Fonte: Cev

Perugia-Guaguas 3-1. Lorenzetti: “Consolidare il primo posto è fondamentale”

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Ci sia aspettava un match ad altissima intensità e così è stato: come era successo all’andata alla Gran Canaria Arena, la formazione del Guaguas Las Palmas ha dato filo da torcere ai Block Devils, già dal primo set, chiuso ai vantaggi 26-24 dai padroni di casa. Nella seconda frazione capitan Giannelli e compagni impongono il loro gioco chiudendo con ampio margine (25-19), ma poi cedono il terzo agli spagnoli, che conducono a tratti con grande scarto, negando a Perugia la possibilità di chiudere subito i conti. Ma questa volta la Sir Sicoma Monini reagisce con determinazione, spinta anche dal sostegno del proprio pubblico e incassa il bottino pieno, con il quale consolida la vetta della classifica in solitaria, a quota 11 punti, staccando di tre lunghezze Berlino.

Angelo Lorenzetti: “Portiamo a casa l’intero bottino, ma questa vittoria ci lascia diversi spunti di riflessione. In una stagione vissuta costantemente di corsa, chiedere la perfezione è difficile, ma dobbiamo prendere atto di una cosa: quando proviamo a giocare ‘con’ la pallavolo invece che giocare ‘a’ pallavolo, le cose non ci riescono bene e rischiamo di far rientrare gli avversari. Rispetto alla gara d’andata, però, c’è stata una reazione positiva: nel quarto set, dopo averne parlato durante il time-out, abbiamo ritrovato la bussola senza smarrirci. Abbiamo commesso troppi errori in attacco nel cambio palla, spesso per scelte poco lucide, mentre nella fase break abbiamo fatto il nostro dovere contro una squadra che riceve bene. Non punto il dito contro i ragazzi, che danno sempre il massimo, ma la lezione di oggi è che non siamo fatti per essere dei ‘globetrotters’: quando cerchiamo soluzioni non automatiche o troppo leziose, andiamo in difficoltà. Per quanto riguarda la Champions, consolidare il primo posto è fondamentale non tanto per garantirci un cammino successivo più agevole — che non è mai scontato — quanto per evitare un turno in più. Saltare quella fase significa guadagnare ore di sonno, tempo prezioso con le famiglie e risparmiare ai ragazzi altri viaggi aerei scomodi: avendo già pagato dazio alla stanchezza delle trasferte, questo è il vero vantaggio che vogliamo conquistare.”

Francesco Crosato: “Chiudere la partita con l’ultimo pallone, servito da capitan Giannelli, è stata un’emozione grandissima: entrare e dare il proprio contributo è sempre bello, ma farlo al PalaBarton ha un valore unico. Dopo aver perso il terzo set siamo riusciti a reagire alla grande contro un avversario che ci aspettavamo esattamente così ostico. Loro avevano già dimostrato in casa, con la rimonta al tie-break, di saper sopperire a qualche divario fisico con una tecnica e un talento straordinari; hanno un campione come Osmany Juantorena e sappiamo tutti di cosa sia capace. La chiave della nostra vittoria, nonostante qualche errore di troppo, è stata sicuramente la battuta e la fase break: abbiamo lavorato bene a muro e la serie al servizio di Oleh Plotnytskyi nel secondo set ci ha aiutato a prendere il largo. Ora guardiamo subito alla prossima sfida: per me tornare a Padova da ex è speciale, ma sappiamo che sarà una partita da non sottovalutare. In casa loro giocano molto bene e hanno già battuto squadre del calibro di Macerata e Monza; giocare alla Kioene Arena non è semplice, quindi dovremo scendere in campo con la massima testa e determinazione.”

Oleh Plotnytskyi: “Non è stata una partita esteticamente bellissima, ma l’importante è aver chiuso i conti in quattro set portando a casa i tre punti. Abbiamo commesso troppi errori diretti, aiutando i nostri avversari sia nel cambio palla che nella fase break: non lo facciamo certo apposta, ma dobbiamo prenderci le nostre responsabilità perché è una situazione che si ripete, specialmente nel terzo set, e che dobbiamo assolutamente sistemare. La nota positiva è la tenuta mentale del gruppo: siamo rimasti uniti all’interno del nostro ‘cerchio’ fino all’ultimo punto, senza mai disunirci nonostante le difficoltà. Adesso, in vista della trasferta di Padova dopo questo mese intenso, la ricetta è sempre la stessa: tornare in palestra, lavorare sugli aspetti che non hanno funzionato e seguire le indicazioni dello staff. Voglio chiudere con un ringraziamento speciale al PalaBarton: credo sia l’unico palazzetto dove si canta dal primo all’ultimo punto, indipendentemente da ciò che accade in campo o dagli errori che commettiamo; il loro supporto è una spinta costante per noi.”

(Fonte: Sir Sicoma Monini Perugia)

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