Mauro Berruto Italia
Foto Partito Democratico

Berruto torna in panchina per un giorno come commissario tecnico della Nazionale della Palestina

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La notizia è una di quelle simboliche, forti, importanti prima ancora che nei fatti per il suo significato. Mauro Berruto, ex commissario tecnico della Nazionale italiana di pallavolo maschile, fermo dal 2015 e, oggi, impegnato in tutt’altri campi (come politico, scrittore…), è tornato in panchina, anche se solo per un giorno.

Lo racconta lui stesso sul suo profilo Facebook: “La scorsa settimana sono stato in Palestina. Ho risposto all’invito del Comitato Olimpico palestinese e sono diventato per un giorno il CT della nazionale di pallavolo palestinese. È difficile, forse impossibile, spiegare quello che ho visto con i miei occhi, ascoltato con le mie orecchie e anche… provato sulla mia pelle. Insieme alle mie colleghe Ouidad Bakkali, Laura Boldrini, Sara Ferrari, Valentina Ghio e Andrea Orlando abbiamo sfogliato le pagine di un manuale dell’apartheid che mai avrei pensato di conoscere nella mia vita. Siamo anche finiti in un’operazione dell’esercito israeliano nel villaggio di Hizma, improvvisamente chiuso da quei cancelli gialli che impediscono ai palestinesi di entrare o uscire da casa propria. Stavamo semplicemente passando e anche la nostra auto ha conosciuto le bombe stordenti, il raggio verde del mirino dei fucili spianati verso il parabrezza. Nessun obiettivo specifico, solo dimostrazione di forza. “La nostra quotidianità” ci ha spiegato una famiglia palestinese che in quei momenti di enorme tensione ci ha aperto casa, offerto rifugio e un tè, il cui sapore sarà impossibile da dimenticare“.

E ancora: “Abbiamo incontrato gente comune, istituzioni, sindaci, prigionieri rilasciati che ci hanno raccontato delle torture subite, tribù beduine perseguitate e, sì, anche sportivi. Perché così come lo sport può essere strumento di propaganda, la distruzione dello sport è coerente al progetto genocida: cancellare un popolo e anche le sue passioni. Ho provato a raccontare quei giorni, oggi su Avvenire (QUI è possibile leggere l’articolo che parla anche della sua esperienza in palestra e di molto altro che vale la pena di leggere e sapere, Ndr) e non smetterò di raccontare, ovunque, perché questa luce resti accesa“.

(Fonte Facebook Mauro Berruto)

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