Giorgia Avenia farà parte del roster della Narconon Volley Melendugno anche nella stagione 2026/27 di Serie A2. La società salentina ha annunciato il rinnovo della palleggiatrice classe 1994 che sarà dunque ancora a disposizione di coach Simone Giunta, anche lui da poco riconfermato dal club. Una scelta di continuità che rafforza l’identità tecnica e umana del progetto biancorossonero. Nell’annata passata, Avenia ha disputato 29 partite con la maglia di Melendugno, mettendo a segno 108 punti totali.
Queste le prime parole di Avenia dopo il rinnovo: “Continuare a vestire questa maglia è per me una scelta naturale. Ormai vivo il Salento come casa mia e, dopo aver respirato l’energia di questo ambiente e la passione del nostro pubblico, non potevo immaginare un posto diverso dove proseguire il mio percorso.”
Giorgia Avenia nasce a Reggio Emilia il 4 aprile 1994, alta 180cm, figlia di due atleti di alto livello: papà Donato, ex cestista e mamma Antonella Candida, ex pallavolista, entrambi protagonisti in Serie A. Giorgia cresce pallavolisticamente a Roma tra le fila del Labico, con cui disputa un campionato di B2 e di C, per poi approdare alla Serie B1 prima a Messina e poi a Padova. Sono gli anni della formazione, del carattere e della pazienza.
Nella stagione 2016/17 arriva il debutto in Serie A2 con la VolAlto Caserta: è solo l’inizio di un lungo e prezioso percorso nella cadetteria italiana che la porta a Baronissi, Marsala e poi, per due stagioni consecutive, al Cuore di Mamma Cutrofiano. Nell’ultima stagione con la maglia del Cutrofiano ha condotto da titolare la squadra in testa alla classifica per tutta la stagione regolare, portandola all’accesso alla Pool Promozione in seconda posizione. Una prova di maturità che non è passata inosservata.
Nel 2021 arriva la chiamata che ogni palleggiatrice aspetta: la Serie A1. Prima con il Roma Volley Club, poi con la Bartoccini Fortinfissi Perugia e infine con ilVBC Trasporti Pesanti Casalmaggiore, terza stagione consecutiva nella massima serie per la giocatrice. Poi la scelta di Pinerolo in A1, e infine quella che in pochi si aspettavano: Melendugno, la Serie A2, il Salento.
(Fonte comunicato stampa)