Foto: Silvano Cesario

Novara-Milano 3-2. La Igor batte la Numia per la terza volta in stagione

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Al termine di una sfida intensa e combattuta, la Igor Gorgonzola Novara conquista al tie-break (25-18, 19-25, 25-20, 22-25, 16-14) la sua terza vittoria stagionale contro la Numia Vero Volley Milano. Due punti preziosi che portano le Zanzare di Lorenzo Bernardi a quota 48, consolidando la loro presenza nella zona alta della classifica e mantenendo viva la corsa alle prime quattro posizioni nelle ultime giornate della regular season.

In un Pala Igor caldo e passionale come si conviene nelle migliori occasioni, Novara e Milano se le danno, sportivamente parlando, di santa ragione ed il risultato è un match vibrante e combattuto, spettacolare, ricco di lunghe azioni e di grandi giocate. Le azzurre lo vincono certamente di tecnica (45% di efficacia in attacco, 63% di ricezione positiva e 43% di perfetta, 7 ace e 5 muri) e di tattica, ma anche di testa e di cuore non mollando mai, avendo la forza e la capacità di giocare il punto a punto, trovando la strada per portare dalla propria parte l’inerzia di una partita non semplice. 

Una vittoria del gruppo senza dubbio. Con soliste d’eccezione come Carlotta Cambi, che distribuisce il gioco con sapienza, alternando fast, primi tempi, pipe ed aperture per i martelli. Sugli scudi anche Mayu Ishikawa e Tatiana Tolok, capaci di trasformare in oro i palloni decisivi: 17 punti a referto per la schiacciatrice giapponese (MVP del match) e 33 quelli dell’opposta russa (48% in attacco e 5 ace, tra cui quello che manda i titoli di coda sulla gara).

Dall’altra parte, mastica amaro Milano che se la gioca a viso aperto, ma non riesce a sfruttare alcune occasioni propizie per portare dalla propria parte l’inerzia di una sfida decisa da piccoli dettagli. In particolare, le Wallabies – che nel secondo set perdono Khalia Lanier per infortunio – tengono botta grazie alle qualità di Paola Egonu (25 punti con il 38% in attacco) e di Anna Danesi (15 punti), risolvendo situazioni complicate su palla alta (nonostante 10 murate subite) e dimostrandosi granitiche a muro (13 block), ma non trovando sempre soluzioni ottimali al servizio (3 ace a fronte di 14 errori nel fondamentale).

STARTING PLAYERS – Milano si presenta al Pala Igor in formazione tipo: Bosio in regia, Egonu opposta, Piva e Lanier schiacciatrici, Kurtagic e Danesi centrali, Fersino libero. Novara risponde con Cambi in diagonale a Tolok, Herbots e Ishikawa in posto-4, Squarcini e Bonifacio al centro, De Nardi libero.

1° SET – Partenza aggressiva della Numia che trova subito un break grazie a Piva; tuttavia, poco dopo la numero 25 incappa in un errore in attacco e la Igor ne approfitta per impattare sul 3-3. Si prosegue punto a punto fino al sorpasso delle piemontesi propiziato da un maniout di Ishikawa (6-5). Milano non si perde d’animo e ribalta il risultato con Egonu, anche se poi Danesi spara out e regala il controsorpasso alle avversarie (9-8). La centrale si riscatta immediatamente e Milano rimette il musetto avanti (9-10), ma solo per qualche scambio: infatti, Novara alza i giri del motore e trova un parziale di 3-0 (14-12). Ai tentativi di rimonta delle Wallabies rispondono Squarcini e Tolok: così, dopo la parallela vincente dell’opposta russa, coach Lavarini decide di fermare il gioco con un timeout (18-15). Al rientro in campo, Tolok mette a segno due ace di fila su Fersino; poi Egonu sbaglia un pallonetto e fa volare le Zanzare a più 6 (21-15). Lanier ferma l’emorragia di punti firmando il 21-16 e il 22-17, ma nel finale la Numia si disunisce di nuovo e perde ulteriormente contatto (25-18).

2° SET – La seconda frazione parte con un block di Danesi e prosegue con un maniout di Ishikawa e un pallonetto vincente di Lanier (1-2). Tolok ribalta il risultato, anche se il vantaggio della Igor dura poco: sono proprio due errori dell’opposta russa a lanciare la reazione della Numia (3-7). Coach Bernardi corre ai ripari e decide di richiamare le sue giocatrici, che dopo la pausa reagiscono prontamente con un parziale di 3-0 (6-7). La risposta di Milano non si lascia attendere: Piva e Lanier ridanno ossigeno e fiducia alle Wallabies (7-10). Novara prova a ricucire il gap con Squarcini e Tolok, ma Milano spinge di nuovo sull’acceleratore e scappa a più 5 grazie a due punti consecutivi di Kurtagic (12-17). Dopo l’errore al servizio di Egonu, la centrale serba mette a terra anche il 13-18; poi nell’azione successiva Lanier si infortuna alla caviglia e viene sostituita da Pietrini. Le ospiti, però, non accusano il colpo e allungano ulteriormente con Danesi (15-21). Bernardi si gioca la carta Carraro al posto di Cambi, ma l’inerzia non cambia e Milano si aggiudica il set senza patemi (19-25).

3° SET – Piva segna il primo punto della terza frazione, Squarcini risponde subito, anche se poi spara out dai nove metri (1-2). Alsmeier, entrata al posto Herbots, impatta sul 2-2; poi Tolok deposita a terra la botta del 3-2. Dopo altre imprecisioni al servizio, la Igor trova un break grazie a un primo tempo di Squarcini e a un errore di Piva; tuttavia, le piemontesi si fanno riprendere immediatamente dalla Numia (8-8). Novara prova a spezzare l’equilibrio ma non ci riesce e subisce il sorpasso di Milano (13-14). Il buon momento delle Wallabies prosegue con un ace della neoentrata Sartori e coach Bernardi corre subito ai ripari chiamando il ‘tempo’ (14-16). Al rientro in campo Ishikawa accorcia le distanze e pareggia con un ace: a questo punto è Lavarini a fermare il gioco con un timeout (16-16). Al rientro in campo Novara mette la freccia del sorpasso grazie a un errore di Egonu; poi Alsmeier risolve due scambi prolungati e fa volare le Zanzare a più 2 (19-17). Dopo l’interruzione chiamata dalla panchina milanese, le padrone di casa difendono il vantaggio con le unghie e con i denti, prima di spingere di nuovo sull’acceleratore con Tolok (22-19). Pietrini segna il 22-20, ma la Igor replica con un parziale di 3-0 e vince il set (25-20).

4° SET – Avvio di frazione sui binari dell’equilibrio: Cambi segna il primo punto vincendo un contrasto a muro, Squarcini risponde a Pietrini ma poi incappa in un errore al servizio (2-2). Milano si porta in vantaggio grazie a Danesi, anche se poco dopo Ishikawa impatta sul 5-5. Novara mette subito la freccia del sorpasso, anche se non riesce a scrollarsi di dosso le avversarie, che poco dopo tornano avanti grazie a un muro di Egonu (9-10). Torna in campo Herbots al posto di Alsmeier e la Igor reagisce trovando il controbreak e approfittando dell’errore di Sartori per andare sul 14-12. Le Wallabies scivolano a meno 3 dopo il block di Squarcini, ma riescono immediatamente a recuperare un break e a tornare in scia (16-15). A questo punto, però, sale in cattedra Tolok, che segna il 17-15 e il 19-16 obbligando coach Lavarini a fermare il gioco. Dopo la pausa, la Igor perde il filo del gioco e subisce un parziale di 0-5: così, dopo l’errore di Tolok, Bernardi chiama timeout (19-21). Bonifacio suona la carica con un primo tempo vincente, ma la Numia amministra il vantaggio e porta la gara al tie-break (22-25).

TIE BREAK – Tolok dà il via alle danze nel quinto set con un ace e un attacco vincente (2-1). Milano risponde con i block di Danesi e Kurtagic, ma Squarcini impatta sul 3-3. Dopo l’errore al servizio della centrale di Novara, Egonu spreca una palla break e spara out. Le azzurre ne approfittano e ribaltano il risultato grazie a Bonifacio e Ishikawa (6-5). Poco dopo Egonu si riscatta e firma il 7-7, prima del primo tempo vincente di Squarcini (8-7). A questo punto la Igor spinge sull’acceleratore e trova un ace con Tolok: coach Lavarini ferma subito il gioco chiamando l’interruzione (9-7). Al rientro in campo Egonu accorcia le distanze, ma Pietrini sbaglia dai nove metri; poi Danesi buca il muro novarese tenendo la sua squadra in scia (10-9). Il buon momento della Numia prosegue anche dopo l’ingresso di Miner e Akimova, con la russa che segna il 12-12, il 13-13 e il 14-14. Tuttavia, nel momento più importante del match Tolok sale in cattedra e corona la sua prestazione con l’ace decisivo (16-14).

IGOR GORGONZOLA NOVARA 3
NUMIA VERO VOLLEY MILANO 2
(25-18, 19-25, 25-20, 22-25, 16-14)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Van Avermaet 1, Cambi 3, Herbots 2, Squarcini 13, De Nardi (L), Alsmeier 4, Ishikawa 17, Mims (L) ne, Bonifacio 10, Carraro, Baijens ne, Tolok 33, Costantini ne, Melli. Allenatore: Lorenzo Bernardi. Assistente: Dario Simoni.
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Miner, Gelin, Bosio 1, Modesti (L) ne, Pietrini 6, Sartori 2, Danesi 15, Kurtagic 8, Cagnin ne, Lanier 6, Egonu 25, Akimova 4, Piva 12, Fersino (L). Allenatore: Stefano Lavarini. Assistente: Andrea Mafrici.

Di Alessandro Garotta
(© Riproduzione riservata)

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI