Si è tenuta questa mattina, nella bella cornice del Belvedere “Silvio Berlusconi” di Palazzo Lombardia a Milano, la conferenza stampa di presentazione della stagione 2026 delle Nazionali azzurre seniores e giovanili di pallavolo. Queste le dichiarazioni del Commissario Tecnico della Nazionale femminile, Julio Velasco.
“Noi dobbiamo pensare che, negli ultimi anni, abbiamo anche perso e non solo vinto perché penso che il miglior modo di perdere sia continuare a festeggiare. Mentre noi festeggiamo, tutte le altre nazionali accumulano rabbia, fame e si allenano ogni giorno per batterci. Dobbiamo provare sempre nuove situazioni e adattarci a quello che ci aspetta. Vorrei ringraziare i club di Serie A, perché senza il loro lavoro non ci sarebbero le giocatrici per la Nazionale. Le nostre atlete devono dimostrare, in A1 e anche in A2, che riescono a stare in contesti importanti”.
“Al giorno d’oggi si gioca tanto e quindi andremo ad affrontare i primi impegni concedendo ad alcuni elementi del gruppo un po’ di riposo, perché l’estate è molto lunga. Noi lanceremo giocatrici nuove che dovranno superare le prime emozioni delle grandi manifestazioni e devo dire che sono molto fiducioso. Abbiamo una lista della nazionale A e una lista della nazionale B, mentre il 13 maggio consegneremo la lista ufficiale per la VNL.” QUI la long List delle convocate per l’estate azzurra.
Durante la presentazione il CT ha speso anche parole di elogio per la campionessa Monica De Gennaro che, come noto, ha lasciato la maglia azzurra al termine della vittoria del Mondiale 2025. “E’ una giocatrice e una ragazza straordinaria che ha concluso il suo percorso in Nazionale e io avrei sicuramente piacere che lei possa, prima o poi, entrare nel nostro staff. Ad ogni modo voglio precisare una cosa: io non sono preoccupato del fatto che Moki non ci sia più, abbiamo altre giocatrici nel ruolo di libero che faranno benissimo. A cominciare da Fersino.”
Infine un passaggio significativo è stata una precisazione sul Club Italia: “Non è, come dicono o scrivono molti, la fucina della Nazionale. Il Club Italia è la fucina di talenti per le squadre di A1 e A2. La fucina della Nazionale sono invece i club di Serie A1 e Serie A2”.

