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Superlega: il Dream Team della 17^ giornata e il pagellone di Paolo Cozzi

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Un sesto turno interessante quello andato in scena nel weekend con Trento che riparte dopo due stop contro una Milano incerottata e Perugia brava ad imporsi in trasferta sul campo della Lube. Tutto facile per Verona e Piacenza mentre è sonoro il tonfo di Modena che perde a Monza e si vede superata da Piacenza nella lotta al quarto posto. Bel guizzo infine di Padova che contro Cisterna trova due punti preziosi per la corsa all’ultimo posto play off. Ma veniamo al sestetto di giornata e alle pagelle.

Dream Team di giornata:
Giannelli (P), Masulovic (O), Velichkov (S), Bergmann (S), Bartha (C), Cortesia (C), Diez (L).

CIVITANOVA-PERUGIA 1-3
Non basta un super Nikolov (voto 8), positivo in attacco e a sorpresa in ricezione, ad una Lube che fatica con Boninfante (voto 5) che non riesce ad accendere i suoi attaccanti. Male Loeppky (voto 5), in difficoltà anche Bottolo (voto 5,5), ma ancora una volta è il muro a funzionare poco e male con D’Heer (voto 4,5) spettatore per gran parte del match.

Di contro Giannelli (voto 8,5) spinge i suoi ad un micidiale 64% in attacco con Semeniuk (voto 9) che veste i panni di Batman e vola alto sopra la rete, chiudendo inoltre con una gran prova in ricezione. Bene anche Plotnytskyi (voto 7,5) anche se in ricezione subisce 4 ace e bene Colaci (voto 7,5) che contro una delle squadre più efficaci al servizio chiude con un solo ace subito su 21 ricezioni.

TRENTO-MILANO 3-0
Una attenta prestazione per Trento, che torna alla vittoria dopo due ko e si rimette in scia di Verona. Nonostante una ricezione ballerina Sbertoli (voto 7,5) smista bene il gioco trovando risposte dal solito Faure (voto 8) e dal duo Ramon (voto 7,5) Michieletto (voto 7,5). Bene infine al centro Bartha (voto 7,5) giocatore rimasto quest’anno un gradino sotto rispetto alle aspettative. Un bel segnale per i trentini in vista degli impegni a breve in Champions League e in Campionato.

Per Milano gara deludente per il risultato, ma in estrema emergenza causa infortuni, con Piazza che ritrova lo spirito battagliero della sua squadra. Chiaro che l’assenza di Recine e Otsuka pesa come un macigno, e tutto l’attacco finisce su un volonteroso Reggers (voto 7), ma senza muro diventa difficile fermare una corazzata come Trento. Da rivedere in match più equilibrati il neo acquisto Masajedi (voto 5), ieri davvero falloso in attacco e ricezione.

VERONA-CUNEO 3-0
Basta poco più di un’ora a Verona per far esultare gli oltre 5000 spettatori e portarsi a casa i tre punti. Già col servizio gli scaligeri scavano il solco con ben 11 ace di cui 4 di un Cortesia (voto 8) solido anche in attacco. Bene anche Mozic (voto 8) potente oltremodo in attacco, ma forse un po’ troppo impreciso in ricezione. E così, con Darlan (voto 7) in normale amministrazione, bomber Keita (voto 5,5) finisce per prendersi una giornata di “riposo” e chiude in attacco con un modesto (per lui) 44% in attacco.

Cuneo approfitta del match proibitivo per far rifiatare Zaytsev e dare campo al neo acquisto Strhelau (voto 6) ma senza ricezione e con un attacco spuntato diventa improba la sfida. Viene bersagliato in ricezione Sedlacek (voto 4,5) e Feral (voto 6) resta l’unico a trovare qualche colpo positivo in attacco. 

MONZA-MODENA 3-0
Sorpresa Monza che dopo alcuni pessimi risultati suona la tromba e ferma la squadra più in forma del momento. Per farlo si appoggia ad un sontuoso Padar (voto 9) e ad un muro organizzato in maniera perfetta. Unico neo l’inizio gara di Atanasov (voto 4) ma il subentrato Velichkov (voto 8) si fa trovare pronto a dare il suo contributo. Bene anche Mosca a muro (voto 7) ma al centro persistono gli atavici problemi di Zimmermann n (voto 6,5) che li sfrutta poco e male.

Brutta sberla in faccia per Modena che perso il primo set ai vantaggi si fa rimontare nel secondo quando sembrava poter riaprire il match. Senza la solita super battuta i canarini faticano a trovare un piano B di gioco, e soprattutto crollano a muro dove chiudono con solo 4 blocks. Sottotono Porro (voto 5,5) e falloso Buchegger (voto 5) mentre si salva Davyskiba (voto 6,5), ex di turno del match. In difficoltà anche Sanguinetti al centro che a muro fatica per tutto il match.

PIACENZA-GROTTAZZOLINA 3-0
Qualche patema di troppo nel secondo set, ma Piacenza sta crescendo e Madiraci (voto 7,5) non lascia speranze a Grottazzolina. Continua il gran momento di Porro (voto 8) che fa volare i suoi laterali esaltando un Bergmann (voto 8,5) alla sua miglior gara stagionale. Di alto profilo anche la prova di Bovolenta (voto 7,5) mentre restano un po’ fuori dal gioco i due centrali.

Per Grottazzolina sempre problemi in attacco che non sfonda quota 50%, con il solo Magalini (voto 7,5) a tenere in piedi la baracca. Golzadeh (voto 5,5) fa quel che può, ma con Fedrizzi (voto 4) in grande difficoltà, la ricezione che sbanda e il muro che fatica, diventa davvero difficile riuscire ad impensierire seriamente gli emiliani.

PADOVA-CISTERNA 3-2
Gara intensa come da pronostico quella andata in scena a  Padova, con Gardini (voto 7,5) e soprattutto Masulovic (voto 8,5) che si prendono tutta la scena in attacco. Ma è tutta Padova a giocare bene con Diez (voto 8,5) che blinda magistralmente sia la ricezione che la difesa patavina. Come dicevamo bene tutta la squadra con il giovane Truocchio (voto 7) autore di spunti interessanti al centro.

Ci prova Latina a dar seguito alle ultime belle prove, ma l’attacco è spuntato e il muro fatica parecchio con Mazzone (voto 5) che dopo un girone d’andata magistrale sta tirando un po’ il fiato. Tanto volume in attacco ma poco rendimento per Lanza (voto 6) nonostante buoni numeri in seconda linea, mentre Bayram (voto 4,5) chiude con ben 8 ace subiti una giornata decisamente complicata!

Di Paolo Cozzi
(© Riproduzione riservata)

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