La Valsa Group Modena vince anche Gara2 della finale del Playoff 5° posto e conquista così la qualificazione alla prossima CEV Challenge Cup. 3-1 (25-21, 23-25, 25-21, 25-13) il risultato finale contro una Itas Trentino che sull’1-1 nel computo dei set, e sotto 23-20 nel terzo parziale, ha perso per infortunio anche Bristot, sostituito da Boschini, ragazzo delle giovanili che alla prima battuta, per l’emozione, ha rischiato quasi le paste…
Che altro dire sulla povera Trento di quest’anno, presa di mira oltre misura dalla sfortuna. Servirebbe un viaggio a Lourdes, di quelli organizzati proprio ad arte. Mai visto un accanimento simile in qualunque altro sport di squadra. Roba da denuncia penale. Il tutto gestito da Mendez e giocatori con una signorilità olimpica. Chapeau, ma chapeau per davvero!!
Onore al merito comunque a Modena, che anche in questa seconda sfida ha dimostrato soprattutto di essere la squadra con i battitori migliori di tutta la Superlega: 10 ace in quattro set con Porro e Davyskiba che ne sparano 4 a testa. Solidità anche a muro con 8 block vincenti e 4 subiti. Distacco netto anche nelle percentuali d’attacco e ricezione, rispettivamente del 60% e 59% per gli emiliani, 47% e 39% per Trento.
Adesso però arriva il bello, perché la stagione si è conclusa e sarebbe anche il momento che Giuliani spieghi il perché del suo addio, nonostante un contratto prolungato fino al 2028, o quantomeno confermi la sua partenza con adeguati saluti. Così come la piazza si aspetta, ora, che la società faccia finalmente il nome, e il cognome, del prossimo allenatore dei gialloblu. Stay tuned…
Sulla partita c’è poco altro da dire. I dolomitici l’hanno giocata alla pari per tre set, poi dall’uscita di Bristot, migliore in campo tra l’altro per l’Itas fino a quel momento, è stata sfida impari. Il quarto set Modena lo ha vinto tanti a pochi, con Giuliani che sul 20-10 ha concesso la giusta e meritata passerella per gli applausi ad altri che, come lui, sono ai saluti: parliamo di Sanguinetti, Davyskiba, Buchegger. Il primo diventerà un Block Devil, il secondo giocherà in Russia per Kazan, il terzo sposerà la causa di Verona. Così è, così finisce. Modena torna in Europa, e lo fa con pieno merito. Consentiteci però un sincero ‘bravi tutti’.
Valsa Group Modena 3
Itas Trentino 1
(25-21, 23-25, 25-21, 25-13)
Valsa Group Modena: Tizi-Oualou 3, Davyskiba 17, Anzani 8, Buchegger 18, Porro 20, Sanguinetti 6, Perry (L), Federici 0, Tauletta 1, Bento 3, Giraudo 0. N.E. Massari, Mati, Ikhbayri. All. Giuliani.
Itas Trentino: Sbertoli 2, Bristot 6, Resende Gualberto 6, Garcia Fernandez 13, Lavia 11, Torwie 4, Graziani (L), Pesaresi 0, Laurenzano (L), Boschini 1, Bartha 7. N.E. Giani, Sandu, Acquarone. All. Mendez.
ARBITRI: Carcione, Cavalieri, Adamo.
NOTE – durata set: 26′, 29′, 29′, 23′; tot: 107′.
Di Giuliano Bindoni
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