una grande varietà di soluzioni offensive nel gioco veloce in primo tempo. A soli ventun anni, l’atleta orobica porta in dote il bagaglio d’esperienza, il rigore e la mentalità acquisite nel massimo campionato nazionale, elementi ideali per alzare l’asticella della competitività e della fisicità sotto rete del gruppo biancorossonero.
La giovane centrale della Narconon racconta così l’entusiasmo per questa nuova avventura: “Scegliere Melendugno non è stata una decisione semplice, perché lasciare Bergamo non lo è mai. Ma è stata la scelta giusta. Quando ho conosciuto il progetto, lo staff e la filosofia di questo club, ho capito subito che era l’ambiente ideale per continuare a crescere e per mettermi alla prova in un contesto nuovo e stimolante. Ho vissuto esperienze importanti: il Club Italia, Padova, la Serie A1 con Bergamo, e ognuna mi ha insegnato qualcosa di prezioso. Ora sono pronta per questo nuovo capitolo, con la stessa fame di sempre e la voglia di ripagare la fiducia di una società che ha creduto in me. Tutti mi hanno parlato della bellezza indescrivibile di questa terra: avere alle spalle una tifoseria così calorosa è uno stimolo pazzesco. Il Salento non lo conosco ancora, ma so già che me ne innamorerò.”
L’arrivo di Aurora Micheletti certifica, ancora una volta, la qualità di un progetto societario solido, capace di attrarre atlete di primissimo livello affascinate dalla serietà del club e dal calore indescrivibile della piazza salentina. Chi ha già vissuto la Serie A1 in così giovane età porta con sé una sana fame di vittorie. La centrale lombarda arriva a Melendugno mossa dalla determinazione di recitare un ruolo da assoluta protagonista sul taraflex del San Giuseppe da Copertino, pronta a mettere la propria esuberanza agonistica al servizio delle compagne. Ad Aurora va il più caloroso benvenuto da parte di un’intera comunità. La nuova avventura nel Salento è pronta a cominciare.
(Fonte comunciato stampa)