L’ultimo appuntamento europeo delle squadre della Serie A1 Tigotà è quello dell’Igor Gorgonzola Novara, protagonista al Pala Igor per la sfida di CEV Champions League contro il Budowlani di Lodz. All’andata fu successo di Novara in rimonta in quattro set, con Tolok e Alsmeier grandi protagoniste. Zanzare ancora senza Indy Baijens e Taylor Mims, ancora alle prese con il recupero dai rispettivi infortuni. A trascinare la Igor al successo per 3-1 (20-25, 25-17, 25-22, 25-10) e al passaggio del turno sono state Tolok e Ishikawa, che hanno messo a referto rispettivamente 24 e 18 punti.
Partita gestita ottimamente dalle piemontesi che, dopo una partenza “diesel”, sprigionano tutti i cavalli del proprio motore mettendo la freccia sulla formazione avversaria. Oggi è la battuta il fondamentale di punta per le azzurre che piazzano ben 12 ace e mettono per tutto il match in costante apprensione la seconda linea avversaria. Ma Novara è molto altro. È qualità in seconda linea con Giulia De Nardi (entrata al posto di Giulia Leonardi dopo il primo set) padrona dei fondamentali di difesa e ricezione. È qualità in attacco (48% di squadra) con Carlotta Cambi fine direttore d’orchestra per i suoi tanti primi violini offensivi. È killer instinct nei momenti chiave perché la Igor, quando serve trovare la giocata vincente (vedi terza frazione), raramente sbaglia.
Alla fine, il tabellino recita 24 punti (con il 45%) per Tatiana Tolok, MVP e best scorer del match, ben spalleggiata in attacco dalle bande Mayu Ishikawa (17 attacchi vincenti con il 61%, 1 ace e l’81% di ricezione positiva) e Britt Herbots (10 punti). Buona anche la prova delle centrali Federica Squarcini e Sara Bonifacio (rispettivamente 13 e 6 punti), con la seconda meno utilizzato in fase offensiva ma sempre elemento utilissimo nell’economia del gioco novarese.
Dall’altra parte, il Budowlani torna a casa sconfitto, nonostante una partita vissuta per alcuni tratti sul filo dell’equilibrio: le polacche mostrano sprazzi di buon gioco, ma manca la continuità ad alto livello mostrata nel primo set. Da sottolineare le buone performance di Maja Storck (16 punti con il 52% e 2 block) e Rodica Buterez (13 punti con il 50% in attacco e il 52% di ricezione positiva), anche se non è sufficiente per mettere in difficoltà una squadra del livello della Igor.
Starting players – Il Budowlani si presenta al Pala Igor in formazione tipo: Grabka in regia, Storck opposta, Damaske e Buterez schiacciatrici, Planinsec e Lelonkiewicz centrali, Lysiak libero. Novara risponde con Cambi in diagonale a Tolok, Herbots e Ishikawa in posto-4, Squarcini e Bonifacio al centro, Leonardi libero.
1° SET – Partenza aggressiva delle polacche che trovano subito un parziale di 1-4 grazie a Planinšec e Buterez. Dopo gli errori al servizio di Stork e Cambi, capitan Bonifacio suona la carica in primo tempo; poi Novara reagisce e impatta sul 7-7. Tuttavia, la risposta del Budowlani non si lascia attendere: Stork riporta avanti le ospiti, Lelonkiewicz trova un ace e Planinšec firma il block del più 4 (9-13). Coach Bernardi corre ai ripari chiamando timeout e, dopo la pausa, Herbots ferma l’emorragia di punti (10-14). La Igor, però, sembra un po’ spenta e poco dopo subisce un altro break (11-17). A questo punto salgono in cattedra le bocche da fuoco novaresi, che dimezzano il gap obbligando coach Biernat a fermare il gioco (14-17). Dopo la pausa, le ospiti tornano ad accelerare grazie all’ace di Planinšec (14-19). Bernardi richiama di nuovo le sue giocatrici, ma al rientro in campo Ishikawa si fa murare; poi la schiacciatrice giapponese si riscatta propiziando il parziale di 4-0 delle azzurre insieme a Squarcini (18-20). Nel finale, Lodz reagisce con Damaske e allunga fino al 18-23; Tolok segna il 19-23 e il 20-23, ma il set si chiude poco dopo con il 20-25 di Lelonkiewicz.
2° SET – Novara torna in campo con una novità nel suo 6+1: entra De Nardi al posto di Leonardi. Ishikawa segna il primo punto della seconda frazione, Storck risponde subito con due punti consecutivi, ma Tolok trova il pallonetto del 2-2. Le padrone di casa mettono la freccia del sorpasso grazie all’ace di Squarcini; poi gli errori di Damaske fanno scivolare il Budowlani a meno 3 (7-4). La Igor tiene le polacche a distanza di sicurezza e, quando hanno la possibilità, spingono sull’acceleratore grazie a Tolok e Squarcini: così, sul 12-7, coach Biernat decide di fermare il gioco chiamando timeout. Al rientro in campo Ishikawa incappa in un errore in attacco, ma Tolok rimedia immediatamente mettendo a segno il 14-8. Il Budowlani prova a reagire con la neoentrata Honorio, che firma due punti consecutivi e obbliga coach Bernardi a chiamare il ‘tempo’ (14-11). Dopo la pausa, Tolok risponde all’ace di Buterez; poi le azzurre tornano a spingere sull’acceleratore grazie a Ishikawa (18-13). Dopo il timeout chiamato dalla panchina di Lodz, le Zanzare continuano a pungere con Tolok volando a più 8 (21-13). Lelonkiewicz prova a scuotere la sua squadra, ma l’inerzia non cambia e Novara si aggiudica il set (25-17).
3° SET – La terza frazione parte con l’errore in attacco di Buterez e prosegue con la botta di Storck, la diagonale vincente di Herbots e l’ace di Squarcini (3-1). Planinšec accorcia le distanze con uno smash; poi Damaske risponde a Tolok (5-4). A questo punto, la Igor alza i giri del motore e trova un parziale di 3-0 grazie a Ishikawa (8-4). Storck firma l’8-5 e il 9-6, anche se le azzurre non si scompongono e poco dopo trovano un altro break (12-7). Il Budowlani reagisce subito con Buterez (13-10); poi, dopo alcuni scambi equilibrati, Damaske e Lelonkiewicz riportano le ospiti in scia (14-13). Tolok suona la carica, ma la rimonta di Lodz prosegue fino al 15-15 firmato da Storck: a questo punto, coach Bernardi corre ai ripari e chiama l’interruzione. Al rientro in campo, Damaske incappa in un errore e Tolok sfrutta al meglio una freeball (17-15). Il Budowlani stringe i denti e trova il pareggio grazie a un maniout di Buterez (19-19), ma Storck incappa in un errore al servizio e Cambi mette a segno un ace (21-19). Dopo il timeout chiamato da coach Biernat, le polacche impattano sul 21-21; tuttavia, nel momento decisivo la Igor non sbaglia e riesce a trovare l’allungo decisivo (25-22).
4° SET – Lodz si ripresenta sul taraflex con Majkowska al posto di Lelonkiewicz ed è proprio la centrale polacca a segnare il primo punto del set. Novara parte forte e trova subito un parziale di 3-0; il Budowlani prova a restare in scia ma poco dopo subisce un altro break (6-3). Storck prova a scuotere la sua squadra, anche se le Zanzare continuano a spingere sull’acceleratore e volano a più 5 grazie a Squarcini e Bonifacio (10-5). Il Budowlani non è reattivo come nel set precedente e smette di giocare: il gap lievita e così, dopo l’ace del 14-6 firmato da Tolok, coach Biernat decide di chiamare timeout. Dopo l’interruzione Tolok allunga la sua serie al servizio con altri 2 ace; poi Majkowska ferma il parziale favorevole alle piemontesi con una fast vincente (16-7). Tuttavia, la Igor allunga ulteriormente con i punti di Ishikawa ed Herbots (21-8); poi amministra il vantaggio e chiude la contesa (25-10).
NOVARA 3
LODZ 1
20-25, 25-17, 25-22, 25-10)
NOVARA: Cambi 4, Herbots 10, Squarcini 13, Ishikawa 18, Bonifacio 6, Tolok 24, De Nardi (L), Leonardi (L), Alsmeier 1. Non entrate: Van Avermaet, Carraro, Baijens, Costantini, Melli. All. Bernardi.
LODZ: Lelonkiewicz 6, Planinsec 9, Buterez 13, Storck 16, Grabka, Damaske 10, Lysiak (L), Honorio Marquez 3, Druzkowska, Wenerska, Siuda, Majkowska 1. Non entrate: Drosdowska (L), Milewska. All. Biernat. ARBITRI: Luts, Valentar.
Durata set: 30′, 24′, 26′, 21′; Tot: 101′.
Di Alessandro Garotta
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