Il Palais Des Sports Chaban Delmas si conferma un campo ostico e resta inviolato nella Pool E di Champions League. Nel secondo turno di ritorno una Cucine Lube Civitanova dai due volti rimonta due set di svantaggio, ma cade al tie-break (29-27, 25-22, 14-25, 18-25, 16-14) in terra francese contro i padroni di casa del Montpellier HSC VB.
Ecco il commento, a fine gara, di coach Medei e del palleggiatore Orduna.
Giampaolo Medei: “E’ stata una partita dai due volti, Inizialmente abbiamo sbagliato l’approccio concedendo troppo agli avversari, e consentendogli di prendere fiducia. Poi, la nostra reazione positiva, ed il rammarico sta nel fatto che non siamo riusciti a portare a casa la vittoria, dopo esserci trovati in vantaggio nel tie break, nel quale siamo risultati poco lucidi. Sapevo che questa partita sarebbe stata molto insidiosa, ho cercato di trasmettere il messaggio ai ragazzi ma evidentemente non è arrivato. Il punto conquistato può comunque risultare importante per la classifica. C’è molto rammarico e anche diverse cose da analizzare, ma è meglio tenersi le cose positive”.
Santiago Orduna: “L’unica nota positiva è stata la reazione registrata dopo esserci trovati sotto di due set. Avremmo dovuto essere più aggressivi, mettendoli sotto come era capitato all’andata. Guardiamo avanti, in questo momento del resto non possiamo fare diversamente. Ci portiamo a casa un punto, in attesa della sfida interna con Varsavia, che sarà decisiva per il primo posto nel girone”.
(Fonte Cucine Lube Civitanova)