Perugia ha fatto tredici… sconfitte consecutive: “C’è rammarico, restano quattro gare da onorare”

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Tredici: un numero che pesa come un macigno e che racconta meglio di ogni parola il momento drammatico della Bartoccini MC Restauri Perugia. Al PalaBarton Energy, nel pomeriggio di domenica 1 febbraio, le Black Angels cadono ancora, battute con un secco 0-3 da Bergamo, incassando così la tredicesima sconfitta consecutiva.

Un altro stop pesante, forse il più doloroso, perché accompagnato dalla contemporanea vittoria di San Giovanni in Marignano su Monviso, che di fatto spegne le ultime, flebili speranze di salvezza per le umbre.

Mancano quattro giornate al termine della regular season e, sebbene l’aritmetica non abbia ancora pronunciato la sua sentenza definitiva, la realtà dice che il destino sembra ormai segnato. Servirebbe un autentico miracolo sportivo, di quelli che accadono molto raramente. Troppi i punti persi per strada, troppe le occasioni mancate, troppo profondo il solco scavato con il passare delle settimane. Contro Bergamo, Perugia ha provato a lottare, ma ancora una volta non è riuscita a trovare continuità, lucidità e concretezza nei momenti decisivi. Una partita che, come tante altre, lasciava intravedere margini per fare meglio, ma che si è chiusa con l’ennesima delusione. E il pubblico, ancora una volta numeroso e caloroso (1.100 presenze sugli spalti), ha accompagnato la squadra fino all’ultimo pallone, nonostante una classifica che fa sempre più male.

A fine gara è stato il presidente, Antonio Bartoccini, a raccontare lo stato dell’arte, con parole sincere e dure, cariche di rammarico e responsabilità: “Ormai è difficile pensare a un miracolo, sono troppe partite che non vinciamo – afferma il numero uno delle Black Angels –. Anche contro Bergamo si poteva fare più. Evidentemente la miscela che abbiamo creato è sbagliata, perché poi i numeri dicono questo. Ci sono stati errori nel costruire il roster”.

Il tutto nonostante una partenza che sembrava indicare la strada verso una stagione diversa: “Il rammarico è che siamo partiti bene, giocavamo certamente in maniera diversa all’inizio, poi, c’è stato un crollo terribile: prendiamo atto che ormai la stagione è compromessa e dobbiamo mettere testa al futuro. Ci sono quattro partite, ma aldilà dei miracoli che dovevano esserci, troppi, e invece sono arrivati solo risultati mancati, aspettarseli ora sarebbe davvero irrazionale”.

Il Presidente della Bartoccini MC Restauri Perugia chiude così: “Ringrazio il pubblico di Perugia che, nonostante la situazione di classifica, ci sta vicino. Questo è lo sport, a volte si vince e altre volte si perde. Quest’anno purtroppo è andata male, nessuno avrebbe voluto questo epilogo. C’è rammarico ed enorme dispiacere per tutti: per il pubblico, per gli sponsor e per la città di Perugia che nonostante tutto ci segue e dimostra tanto affetto. Dispiace perché siamo il sesto/settimo pubblico dell’A1 per presenze. Il rammarico più grosso è aver portato tanta gente al palazzetto e averla delusa. Di questo mi dispiace tantissimo e chiedo scusa”.

(Fonte Bartoccini MC Restauri Perugia)

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