L’aria di casa del PalaIgor si rivela salutare per la Igor Gorgonzola Novara. Il ritorno fra le mura amiche per una gara di campionato, a quasi un mese dall’ultima, consente alle Zanzare di Lorenzo Bernardi di archiviare la sconfitta di sabato contro la Savino Del Bene Scandicci e di incamerare tre punti preziosi per tenere vive le ambizioni di alta classifica. A farne le spese è la Bartoccini-Mc Restauri Perugia, superata in tre set (25-17, 25-13, 25-20) nell’ottava giornata di ritorno della regular season di Serie A1 femminile.
Davvero positiva la prestazione di Novara che scende in campo determinata, concentrata e si dimostra tatticamente perfetta, avendo ragione di una Perugia che a lungo fatica a tenere il ritmo delle piemontesi, scatenate nella fase di break grazie ad un muro-difesa che raccoglie tantissimo (8 block). Con un’intensità straordinaria in seconda linea, abbinata ad un servizio incisivo (3 ace), le igorine mettono subito con le spalle al muro le Black Angels. Carlotta Cambi (MVP della serata) può così giostrare tutto il fronte d’attacco con la consueta sapienza, trovando in Mayu Ishikawa (14 punti con il 50% di efficacia e 1 ace), Tatiana Tolok (10 punti con il 43%) e Federica Squarcini (7 su 11 in primo tempo e 1 block) dei punti di riferimento particolarmente ispirati. Fra le novaresi buon impatto sul match anche per Giulia Leonardi che, dopo essersi alternata con Giulia De Nardi nel primo set, ha giocato interamente la seconda e la terza frazione.
Invece, serata da archiviare al più presto per Perugia che non riesce ad esprimersi in pieno per quello che è il suo potenziale e ad andare oltre al 14% di efficienza in attacco (8 errori nel fondamentale), 3 ace e 2 muri. Numeri che descrivono al meglio la prestazione sottotono delle Black Angels, a cui manca quella lucidità necessaria per rimanere attaccate al match. Alla fine, non bastano le discrete prove di Beatrice Gardini (12 punti) e Ivana Vanjak (9 punti), che in diversi frangenti si dimostrano le uniche soluzioni offensive all’altezza.
LA CRONACA – Novara (che deve fare a meno delle indisponibili Mims e Bonifacio) parte con un 6+1 composto da Cambi palleggiatrice, Tolok opposto, Alsmeier e Ishikawa schiacciatrici, Squarcini e Van Avermaet centrali, e De Nardi libero. Perugia schiera Gennari al palleggio, Vanjak opposto, Gardini e Perinelli in banda, Bartolini e Lemmens al centro e Sirressi libero.
1° SET – Avvio di match sui binari dell’equilibrio: Tolok dà il via alle ostilità , Perinelli e Bartolini rispondono immediatamente, ma Squarcini impatta sul 2-2. Dopo alcune imprecisioni da una parte e dall’altra, Perugia trova il break grazie a Lemmens e Perinelli (6-8). Alsmeier tiene la Igor in scia firmando il 7-8 e l’8-9; poi Ishikawa pareggia con un pallonetto vincente (9-9). La schiacciatrice giapponese mette a segno anche il maniout che vale il 12-10 e la botta del 13-10: a questo punto, coach Micoli decide di fermare il gioco chiamando timeout. Dopo l’interruzione Gardini suona la carica, ma Vanjak spreca l’occasione di ridurre il gap e si fa murare da Cambi (15-12). La Bartoccini fatica a tenere il ritmo imposto dalle avversarie e scivola a meno 6 (18-12). Vanjak ferma l’emorragia di punti, ma le Zanzare continuano a pungere con Alsmeier e Tolok (22-14). Entra Fiesoli al posto di Gardini, ma l’inerzia non cambia: Novara amministra il vantaggio e si aggiudica il set (25-17).
2° SET – Partenza aggressiva della Igor che, dopo la diagonale vincente di Vanjak, trova un parziale di 5-0 (5-1): coach Micoli corre subito ai ripari richiamando le sue giocatrici e giocandosi la carta Fiesoli al posto di Perinelli. Al rientro in campo, Novara continua a spingere sull’acceleratore e allunga grazie a Tolok e Ishikawa (9-2). Perugia cambia l’asse palleggiatrice-opposta, ma la neoentrata Markovic si fa stampare da Van Avermaet: coach Micoli decide così di fermare di nuovo il gioco (11-3). Dopo la pausa, Ishikawa risponde a Gardini; poi Van Avermaet si mette ancora in evidenza a muro (13-5). Le Black Angels scivolano addirittura a meno 9 dopo la botta di Alsmeier, prima di ridurre il gap con un parziale di 0-3 propiziato da Lemmens e Fiesoli (14-8). Tuttavia, poco dopo la schiacciatrice incappa in un errore in attacco, mentre Squarcini ristabilisce le distanze in primo tempo (18-9). Il gap si allarga ancora e la Igor va sul più 12 in occasione del 24-12. Gardini segna il 24-13, ma il set si chiude 25-13 dopo un’invasione a muro delle umbre.
3° SET – La terza frazione parte con una magia di seconda di Cambi e prosegue con il maniout di Gardini e la botta di Tolok (2-1). La Igor spinge sull’acceleratore grazie a Ishikawa, che prima capitalizza una difesa da urlo di Leonardi e poco dopo buca il muro perugino tirando forte (7-4). Le Black Angels provano a reagire e accorciano le distanze con Perinelli e Vanjak (8-7), ma la risposta di Novara non si lascia attendere: così, sul 12-7 firmato da Tolok, coach Micoli chiama l’interruzione. Al rientro in campo Squarcini è la prima a segnare; Van Avermaet incappa in un errore dai nove metri, ma Cambi segna il 14-8. Perugia non riesce a reagire e così, dopo l’ace di Squarcini, Micoli decide di chiamare il ‘tempo’ (17-10). Nel frattempo coach Bernardi fa ruotare le sue giocatrici facendo entrare Carraro ed Herbots al posto di Cambi e Tolok. Le Black Angels trovano finalmente un break grazie a Vanjak, ma Van Avermaet e Carraro ristabiliscono le distanze (21-14). Nel finale Perugia recupera fino al 22-19, ma il terzo set si conclude poco dopo con il 25-20 che manda i titoli di coda sul match.
IGOR GORGONZOLA NOVARA 3
BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIAÂ 0
(25-17, 25-13, 25-20)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Van Avermaet 7, Cambi 5, Alsmeier 10, Squarcini 10, Tolok 11, Ishikawa 14, De Nardi (L), Costantini 1, Herbots 1, Carraro 1, Baijens ne, Melli ne, Leonardi (L). Allenatore: Lorenzo Bernardi. Assistente: Dario Simoni.
BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Gardini 12, Lemmens 5, Vanjak 9, Perinelli 5, Bartolini 1, Gennari 2, Sirressi (L), Mazzaro 1, Fiesoli 1, Kump ne, Recchia (L) ne, Markovic, Turlà . Allenatore: Stefano Micoli. Assistente: Guido Marangi.
ARBITRI: Michele Marconi e Gianmarco Lentini
NOTE: Novara: battute vincenti 3, battute sbagliate 8, attacco 44%, ricezione 51%-30%, muri 8, errori 14. Perugia: battute vincenti 3, battute sbagliate 3, attacco 30%, ricezione 43%-31%, muri 2, errori 15.
Di Alessandro Garotta
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