Dopo il successo di Trento nel quinto turno della Pool A di CEV Champions League, giocato alla Sportna Dvorana Tivoli di Lubiana fra ACH Volley e Trentino Itas, ecco le dichiarazioni dei protagonisti.
Per Daniele Lavia, reduce dal grave infortunio alla mano di diversi mesi fa, dopo il rientro nella Final Four di Coppa Italia, è stata l’occasione per ritornare anche nei “giri” di prima linea, attaccando, murando e in battuta.
Daniele Lavia: “Non vedevo l’ora di poter vivere il momento che ho vissuto stasera; è stata una partita speciale per me, finalmente. Sono riuscito a dare una mano ai ragazzi, mi sono rivisto in campo; c’è ancora tanto, tanto, da lavorare, però sono contento, perché fra lo scorso weekend ed oggi ho fatto qualcosa che vale per me. Sono stati cinque mesi lunghi, impegnativi, quindi poter tornare a vestire una maglia da gioco, soprattutto quella di Trentino Volley, mi rende orgoglioso”.
Riccardo Sbertoli: “Da Lubiana ci portiamo a casa solo notizie positive: penso che la squadra stasera abbia giocato con maturità ed attenzione. Questo non vuol dire che siamo maturi, vuol dire che abbiamo giocato con maturità ed è un bello step. Poter contare di nuovo su Lavia in campo è un piacere, ci aiuta tanto, non solo tecnicamente, ma anche umanamente e a livello di esperienza. Quindi va benissimo così, sia aver vinto sia il suo rientro; ci ha aiutato molto e io sono stato contento di dargli il pallone e vederlo attaccare. Non è ancora ovviamente al top, e lo dice anche lui, ma è sicuro. E poi abbiamo avuto un grande Théo Faure, che sta giocando con grande serenità anche quando magari sbaglia un pallone”.
(Fonte Trentino Itas)