La Savino Del Bene Scandicci esce sconfitta per 3-2 al termine di una sfida di altissimo livello contro le turche del VakifBank Istanbul. Il risultato del Vakifbank Spor Sarayi non consente alla formazione scandiccese di superare le turche in classifica: la squadra di coach Gaspari ha così chiuso al secondo posto della Pool A di CEV Champions League. Per conquistare la vetta sarebbe stata necessaria una vittoria per 3-0 o 3-1 (con il set perso non oltre quota 20), un obiettivo solo sfiorato.
Il cammino europeo della Savino Del Bene Volley continua, ma la squadra di Gaspari dovrà ora disputare il turno aggiuntivo dei play-off, nel quale affronterà il derby italiano con Novara: come terza miglior seconda, la Savino Del Bene Volley infatti dovrà vedersela con la formazione piemontese, che ha concluso la fase a gironi come quarta miglior seconda.
La gara disputata a Istanbul si è aperta con due set di grande personalità della Savino Del Bene Volley, che è riuscita a rimontare nel primo parziale e si è imposta ai vantaggi (24-26), per poi replicare nel secondo set con un altro finale di carattere (23-25). Il VakıfBank ha reagito nel terzo (25-20), ha riportato la partita in equilibrio e ha trovato il pareggio nel quarto al termine di un set lunghissimo, deciso solo ai vantaggi (28-26). Nel tie-break, con la qualifcazione da prima del girone ormai sfumata per la Savino Del Bene Volley, coach Gaspari ha gestito le rotazioni e le turche hanno conquistato quinto set e partita.
Un epilogo amaro anche dal punto di vista simbolico, perché quella di Istanbul è stata la 50ª partita di Champions League nella storia della Savino Del Bene Volley.
Dal punto di vista individuale, Antropova è la miglior realizzatrice della gara per la Savino Del Bene Volley con 33 punti, ben supportata da Nwakalor (15 punti). A livello di squadra, la formazione scandiccese chiude con 18 muri vincenti e 4 ace, confermando solidità a muro e continuità in battuta, pur pagando una minore efficacia offensiva rispetto alle padrone di casa. Per il VakıfBank, prestazione stellare di Markova con 32 punti, affiancata da Güneş, MVP dell’incontro con 16 punti.
Archiviata la trasferta europea, l’attenzione si sposta ora sul campionato: domenica 8 febbraio alle ore 17.00 la Savino Del Bene Volley tornerà tra le mura amiche del Pala BigMat per un duello in testa alla classifica. La formazione di Gaspari infatti affronterà la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano, capolista della Serie A1, nella sfida valida per la 23ª giornata di campionato.
STARTING PLAYERS
Il VakifBank Istanbul si schiera in campo con Özbay al palleggio, Boskovic come opposta, Markova e Cazaute in banda, Ogbogu e Güneş come centrali e Aykaç nel ruolo di libero. Coach Gaspari schiera la Savino Del Bene Volley con il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposta. Skinner e Bosetti come schiacciartici titolari, Nwakalor e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.
PRIMO SET
Primo set combattutissimo: il VakıfBank scatta avanti 8-4, ma la Savino Del Bene Volley non molla e rientra fino all’11-11, prima parità del parziale. Con Antropova arriva il primo sorpasso (11-12), poi il set vive di equilibrio assoluto (18-18). Nel finale il VakıfBank va vicino a chiudere il set (24-22), ma la Savino Del Bene Volley annulla entrambi i set point (24-24) e ai vantaggi è più fredda: il primo tempo e il muro di Weitzel chiudono sul 26-24 per la squadra di coach Gaspari.
SECONDO SET
Secondo set ancora tirato in avvio, con continui cambi palla fino al 9-9. Il VakıfBank prova l’allungo con Markova e Ogbogu (12-11, 15-12), poi accelera fino al 16-12 (+4), costringendo la Savino Del Bene Volley al timeout. La reazione arriva con Antropova (17-14), poi la formazione scandiccese recupera fino al 20-19. Nel finale nuovo equilibrio (22-22, ace di Nwakalor), ma ancora una volta è la Savino Del Bene Volley, con carattere, a mette la freccia sul 23-24 e chiudere ai vantaggi con Antropova: 25-23.
TERZO SET
Terzo set con partenza fulminante da parte della Savino Del Bene Volley (0-3) e subito timeout VakıfBank. Le turche rientrano fino al 5-5, prima parità del set, poi nuovo equilibrio (7-7, 10-10). Antropova sale in cattedra con due muri consecutivi per l’11-13, ma il VakıfBank ribalta ancora l’inerzia con Markova e Boskovic (15-13). Dopo il timeout scandiccese, Boskovic scava il solco decisivo (20-16), spezzando il set con muro e contrattacco. Nel finale il VakıfBank allunga senza più rischi e chiude 25-20.
QUARTO SET
Avvio perfetto (0-4) con muro e pressione costante. Il VakıfBank rientra fino al 9-9, poi prova a scappare (12-9), ma la Savino Del Bene Volley reagisce ancora con Antropova e con i muri di Nwakalor e Bosetti fino al 15-15. Il momento chiave arriva con il sorpasso 16-17 (muro Weitzel) e l’allungo 16-19, che sembra indirizzare il set. Il VakıfBank però rientra (19-19) e il finale diventa una battaglia punto a punto. La squadra di Gaspari annulla ancora due set point, ma non il terzo: il VakıfBank chiude 28-26 e per la Savino Del Bene Volley sfuma la possibilità di arrivare al primo posto nella Pool A di CEV Champions League.
QUINTO SET
Coach Gaspari gestisce le energie dopo la perdita del quarto set: in campo Graziani, Bechis, Ruddins e Franklin. Il tie-break inizia comunque con una Savino Del Bene Volley che piazza due muri consecutivi di Nwakalor (0-2). Il VakıfBank rientra e l’equilibrio regge fino al 6-6. Sul 7-6 Markova spezza l’inerzia: cambio campo sull’8-7 e allungo fino al 10-7. La Savino Del Bene Volley prova a recuperare il gap (12-10), ma Boskovic e Markova chiudono nel finale: 15-12 VakıfBank.
VakifBank ISTANBUL 3
Savino Del Bene SCANDICCI 2
(24-26, 23-25, 25-20, 28-26, 15-12)
VakifBank ISTANBUL: Cazaute 4, Ozbay 2, Ogbogu 8, Gunes 17, Bosković 22, Markova 32, Aykac Altintas (L), Caliskan, Cebecioglu, Malual, Dangubic 8. Non entrate: Ozden, Uyanik, Acar (L). All. Guidetti.
Savino Del Bene SCANDICCI: Skinner 9, Bosetti 4, Ognjenovic 2, Nwakalor 15, Antropova 33, Weitzel 7, Castillo (L), Ribechi, Bechis, Ruddins 5, Franklin 8, Graziani. Non entrate: Traballi (L), Mancini. All. Gaspari.
ARBITRI: Maroszek, Mylonakis.
NOTE – Durata set: 29′, 25′, 27′, 33′, 14′; Tot: 128′.
(fonte: Comunicato stampa)