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LOVB, il bilancio delle ultime settimane: brilla Folie, torna Sorokaite… e la Triple Crown!

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Facciamo il punto sull’andamento della LOVB (League One Volleyball) al termine delle settimane 5 e 6, con un occhio di riguardo alle prestazioni delle atlete italiane.

La sesta settimana è stata caratterizzata dalla LOVB Classic. A differenza della passata stagione, in cui questo evento prevedeva un torneo a eliminazione diretta, quest’anno l’occasione si è trasformata in una grande vetrina: le partite di campionato si sono disputate a Kansas City, in concomitanza con uno dei più grandi tornei giovanili d’America, il Triple Crown NIT. Sotto lo stesso tetto sono stati allestiti quasi 100 campi, ospitando i migliori talenti statunitensi, maschili e femminili, dall’Under 12 all’Under 18.

Salt Lake
La vetta della classifica è saldamente occupata da Salt Lake. La capolista, con un record di 8 vittorie e una sola sconfitta, sta dando continuità all’ottimo rendimento delle settimane precedenti, lasciando letteralmente le briciole alle avversarie: finora ha concesso la miseria di 9 set ed è ancora imbattuta in casa (5-0).

Se nelle scorse settimane avevamo esaltato le prove di Alexa Gray e Manami Kojima, oggi i riflettori sono puntati su Sophie Fischer, attuale leader della lega per tocchi a muro. La ragazza è una delle centrali più interessanti del panorama statunitense. Dopo aver vinto il titolo NCAA da comprimaria nel suo anno da rookie nel 2020 a Kentucky, è esplosa all’Università della Georgia. Nella stagione 2023/2024 è stata nominata SEC Player of the Year (il premio della divisione del Sud-Est, che comprende atenei prestigiosi come Kentucky, Florida, Texas e LSU). Un riconoscimento raro per una centrale, ottenuto chiudendo al primo posto sia per muri che per punti realizzati. Uscita dal college nel 2024, è al suo secondo anno in squadra e si sta alternando ad altissimi livelli con le colleghe di reparto Serena Gray e Madeleine Gates.

Houston
Continua il momento d’oro della squadra di Raphaela Folie. Houston ha vinto tutte e tre le ultime partite disputate, issandosi al secondo posto in classifica con un record di 6-3. L’ex centrale di Conegliano ha messo a referto ottime prestazioni; su tutte spicca la gara dell’8 febbraio contro Austin, dove ha registrato il suo record stagionale chiudendo con 13 punti e ben 6 muri.

Trova ancora poco spazio, invece, Sara Loda: in queste settimane è scesa in campo principalmente nella sfida contro Nebraska, mettendo a referto 4 servizi.

Austin
Al terzo posto (record di 5-5) troviamo Austin, che rappresenta il vero paradosso statistico della lega. La squadra, infatti, primeggia in moltissime voci: punti, attacchi vincenti, muri e difese complessive. Come si spiega questo divario tra statistiche d’eccellenza e un record in perfetto equilibrio?

La risposta sta nel numero di set giocati: Austin è la squadra che è andata più volte al tie-break (4 vittorie e 2 sconfitte al quinto set), “gonfiando” così i propri numeri totali. Un’altra spiegazione è data dal massiccio utilizzo delle due stelle offensive, Logan Eggleston e Madisen Skinner. Nelle prime 10 partite, Eggleston ha attaccato ben 364 palloni (con un picco di 50 contro Atlanta), mentre Skinner ne ha chiamati 366 (picco di 47 contro Houston). Se da un lato avere due attaccanti straordinarie è un vantaggio, dall’altro questo sovraccarico rende il gioco estremamente prevedibile per le difese avversarie e induce le due schiacciatrici a commettere qualche errore di troppo.

Atlanta
Più in basso in classifica (3 vittorie e 5 sconfitte) troviamo Atlanta, che è però reduce da un’iniezione di fiducia grazie a due successi consecutivi contro i fanalini di coda Madison e Nebraska.

Come analizzato in precedenza, Beatrice Negretti continua a ricoprire egregiamente il ruolo di secondo libero o specialista difensiva, a seconda delle esigenze tattiche. Nelle ultime due settimane ha interpretato il suo ruolo alla perfezione: seppur chiamata in causa per pochi palloni (10 tocchi complessivi in 3 partite), ha mantenuto una percentuale di difese riuscite del 100%.

Nebraska
La squadra di Jordan Larson e Carol sta rendendo nettamente sotto le aspettative (3-6) e nelle ultime due uscite è stata surclassata da Atlanta e Houston. Nonostante la presenza in rosa di fuoriclasse della seconda linea come il libero Lexi Rodriguez e la stessa Larson, la squadra vanta ottime statistiche difensive che non riesce però a convertire in punti. Questa sterilità offensiva la relega al penultimo posto in classifica, davanti solo a Madison.

Madison
Chiude la classifica Madison, ferma a 2 vittorie e 7 sconfitte. Dopo un esordio brillante con due successi di fila, la squadra non ha più trovato la via della vittoria. La vera nota lieta, in questo momento di difficoltà, è il rientro di Indre Sorokaite dopo un infortunio alla caviglia. La schiacciatrice azzurra è tornata a muovere il tabellino nell’ultima gara contro Houston, mettendo a segno 9 punti (di cui 1 a muro).

Di VolleyNews.it
(© Riproduzione riservata)

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