Tra le mura della favolosa Inalpi Arena di Torino, la prima semifinale di Coppa Italia Frecciarossa di Serie A1 la vince la Prosecco DOC A.Carraro Imoco Conegliano per 3-0 (25-23, 25-20, 25-21) sull’Igor Gorgonzola Novara. Per le Pantere quella di domenica, in programma alle ore 15.00, sarà dunque la decima finale consecutiva di Coppa Italia!
IL MATCH IN SINTESI
Nel primo set, molto combattuto e vinto di misura dalle Pantere, più che Conegliano-Novara è quasi sfida Haak-Tolok con 8 e 9 punti a testa. Se da una parte Wolosz manda a referto anche altre 4 giocatrici (Gabi, Zhu-Ting, Chirichella e Fahr), dall’altra parte le uniche altre che mettono fieno in cascina sono solo Squarcini (5 punti) e Alsmeier (3). Nel secondo parziale l’Imoco comanda il gioco con maggior continuità ed efficacia (11-8, 15-12, 19-15), molto abile nel respingere puntualmente un paio di tentativi delle piemontesi di riacciuffare la parità (12-11, 16-15). Altri 7 punti personali per Tolok, best scorer delle venete questa volta sono invece Chirichella e Haak con 4. Nel terzo parziale è ancor di più gara a senso unico (8-3). Questa volta è Gabi a salire in cattedra a suon di diagonali potenti e strettissime. Novara, fallosetta anche dai nove metri (addirittura tre pestate) riesce comunque ancora, e incredibilmente, a rifarsi sotto (20-19), ma questa non è proprio la sua serata.
ERRORE ARBITRALE ININFLUENTE MA MACROSCOPICO
Ci si mettono anche gli arbitri, tutti, quando Bernardi ferma un’azione in corso per una invasione a rete di Haak che, clamorosamente, non viene ravvisata dal videocheck quando invece le immagini mostravano chiaramente, nitidamente, inequivocabilmente, l’infrazione. Un errore che non cambia, non compromette di certo l’esito finale della gara, ma che francamente si può giudicare con una sola parola: imbarazzante.
COSA È MANCATO A NOVARA
Eccezion fatta per Tolok (top scorer con 24 punti) e Squarcini (9 punti), alla squadra di Bernardi sono mancati davvero tanto i punti da posto 4. Appena 3, tutti di Alsmeier, in tutto il primo set. Appena 3, tutti di Herbots, in tutto il secondo set. Appena 4, 2 a testa questa volta, nel terzo parziale. Il totale fa 10 tondi tondi. Davvero troppo pochi in banda. Lo stesso reparto di Conegliano ne ha infilati invece 22 (14 di Gabi, 8 di Zhu). Nota lieta l’80% di ricezione positiva.
COSA HA FUNZIONATO PER CONEGLIANO
Sponda Imoco, ottima la distribuzione di Wolosz, con 15 punti arrivati da posto 2, 22 come detto da posto 4, altri 12 confezionati dalle centrali. Più efficace anche il muro, con 7 vincenti contro 4 subiti, buone percentuali di squadra anche in attacco e ricezione, rispettivamente 43% e 64%. A farla da padrona, però, è stata la mentalità vincente della squadra di Santarelli, che non si è mai scomposta neanche quando vedeva larghi vantaggi ridursi improvvisamente. Magistrale la prova di De Gennaro in difesa e copertura.
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO 3
IGOR GORGONZOLA NOVARA 0
(25-23, 25-20, 25-21)
Prosecco DOC A. Carraro Imoco: Gabi 14, Zhu 9, Chirichella 8, Fahr 4, De Gennaro, Haak 15, Wolosz 1, Adigwe, Daalderop, Scognamillo, Ewert ne, Sillah ne, Munarini ne, Lubian ne. All. Santarelli
Igor Novara:Â Van Avermaet, Cambi 1, Herbots 6, Squarcini 8, De Nardi, Leonardi, Alsmeier 5, Ishikawa, Bonifacio 1, Carraro ne, Baijens ne, Tolok 24, Costantini ne, Melli. All. Bernardi
Arbitri:Â Piana e Salvati
Spettatori: 11.000
Durata set: 26′,24′,28′
Note: errori servizio Co 11, No 11; aces 3-2, muri 7-4
Di Giuliano Bindoni
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