La Sav Trebaseleghe cede in Sardegna sul campo della Sarlux Sarroch: 3-1 il risultato finale, maturato a mezzora da Cagliari, verso sud, in un bel palazzetto, ampio, ma non gremitissimo.
I padovani partono alla grande con un parziale di 0-5 che costringe Sarroch al time-out. Un bel movimento soprattutto al centro, con attacchi e muri di tutto rispetto, consente un ulteriore allungo fino al 2-7. Ma gli isolani si rifanno sotto e la lotta si fa serrata alla soglia della doppia cifra tanto che Daldello ferma il gioco sull’8-9. I sardi dimostrano una gran compostezza e solidità e il loro sorpasso arriva sul 12-11; e la strada si fa nuovamente in salita. Il secondo discrezionale padovano arriva sul 14-11 e non un minuto troppo presto perché già sembrava comparire nel linguaggio del corpo dei veneti uno sconforto per il recupero subito, non diverso da quello della settimana scorsa durante l’incontro con Savigliano. L’allungo ulteriore di Sarroch non pare recuperabile e nonostante la loro costanza i trebaselicensi non sembrano riuscire ad avvicinarsi a meno di quattro punti. Il parziale va a Sarroch col punteggio di 25-21.
Il secondo set (com’era in realtà già da metà del primo) vede Ceolin in campo al posto di Candeago. La partenza è punto a punto con Sarroch a inseguire ma che ottiene il sorpasso alla soglia della doppia cifra e obbliga Daldello all’interruzione sul 12-9. Purtroppo i padroni di casa si assestano sulle quattro lunghezze di vantaggio e dopo l’ennesimo attacco fallito di Gonzalo Martinez l’argentino cede il posto a Candeago. Il controllo degli isolani sul gioco non sembra scalfibile e il divario si fa tanto ampio che sul 17-10 la Silvolley torna a fermare il gioco per trenta secondi. Dopo una fase a fisarmonica, sul 21-14 Munarin sostituisce Rampin ma gli errori si susseguono e il secondo set scivola via in modo ancor più doloroso per gli ospiti col punteggio di 25-16.
La terza frazione parte con una bella pipe di Gonzalo, in campo al posto di Candeago, dopo un salvataggio rocambolesco a opera dei cagliaritani. Cagliaritani che si cimentano in acrobazie anche qualche punto dopo con un recupero calcistico. Dopo un vantaggio di Sarroch la Silvolley riaggancia a quota 7 e tocca per prima la doppia cifra in seguito a un attacco sull’asta da parte dei padroni di casa. Time-out dei gialloblu sull’8-11 ma gli ospiti resistono e pur perdendo uno scambio lungo e avvincente, mantengono un buon distacco fino a toccare per primi quota venti avanti di quattro. Sul 16-21 arriva l’ultimo stop a disposizione dei sardi, con una Trebaseleghe in fiducia e più attenta a sfruttare le scompostezze avversarie. Al rientro Candeago si produce in un muro a uno esemplare che porta la Silvolley a più sei. La compagine in trasferta transtirrenica si aggiudica il terzo set col punteggio di 19-25 provando così a riaprire il match.
Il quarto parziale si avvia con una Sarroch più aggressiva, ma con le due squadre comunque incatenate una all’altra e una SAV Trebaseleghe attenta a non farsi sfuggire occasioni sfruttabili anche d’astuzia. Sono i sardi ad andare in doppia cifra per primi e sull’11-9 il coach padovano interrompe il gioco. I padroni di casa allungano a più cinque e il secondo time-out Silvolley arriva sul 14-9. Il controllo degli isolani sul vantaggio si fa sicuro e tranquillo ma sul 21-15 entrano Zaghetto e Rampazzo su Martinez e Rampin facendo recuperare due lunghezze agli ospiti con Sarroch costretta al time-out. Sul 22-17 rientrano il palleggiatore titolare e il centrale numero 11, ma la sensazione per Trebaseleghe di poter ottenere almeno un punto da questo match pare si vada ormai spegnendo. La tenacia patavina non impedisce alla squadra padrona di casa di mettere in cassaforte la frazione col punteggio di 25-20 e la partita, lasciando gli ospiti a quota 10 in classifica.
(Fonte Sav Trebaseleghe)