Francesco Oleni è il secondo allenatore della Cucine Lube Civitanova, ma nella sua più che ventennale esperienza, oltre che lavorare in Italia, ha girato il mondo collaborando, per esempio, con le nazionali danese e cinese e allenando anche in Qatar, Polonia, Russia e Corea. Quindi, di pallavolo e di esigenze diverse ne ha viste parecchie… abbastanza da dargli un’idea a suo modo particolare, ma della quale non si fa nemmeno troppo fatica a immaginare una possibile evoluzione e uno sviluppo per diversi utilizzi, in differenti campi.
Infatti, sui suoi profili social, Oleni ha lanciato un’innovazione anche semplice come concetto, ma molto curiosa: “La fortuna di potersi allenare con molti palloni a disposizione ha il prezzo che, a fine allenamento, diventa necessario cercarle per tutto l’impianto. Questo a volte richiede molto tempo, perché le palle finiscono nei posti più disparati: sotto i tavoli, sugli spalti, nei corridoi o anche nei bidoni“.
Quindi? “Ecco perché ho creato KeBall-E: un sistema in grado di tracciare la posizione delle palle all’interno dell’Arena con l’unico ausilio di adesivi con un tag, praticamente impercettibili (lo spessore è meno di 1 mm), 3 vecchi smartphone e un software che non ho nemmeno scritto, ma fatto con una AI cui ho chiesto gradualmente quello che doveva fare (totale 10 ore di lavoro)“.
Così: “Una volta configurato tutto per la nostra Arena, il software è anche in grado di riconoscere quali palle sono “attive”, perché ogni tanto qualcuno le prende, quella che sono in giro (non attive, ma nell’area utile) e quali sono andate “perdute” (non attive e fuori dall’area utile, ad esempio sugli spalti). Ora ci manca solo un’idea per rimetterle sui carrelli da soli e, chissà, forse potrebbe venire in mente tra un anno“.
E sembra un pensiero da “start-up”, che, oltre a essere utile, appunto, potrebbe avere un futuro… perché no?
Ma… sarà tutto vero? Dopotutto, la data di pubblicazione (il primo di aprile) più di qualche dubbio lo lascia!
(Fonte Instagram Francesco Oleni)