Per il secondo anno consecutivo, il Belluno Volley vola alle semifinali della Del Monte® Coppa Italia A3. Decisivo il successo a San Giustino, nel quarto di finale in gara secca, andato in scena a soli undici giorni di distanza dal precedente di campionato. Cambia la competizione, non il teatro del match e nemmeno l’esito conclusivo: anche nella sfida a eliminazione diretta, così come in regular season, i rinoceronti hanno la meglio in tre set sull’ErmGroup Altotevere.
E si accomodano al tavolo delle magnifiche quattro, dove hanno già preso posto Sabaudia e Reggio Calabria, mentre l’ultima protagonista uscirà dal duello tra Reggio Emilia e Mantova. In Umbria, è ancora una volta dominante il muro bellunese: ben 12 i palloni rispediti al mittente, 11 dei quali negli ultimi due set. E, in tema di buone notizie, c’è un Alexander Berger pienamente recuperato e in campo per buona parte di un confronto arricchito da una serie di colpi che appartengono, da sempre, al bagaglio qualitativo dello schiacciatore austriaco. Cosa aggiungere, poi, rispetto a uno Stefano Giannotti da 24 punti e 4 muri? Forse, solo tre lettere: MVP.
1° set – I padroni di casa sfoderano un buon approccio. E si portano sul 7-4. Ma la reazione dei rinoceronti è veemente: Corrado, in “pipe”, perfeziona l’aggancio a quota 8, Loglisci mette le freccia, grazie a due punti in sequenza. E, in un baleno, prende forma un break di 9-1 che consente al gruppo di Mastrangelo di amministrare con relativa tranquillità il vantaggio. Relativa, perché gli umbri provano a tornare in linea di galleggiamento: arrivano fino al -2 (20-22) e annullano un set-ball. L’ultima parola, però, spetta a Basso, che con un preciso primo tempo chiude i conti.
2° set –Nel secondo round, invece, sale prepotentemente di colpi il muro dolomitico. Anche se, ancora una volta, è San Giustino a partire meglio. E a guidare a metà parziale: 15-13. Il “Monster Block”, però, diventa un fattore, con Berger che inchioda nella metà campo avversaria la palla del sorpasso (16-15), mentre sul 18-18 si concretizza un break di 4-0, ispirato da altri due muri: di Loglisci e Giannotti. E proprio l’opposto griffa pure il punto numero 25, oltre al 2-0 nel conto dei set.
3° set –Il Belluno Volley ha ormai le mani sul match. Tanto da prendere il largo in un terzo atto sostanzialmente a senso unico E aperto da un irresistibile ace di Berger e dalla solita grandinata di muri: l’Altotevere non riesce a trovare le contromosse adeguate, mentre Marsili e compagni scappano via, sulle ali dell’entusiasmo e facendo leva sulle certezze di un gioco sempre più solido e redditizio. Il parziale si chiude con un margine in doppia cifra. E la fotografia è la stessa del 3 gennaio scorso: in mezzo al campo, a festeggiare, ci sono i rinoceronti, giunti ormai alla sesta affermazione di fila.
L’ANALISI – “Sapevamo che sarebbe stato un avvio complicato – analizza coach Vincenzo Mastrangelo -. E lo è stato, visto che non siamo riusciti a servire al meglio. E abbiamo faticato pure nel rapporto muro-difesa. Poi siamo riusciti a realizzare un buon break e, dal secondo parziale, abbiamo battuto meglio e murato di più. Straordinario Giannotti, si è caricato la squadra sulle spalle. In più, ha ritrovato il campo Berger, che si è espresso alla grande dai 9 metri e ha giocato in maniera ordinata e lucida. Godiamoci questo passaggio del turno. E continuiamo a pensare a un passo per volta“.
SAN GIUSTINO 0
BELLUNO 3
(22-25, 20-25, 15-25)
SAN GIUSTINO: Biffi 5, Marzolla 11, Favaro 8, Compagnoni 2, Cappelletti 7, Quarta 6; Pochini (L), Chiella (L), Tesone, Alpini 5, Cipriani. N.e. Procelli, Marra. Allenatore: M. Bartolini.
BELLUNO: Marsili 1, Giannotti 24, Corrado 7, Loglisci 9, Mozzato 3, Basso 6; Hoffer (L), Berger 8. N.e. Cengia, Pozzebon, Michielon, Bortoletto, Tosatto (L). Allenatore: V. Mastrangelo.
ARBITRI: Matteo Mannarino di Roma e Claudia Lanza di Napoli.
NOTE. Durata set: 31’, 30’, 26’; totale: 1h27’. San Giustino: battute sbagliate 9, vincenti 3, muri 6. Belluno: b.s. 6, v. 1, m. 12.
(Fonte: Belluno Volley)