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Coppa Italia Superlega: Trento in finale, Piacenza getta via la più grande delle occasioni

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La prima finalista della Del Monte Coppa Italia 2026 è l’Itas Trentino che supera in semifinale al tie-break, senza Michieletto e Lavia, la Gas Sales Bluenergy Piacenza (25-21, 16-25, 23-25, 25-22, 15-11). Un match dalle grandi emozioni, con una serie infinita di capovolgimenti di fronte, che alla fine ha premiato la squadra di Mendez, forse più abituata a giocare questo genere di partite. Tanto rammarico per gli emiliani, avanti anche due set a uno, ma onore comunque al merito per la squadra di Boninfante.

Non era scontata la sua presenza a questa Final Four di Bologna. Certo fa specie perdere un match con 13 muri vincenti contro 4 e 13 ace contro 6. Top scorer Theo Faure con 24 punti, 23 dall’altra parte invece per Bovolenta. 59% a 49% le percentuali d’attacco, 39% e 40% quelle in ricezione.

Il regalo più bello, per chiunque ami la pallavolo, è stato però rivedere in campo Gianluca Galassi, schierato titolare e autore 4 punti, così come Daniele Lavia, al quale Mendez ha concesso un giro dietro in ricezione sul finire del primo set.

STARING PLAYERS
Boninfante parte con le diagonali Porro-Bovolenta e Mandiraci-Gutierrez, Galassi e Comparoni centrali, Pace libero. Mendez risponde con Sbertoli-Faure, Ramon-Bristot, Flavio e Torwie coppia centrale, Laurenzano libero.

PRIMO SET
Trento parte subito col vento in poppa e a metà set sembra prendere il largo (10-7, 13-8) ma, sotto di cinque, Piacenza sfrutta una lunga serie di Galassi dai nove metri, reagisce a suon di muri e recupera quasi tutto lo svantaggio in un amen (13-12). Qui l’Itas è brava a respingere l’assalto degli emiliani, Faure spinge tanto al servizio e la forbice tra le squadre torna a quattro punti (18-14). Anzi, fate pure +5 grazie alla sassata/ace di Bristot che affonda letteralmente Gutierrez. Sul 20-16 l’Unipol Arena esplode perché fa il suo ingresso in campo Daniele Lavia!!! Porro non si lascia andare ai sentimentalisti e piazza pure lui due ace fotonici (20-18). Altro contro parziale, l’ennesimo di questo set, e Trento vede il primo traguardo (23-19). Sul 24-20, dopo aver fatto un giro dietro, Lavia lascia il campo, poco dopo si chiude anche questo primo set sull’errore in battuta di Bovolenta (25-21).

SECONDO SET
In avvio di secondo set è Piacenza a dettare il gioco andando subito avanti 2-6. Inevitabile il timeout di Mendez. Altro giro prolifico di Faure dai nove metri e l’Itas passa immediatamente all’incasso rimettendosi in scia (5-6). Come nel primo parziale, si gioca ad elastico, ma questa volta è la Gas Sales a tenere la testa avanti e volare sul +5 a metà set (5-8, 6-10, 8-13). L’elastico di cui sopra si irrigidisce, il vantaggio di Piacenza resta invariato, anzi viene anche incrementato una volta scavallati i 20 (14-19, 14-23). Il dado ormai è tratto, si gira campo sull’1-1.

TERZO SET
Altro break e contro break in avvio del terzo (5-3, 5-5), lo spettacolo in campo è assoluto! Super primo tempo di Flavio, l’Itas torna ancora avanti prima di due (8-6), poi di quattro (14-10) e questa volta Piacenza sembra accusare il colpo: dentro Bergmann per Gutierrez, poi timeout di Boninfante sul 18-13. Porro tira e trova altri due ace in fila, potrebbe essere l’ultimo tentativo per la Gas Sales di riaprire i giochi. Sbaglia anche Faure in attacco e le squadre tornano effettivamente a contatto (21-20). Bovolenta trova anche la parità, si profila un finale incandescente. Torna in campo Gutierrez, c’è anche Seddik al centro, Mandiraci tira una parallela da leccarsi i baffi, piazza l’ennesimo ace della serata e gli emiliani passano addirittura a condurre (22-23). Il muro in coppia di Gutierrez e Seddik li porta al set-point. Mandiraci questa volta forza troppo in battuta, dall’altra parte serve Gabi Garcia che spara in rete: 1-2 Piacenza!

QUARTO SET
Sulle ali dell’entusiasmo, Piacenza tenta subito di andare via (4-7), ma Trento sta al passo (7-8). Il punto della parità agli 11 è quasi un attentato di Gutierrez a coach Mendez… colpito con violenza quasi nelle parti basse. Questa volta la situazione di punto a punto ‘vive’ per diversi scambi (21-21), complici anche tanti errori dai nove metri su entrambi i fronti, poi l’Itas piazza il break che potrebbe trascinare questa prima semifinale al quinto set. Ace di Bristot, affondata in diagonale strettissima di Bovolenta, Mendez ferma il gioco sul 24-22. L’opposto di Piacenza va a battere, Ramon attacca in mani-out e si va al tie-break.

QUINTO SET
La resa dei conti si apre subito con un ace di Gutierrez (abbiamo perso il conto ormai), poi l’Itas ne mette a terra due in fila e successivamente scava un piccolo solco (6-3) che costringe Boninfante al timeout. Piacenza subisce ancora le vampate di Faure, si gira campo sull’8-4. L’opposto francese va ancora a segno, altro timeout degli emiliani (9-4). Il rigore segnato a porta vuota da Porro e il monster block, stessa firma d’autore, riaprono anche questo tie-break quando ormai sembrava che i giochi fossero fatti (10-8). Bovolenta sfiora, ma non trova, l’ace all’incrocio delle righe, ma sbaglia anche Trento. Erroraccio pure di Bergmann (‘fischione’ dritto per dritto), gran punto di Bovolenta, mani-out pescato da Flavio e siamo questa volta in dirittura d’arrivo (13-10). Ramon in tuffo para una palla alla Buffon, Bristot trasforma la magia in oro colato. Il punto esclamativo lo scrive Theo Faure: la prima finalista è l’Itas Trentino.

Itas Trentino 2
Gas Sales Bluenergy Piacenza 3
(25-21, 16-25, 23-25, 25-22, 15-11)
Itas Trentino: Torwie 10, Sbertoli 0, Ramon 15, Resende Gualberto 10, Faure 24, Bristot 15, Sandu (L), Pesaresi 0, Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Lavia 0. N.E. Boschini, Bartha, Acquarone. All. Mendez.
Gas Sales Bluenergy Piacenza: Porro 9, Mandiraci 19, Galassi 4, Bovolenta 23, Gutierrez 11, Comparoni 7, Leon 0, Pace (L), Andringa 0, Bergmann 1, Iyegbekedo 0, Loreti (L), Seddik 1. N.E. Travica. All. Boninfante.
ARBITRI: Vagni, Cerra.
NOTE – durata set: 25′, 24′, 29′, 27′, 16′; tot: 121′

Di Giuliano Bindoni
(© Riproduzione riservata)

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