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Superlega: il Dream Team della 18^ giornata e il pagellone di Paolo Cozzi

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Un’interessantissima settima giornata di ritorno si è chiusa nel weekend con Perugia che, dopo un primo set da film dell’orrore, si ritrova e schianta una incerottata Trento. Tutto facile per Verona nell’insidiosa trasferta di Cisterna, mentre emozioni ed ace a tutto spiano caratterizzano la vittoria di Modena contro Piacenza. Sorprende Milano contro la Lube, mentre nelle zone meno nobili della classifica si lotta fino all’ultima palla per cercare punti salvezza e playoff. Ma veniamo al sestetto di giornata e alle pagelle.

Dream Team di giornata:
Christenson (P), Buchegger (O), Nikolov (S), Mozic (S), Loser (C), Di Martino (C), Catania (L).

PERUGIA-TRENTO 3-1
Una Perugia dottor Jekyll e Mr Hyde gioca il peggior set della sua vita, per poi innestare la marcia e volare verso la vittoria. È Ben Tara (voto 7,5) l’uomo della provvidenza che, con una gran prova in attacco, dà la sveglia ai suoi. Bene anche Semeniuk (voto 7,5), sempre più decisivo e Loser (voto 8), determinante al centro della rete. Di contro stecca la gara Plotnytskyi (voto 5), che stenta sia in ricezione che in attacco.

Trento, in emergenza rossa senza Michieletto, gioca un primo set da favola, col muro che anticipa tutte le scelte di Giannelli. Il giovane Bristot (voto 8) gioca una partita magistrale e anche Faure (voto 7) dimostra tutto il suo valore. Manca però l’apporto di Ramon (voto 5) spesso sostituito dall’altro giovanissimo Giani (voto 6). Terza sconfitta nelle ultime quattro gare, ma anche segnali di una squadra viva, che anche nelle difficoltà sa lottare.

CISTERNA-VERONA 0-3
Con un Christenson (voto 8) perfetto e che esalta i suoi attaccanti, Verona sbriga la pratica Cisterna in tre soli set. Darlan (voto 8,5) chiude con il 77% e rasenta la perfezione, stessa sorte per Mozic (voto 8,5) che, a parte qualche sbavatura in ricezione, gioca una gran partita. Bene anche Vitelli (voto 6,5) al centro, mentre Keita (voto 5,5) sbaglia qualcosa di troppo e in ricezione fatica all’inverosimile.

Cisterna riceve bene e ci prova fino all’ultimo, ma l’attacco è spuntato con Bayram (voto 5) e Tarumi (voto 5) che non riescono ad accendersi. E con Lanza fermo ai box, tutto l’attacco ricade sul solo Barotto (voto 7) che non demerita, ma è troppo solo per poter provare a tenere aperto il match.

MODENA-PIACENZA 3-2
Servono 14 ace a Modena per piegare le resistenze di una bella Piacenza e confermare il quarto posto. Buchegger (voto 8) sta vivendo una seconda giovinezza, al servizio è micidiale e gioca senza paura. Bene in attacco Davyskiba (voto 5,5), ma 6 ace subiti sono davvero tanti. Cresce Porro (voto 7) così come Pardo Mati (voto 7,5), sempre più decisivo nel gioco dei canarini.

Piacenza deve ringraziare ancora una volta Porro (voto 7,5) in regia che, nonostante una ricezione deficitaria, riesce a gestire al meglio i suoi attaccanti, sfruttando la verve di Bovolenta (voto 7,5). Reggono in attacco, ma patiscono oltremodo in ricezione sia Gutierrez (voto 5) che Mandiraci (voto 6), autore di alcune diagonali davvero pregevoli. Sottotono anche Seddik (voto 5,5) poco usato in attacco e autore di un paio di leggerezze sotto rete.

MILANO-CIVITANOVA 3-1
Bella prova di carattere di Milano che vince un set infinito, crolla il set dopo e poi ritrova il giusto abbrivio per prendersi l’intera posta in palio, lottando e soffrendo, come è nel suo dna plasmato da coach Piazza. Reggers (voto 8) è l’uomo della provvidenza, ma anche il ritorno di Recine (voto 6) aiuta Cachopa (voto 7) a trovare più soluzioni. Bene anche Di Martino (voto 7) che a muro diventa un incubo per l’attacco Lube.

Civitanova si aggrappa ad un Nikolov (voto 9) da standing ovation, ma alla lunga escono i soliti problemi con Loeppky (voto 5) altalenante e D’Heer (voto 4) che ancora una volta stenta. Bene Bottolo (voto 7) che regala una gran prestazione al servizio e in ricezione.

CUNEO-MONZA 3-2
Bella vittoria per Cuneo che con questi due punti può anche provare l’aggancio all’ottavo posto. Baranowicz (voto 7) trova finalmente il miglior Zaytsev (voto 7,5) di stagione, ma soprattutto può contare sia su Feral (voto 8) che su Strehlau (voto 8), giovane francese arrivato da poche settimane, che si sta facendo apprezzare: solido in ricezione e concreto in prima linea.

Monza da par suo mura bene, ma contro una delle ricezioni più ballerine del campionato non riesce a sfondare in battuta. Zimmermann (voto 5) perde lo scontro col suo omologo cuneese appoggiandosi troppo ad un Padar (voto 5) falloso. Meglio il duo Atanasov (voto 7) Rohrs (voto 6), ma alla lunga il gioco monzese è scontato e nonostante la bella rimonta manca sempre qualcosa nei momenti chiave.

GROTTAZZOLINA-PADOVA 2-3
Nella partita più importante della stagione Grottazzolina chiude finalmente con un ottimo attacco ben orchestrato da Falaschi (voto 7), ma non basta per imporsi su una concreta Padova, e lo spettro della retrocessione si fa sempre più presente. Golzadeh(voto 8) gioca senza timori e per una volta il duo Magalini (voto 7) Tatarov (voto 6) funziona a dovere. Il problema atavico è il muro e, nonostante una bella prova in attacco, mancano i muri dell’esperto Stankovic (voto 6).

Padova da par suo riceve male con Gardini (voto 4) che da solo subisce 9 ace, ma ha un super Masulovic (voto 8) e pesca dalla panchina la gran prova di Held (voto 7), che sostituisce uno spento Orioli (voto 5).

Di Paolo Cozzi
(© Riproduzione riservata)

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