Nella League One Volleyball l’ultimo atto per la conquista del titolo è iniziato con la vittoria di Salt Lake al tie-break su Austin. Il bilancio nella Regular Season tra le due squadre è in perfetta parità: sono due, infatti, le vittorie a testa. Nella finale per lo scudetto, invece, è il sestetto di Tama Miyashiro a essere in vantaggio nella serie. Il match di sabato 18 aprile sarà fondamentale per la squadra dello Utah per conquistare il suo primo trofeo della LOVB, mentre sarà altrettanto importante per la squadra texana per prolungare la corsa il titolo fino al golden set.
“È deludente non aver ottenuto la vittoria lì, ma mi è piaciuta la nostra grinta, mi è piaciuto come abbiamo lottato“, ha dichiarato l’allenatore di Austin, Erik Sullivan. E’ stata proprio la squadra texana a partire in vantaggio di set vincendo il primo e il terzo. “Penso che a tratti abbiamo giocato davvero bene. Dobbiamo vincere sabato, è quello il giorno che conta“. Nella sconfitta, ciò che ha brillato è la prestazione delle centrali, guidata da Asjia O’Neal, realizzatrice di cinque muri insieme a Logan Eggleston, e da Molly McCage, autrice di 13 punti. Le due giocatrici hanno contribuito alla superiorità della squadra a muro (18 blocks contro i 14 di Salt Lake). Tuttavia, l’attacco di Salt Lake si è dimostrato più efficiente di quello avversario, con una percentuale del .253 contro il .190 di Austin.
Come già accennato, è stata Austin a dettare il ritmo fin da subito, iniziando la partita con un parziale di 5-0 grazie ai muri di McCage e Madisen Skinner. Salt Lake ha prontamente reagito portandosi in vantaggio, ma una lunga serie di battute ha permesso alla formazione di Sullivan di chiudere il primo set. Nel secondo parziale, i valori si sono invertiti con Salt Lake che allunga sul finale. Le texane ritrovano equilibrio e slancio nel terzo set: l’attacco efficace dato da un’ottima distribuzione di Carli Lloyd è stato l’arma vincente. Nel quarto, e potenzialmente decisivo, parziale le due squadre hanno lottato punto su punto, prolungando il punteggio fino al 27-25: è stata Salt Lake a sfruttare meglio le occasioni sul finale e a capitalizzarle.
Con il titolo di campionesse della LOVB in palio, le due squadre hanno battagliato fino all’ultimo nel tie-break decisivo per la prima vittoria della serie. Austin ha mantenuto un leggero vantaggio fino al 12-10, quando, però, è stata recuperata da Salt Lake. Dal 13-13 la formazione di Miyashiro ha poi riproposto lo sprint finale che ha caratterizzato i set precedenti aggiudicandosi Gara1 per 16-14. “È stata una vittoria sofferta per noi“, ha dichiarato l’allenatrice di Salt Lake, “Ci sono stati momenti in cui abbiamo giocato un’ottima pallavolo e altri in cui non siamo state altrettanto precise, ma siamo rimaste concentrate. Nel finale, abbiamo seguito il nostro piano di gioco e siamo rimaste disciplinate, e questo ha fatto la differenza.”
Alexa Gray è stata premiata come MVP con 24 punti, totalizzando oltre un terzo dei 65 punti complessivi di Salt Lake. Heidy Casanova ha aggiunto 18 punti, mentre Serena Gray ne ha messi a segno 10 con una percentuale di successo del .476. Claire Hoffman ha chiuso con 10 punti, e Jordyn Poulter ha diretto l’attacco realizzando anche quattro muri. Il libero Manami Kojima ha guidato la difesa con 19 recuperi e una ricezione impeccabile. “Non abbiamo giocato la nostra pallavolo migliore, ma siamo rimasti uniti e abbiamo trovato il modo di reagire“, ha detto Gray. “Ora abbiamo molte informazioni da questa partita e possiamo usarle in vista di sabato.”
(Fonte LOVB)