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Padova, Sinibaldi archivia la stagione: “Gara3 contro Brescia non cancella un’annata straordinaria”

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La Valsabbina che inizia Gara3 di finale è la stessa squadra che aveva concluso vittoriosamente Gara2 del PalAntenore, non solo per le interpreti ma anche perché le bresciane mettono in campo quella fase muro-difesa che aveva fatto male a Padova. La Millennium Brescia era riuscita a prolungare la serie promozione, vincendo il secondo incontro della serie contro Nuvolí AltaFratte Padova, in vantaggio per 1-0. La partita decisiva per il passaggio di categoria è quindi vinta con un perentorio 3-0 al PalaGeorge di Montichiari. Brescia è dunque la seconda promossa in Serie A1 dopo Talmassons.

Nel primo set l’8-0 iniziale è la dimostrazione dell’impatto della Valsabbina nel match, il primo punto della Nuvolí porta la firma di Lisa Esposito, quello di Mazzon accorcia 11-6 ma l’allungo seguente delle locali (Amoruso su tutte) riporta Brescia a distanza di sicurezza 18-10, il turno di battuta di Stocco prova ancora a riaprire il match 20-13 ma poi le locali chiudono in scioltezza 25-18. Amoruso e Michieletto per Brescia, Mazzon, Bovo e Lisa Esposito per Padova;

Ancora Valsabbina ad inizio secondo set, la differenza è sicuramente meno ampia 6-3 quando il muro di Stocco prova a riaprire i giochi 7-6. Sull’11-6 coach Sinibaldi opta per la seconda diagonale, il 13-9 (muro Lisa Esposito) vede una Nuvolí ancora una volta non lontana dalle rivali che però appena accelerano si ritrovano sul 17-10. Turno al servizio di Lisa Esposito ed un 17-13 che riaccende le speranze gialloblù, lo fa anche quello di Bovo che permette ad un’ottima Mazzon di far rientrare le padovane 18-16 mentre il secondo muro di Stocco porta al 19-18 ed è ossigeno puro per la squadra in campo e i supporter sugli spalti del PalaGeorge. La Valsabbina non si scompone, il piccolo vantaggio delle bresciane non cala più ed il muro di Modestino fissa il 25-22 in un set nel quale le tigri gialloblù rialzano la testa anche grazie ad un parziale super di Mazzon, questo non basta per cambiare l’esito ma è senza dubbio un buon segnale per il proseguo del match;

Invece il 3-0 di inizio terza frazione dice che la Millenium la vuole chiudere, dentro Bozzoli per Lisa Esposito, poi dal 10-2 la diagonale Romanin-Hanle, le mosse non sortiscono l’effetto sperato perché la Valsabbina diventa quella al limite della perfezione in difesa e contrattacco, 12-3 dentro Pedrolli per Catania, la Valsabbina è ormai in rampa di lancio ed il set è segnato così come vi è già la sicurezza su quella che sarà la squadra destinata ad accompagnare Talmassons in A1, il muro di Michieletto chiude 25-11 una contesa che la Nuvolí è stata brava a mettere in discussione solo nel corso del secondo set.

Nel primo parziale la pronosticabile partenza delle giallonere ha lasciato poco alle padovane, secondo set molto combattuto ma pallino del gioco sempre nelle mani lombarde, peccato per l’ultimo set, l’unico nel quale la superiorità delle padrone di casa è apparsa probabilmente più netta di quello che è nella realtà.

Gara3 chiude comunque una stagione d’oro per la Nuvolí AltaFratte Padova, mai così in alto nella sua storia di oltre 50 anni di volley, la squadra padovana si presentava alla finale come “imbucata alla festa” ma comunque una finale che la truppa di Sinibaldi si è meritata senza ombra di dubbio attraverso un campionato spettacolare nel quale le tigri gialloblù sono cresciute da ottobre ad aprile, onore a Brescia che merita l’A1 dopo averla sfiorata nella Pool Promozione.

Coach Marco Sinibaldi archivia la stagione ed è già proiettato alla successiva: “Non è questa partita che cancella quello che abbiamo fatto sino ad oggi. Sicuramente il rammarico c’è perché sapevamo della difficoltà di giocare in questo contesto e dopo una partenza come quella del primo set le cose si sono complicate. Credo che non ne avevamo proprio più, dopo il secondo set di Gara2 abbiamo esaurito le energie. Brescia ha meritato l’A1, grandi complimenti a loro ma anche a noi, al nostro pubblico accorso qui anche stasera, a tutti coloro che ci hanno supportato, adesso ci riposeremo per un po’ per tornare poi a lavorare il più presto possibile”.

La bontà dell’annata delle tigri gialloblù è sottolineata anche da altri interventi nel post gara. Qui le parole di Greta Catania, centrale della Nuvolí AltaFratte Padova: ”Se ci guardiamo indietro vediamo che è stato fatto un percorso sempre in miglioramento. Questa sconfitta ci pesa un po’ addosso, si sapeva che Brescia era una squadra forte e costruita per fare quanto fatto, grandi complimenti a loro, ma avremmo preferito fargliela sudare un po’ di più. Non ci deve essere rammarico però perché quello fatto in questa stagione è qualcosa di spettacolare”.

Qui le parole di Cristina Fiorio, schiacciatrice della Nuvolí AltaFratte Padova: “Il primo pensiero che dobbiamo avere stasera è che siamo reduci da una stagione straordinaria che il risultato di stasera non deve andare ad intaccare. In questo momento può essere difficile perché dopo aver vinto Gara1 e aver disputato una buona Gara2, terminare in questo modo dispiace molto. Abbiamo subito una loro partenza assolutamente buona e con un inizio del genere sarebbe stato difficile per chiunque, nel secondo abbiamo battagliato di più ma Brescia è stata veramente brava nella fase muro-difesa. Quello che deve rimanere è che abbiamo giocato sino a Gara3 una finale playoff e questa è una cosa che ad inizio stagione nessuno avrebbe mai pensato potesse succedere. Brave noi ad essere arrivate sino a questo punto”.

E per finire la coppia di Presidenti della Nuvolí AltaFratte Padova, Emanuele Rizzo: “Arrivare in finale e sfiorare il traguardo lascia un po’ di amarezza sicuramente, però a mente fredda dobbiamo riconoscere che è stato disputato un campionato straordinario e veramente storico per una realtà come AltaFratte. È un successo del quale dobbiamo godere totalmente e indipendentemente da questa gara nella quale abbiamo sofferto forse anche più del dovuto, ma in un ambiente del genere era difficile ottenere qualcosa di migliore. Dobbiamo ringraziare tutti, le ragazze, lo staff, i tifosi e chi dei nostri dirigenti si è dedicato in toto a questo progetto e per tutta l’annata”.

Armando Bezzegato: “Questo 0-3 non va ad adombrare minimamente il percorso che abbiamo fatto quest’anno, un percorso incredibile. Mi spiace per le ragazze che chiudono con una serata negativa ma è l’unico cruccio di stasera, altri rimpianti non ci sono, è stato fatto qualcosa di incredibile. Abbiamo tenuto testa a squadre chiaramente più forte di noi, mettendo in campo qualcosa che ha compensato magari una forza d’attacco migliore della nostra. Contro Brescia deve restare il fatto che siamo riusciti a impegnare le lombarde per due gare e di questo dobbiamo essere orgogliosi, in un palcoscenico come questo palazzetto storico per il volley, con 3000 persone a spingere le nostre avversarie”.

(Fonte comunicato stampa)

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