Al termine di un match rocambolesco, la Negrini CTE Acqui Terme ritrova il sorriso superando al tie break un Savigliano corsaro. Due punti che permettono di mantenere la sesta posizione, nonostante i risultati delle avversarie.
Starting players – Coach Serafini schiera Bellanova in palleggio, Argenta opposto, Esposito e Sarasino centrali, Botto e Petras schiacciatori, Trombin Libero
Coach Berra risponde Pistolesi in palleggio, Rossato opposto, Schiro e Sacripanti bande, Bonola e Raniero centrali, Rabbia Libero
Primo set – La contesa si apre con un errore di Sarasino e un muro di Schiro che avvantaggia i cuneesi, ma un doppio mani out di Argenta e Botto rimette la situazione in pari. Si procede in equilibrio sino al 6-6 quando, dopo un attacco sbagliato di Argenta, Schiro e Rossato ne approfittano portandosi sul 6-9. Petras e Botto accorciano le distanze nello scambio successivo, fallendo però l’occasione del pareggio. L’aggancio arriva comunque poco dopo grazie allo stesso capitano, seguito da Argenta che sigla l’11-11. L’opposto acquese fallisce poi il punto del sorpasso e Schiro mantiene Savigliano avanti. Sono ancora Botto e Argenta a tenere in gioco la formazione termale, rendendosi protagonisti del sorpasso; seguono due marcature consecutive di Petras che finalizza il ribaltone, passando dall’11-13 al 16-13. Nella fase finale, Argenta mette a segno l’ace del 20-16. Altri due servizi vincenti consecutivi di Petras permettono alla Negrini CTE di salire sul 23-17. Esposito agguanta il set point e, nonostante Rossato annulli la prima occasione, un errore di Bonola regala definitivamente il parziale ad Acqui (25/19).
Secondo set – Il secondo set procede in equilibrio per i primi quattro scambi, finché Botto e Petras piazzano il primo allungo (6-4). Schiro riagguanta il pari a quota otto. Un doppio errore di Bonola e Sacripanti riporta avanti di due lunghezze i padroni di casa (14-12), ma da lì inizia la reazione cuneese: Sacripanti, Rainero e Rossato, complici un paio di disattenzioni acquesi, ribaltano il punteggio portando Savigliano sul 14-18 con un parziale netto. Dopo il momento di sbandamento, La Bollente prova a rimettersi in carreggiata recuperando terreno e portandosi a un solo punto di distacco (19-20) grazie a due attacchi di Argenta e a un errore di Bonola. Successivamente, però, Rossato e Schiro ristabiliscono le distanze a favore degli ospiti, che chiudono il set 21-25.
Terzo set- dopo due scambi in equilibrio, un doppio errore di Rossato porta Acqui Terme in vantaggio. L’opposto cuneese rimedia parzialmente e un errore di Argenta riporta il punteggio in parità. Segue un doppio botta e risposta, poi Schiro e Rossato, con un attacco e un ace, portano la Monge Gerbaudo Savigliano avanti di tre lunghezze (6-9). Da quel momento la formazione termale entra in difficoltà, permettendo agli avversari di aumentare progressivamente il distacco, fino ad andare completamente in apnea nella seconda metà del parziale. Gli ingressi di Carpita e Garrone risultano ininfluenti: la fase finale del set si trasforma in un monologo ospite. Il risultato è una pesante batosta per i padroni di casa: 16-25.
Quarto set – Nel quarto set, dopo una fase iniziale di equilibrio, Esposito e Petras siglano il primo allungo acquese. Bellanova firma l’8-5 aumentando le distanze, ma Sacripanti, Rosato e Schiro agguantano il pareggio. Capitan Botto, però, non ci sta: dopo un punto in attacco, piazza un ace e da vero leader guida il risveglio dei padroni di casa dai nove metri. Due muri di Guastamacchia e un’imprecisione avversaria permettono ad Acqui di volare sul 13-8 in un solo turno. Schiro e Bonola, complice un errore in attacco dei locali, accorciano le distanze portandosi dal 14-9 al 14-13, ma Petras mette una pezza. Un muro di Esposito, un altro ace dello schiacciatore slovacco e un colpo di Argenta riportano la Negrini CTE avanti di cinque lunghezze. La Monge Gerbaudo Savigliano, tuttavia, non si dà per vinta: trascinata dai servizi di Bacco, recupera quasi tutto il divario passando dal 23-17 al 23-22. Nel momento più critico è Argenta a salvare la Bollente, non esente da sbavature, chiudendo prima la striscia avversaria e poi il set sul 25-23.
Quinto set – La fase finale si apre subito con un break saviglianese che, dopo il punto a punto iniziale, piazza il primo allungo con Bacco e Bonola. Esposito, grazie a un attacco e a un muro, riporta il punteggio in parità sul 3-3. Segue una fase di equilibrio per due scambi, poi una nuova ascesa cuneese di tre lunghezze firmata Rossato e favorita da un errore acquese di Botto. Petras accorcia le distanze portandosi sul 9-10, ma Rossato nega il sorpasso. Argenta non demorde e agguanta il pareggio a quota 11. Il finale è al cardiopalma: un testa a testa che vede per tre volte Savigliano avanti e la pronta risposta di Acqui Terme; poi, le parti si invertono. Alla fine, sul 16 pari, dopo un errore in battuta di Bacco, è Argenta a chiudere definitivamente i giochi.
Negrini CTE Acqui Terme 3
Monge Gerbaudo Savigliano 2
(25-19, 21-25, 16-25, 25-23, 18-16)
Negrini CTE Acqui Terme: Bellanova 4, Botto 14, Sarasino 1, Argenta 22, Petras 21, Esposito 10, Volpara (L), Garrone 0, Guastamacchia 3, Carrera 0, Carpita 1, Trombin (L). N.E. Dotta, Assalino. All. Serafini.
Monge Gerbaudo Savigliano: Pistolesi 3, Schiro 23, Bonola 5, Rossato 20, Sacripanti 11, Rainero 8, Carlevaris 0, Galaverna (L), Rabbia (L), Bacco 3, Girotto 2. N.E. Ballan, Quaranta, Guiotto. All. Berra. ARBITRI: Galletti, Marani. NOTE – durata set: 26′, 27′, 24′, 30′, 25′; tot: 132′.
(Fonte: Negrini CTE Acqui Terme)