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Superlega: il Dream Team della 15^ giornata e il pagellone di Paolo Cozzi

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Colpo di scena in Superlega, con la capolista che avanti 2 a 0 nel derby dell’Adige si fa rimontare fino a subire una sconfitta che fa rumore e dimostra come Verona abbia ormai colmato quel gap che la separava proprio dai trentini e da Perugia. Umbri che da parte loro sudano e faticano ben più delle proverbiali sette camicie per tenere a freno la voglia di stupire di una Modena che esce comunque a testa alta dal Palabarton. Bene Lube, Piacenza e Milano, vittoria essenziale per Cuneo. Con i tre punti di sabato sera può ritenersi ormai salva? Ma veniamo a pagellone e sestetto di giornata.

DREAM TEAM di giornata
Christenson (P), Bovolenta (O), Keita (S), Zaytsev (S), Caneschi (C), Seddik (C), Balaso(L).

TRENTO-VERONA 2-3
Gioca bene due set poi la forza d’urto di Verona dai 9 metri si fa sentire, crollano ricezione e attacco e i padroni di casa devono issare bandiera bianca. Sottotono Michieletto (voto 5,5), disastroso Ramon in ricezione (voto 4,5) mentre fa il suo Faure (voto 7,5). Bene anche Flavio(voto 8) che gioca la miglior gara stagionale. Di certo due buoni set da salvare, ma anche tanta fatica nel proseguio del match.

E’ ormai diventata grande Verona, e deve ringraziare il trio Christenson (voto 8) Keita (voto 9) e Darlan (voto 8) che anche nel momento più buio ci hanno creduto dando modo alla squadra di centrare una storica vittoria. Molto bene anche Staforini (voto 6,5) e Nedeljkovic (voto 7,5) che subentra ad un Vitelli (voto 5) in difficoltà.

PERUGIA-MODENA 3-1
Soffre non poco la nuova capolista contro una Modena sparagnina, ma alla fine Giannelli (voto 7) traghetta i suoi alla vittoria in 4 set trovando in Plotnytsky (voto 7,5) e Semeniuk (voto 7) i due attaccanti principali. Bene anche Ben Tara (voto 7) mentre è altalenante Loser (voto 5,5) nonostante alcuni colpi di gran effetto. Bene infine l’eterno Colaci (voto 7,5) che tiene in piedi la seconda linea umbra con autorità.

Esce sconfitta dal PalaBarton, ma torna a casa con la certezza di potersi sedere al tavolo con le grandi Modena che sospinta da un Porro (voto 8) imperioso, lotta fino all’ultimo pallone. Bene anche Buchegger (voto 7), qualche difficoltà in seconda linea per Davyskiba (voto 5,5) mentre sottotono è la prova di Sanguinetti (voto 5) mai in palla a muro e autore di un paio di ‘gravi leggerezze’ sottorete.  

CIVITANOVA-PADOVA 3-0
Si mette alle spalle una settimana tribolata Civitanova, che riparte proprio da Nikolov (voto 7,5) per spegnere le velleità di una positiva Padova. Giornata di gloria anche per Bottolo (voto 8) mentre Loeppky (voto 5) fatica a trovare le giuste traiettorie. Giornata di gloria per Balaso (voto 8) pressoché perfetto nella seconda linea marchigiana.

Padova non gioca male, ma ottiene poco con il servizio e paga tanto in attacco e a muro. Masulovic (voto 8) è la bandiera cui si aggrappano le speranze patavine, insieme ad un Gardini (voto 6,5) attento, ma con Orioli (voto 5) dalle polveri bagnate e Truocchio (voto 5) fuori partita, diventa difficile spingersi al quarto set.

PIACENZA-MONZA 3-0
Una ottima ricezione spinge Piacenza ad un facile tre a zero seppur in formazione rimaneggiata, con Bovolenta (voto 8) che si carica sulle spalle la squadra e chiude con il 58% di attacco. Sottotono invece Mandiraci (voto 5,5) e Gutierrez (voto 6) che pur non brillando in attacco riescono a dare il loro contributo in seconda linea. Devastante infine Seddik (voto 7,5) in attacco, anche se a muro presenta ancora qualche lacuna.

Monza non entra praticamente mai in partita, con uno Zimmermann (voto 5) davvero impreciso e un Padar (voto 4,5) murato per tutto il match. Si salva Rohrs (voto 7) nonostante una infinità di problemi di ricezione insieme a Mosca (voto 7,5) alla miglior gara stagionale. Zero ace fatti e nove subiti sono però un biglietto da visita che spiega meglio di ogni altra cosa la giornata negativa di Monza.

MILANO-CISTERNA 3-1
Nonostante la sconfitta nel terzo set poteva riaprire il match, Milano è brava a compattarsi e a prendersi la posta piena contro Cisterna. Bravo Kreling (voto 7,5) a gestire una squadra dove Reggers (voto 8) è il solito punto fisso, ben coadiuvato da un Caneschi (voto 9) monumentale e un Recine (voto 7) grintoso. Bene anche Ichino (voto 7) che dimostra di tenere il campo senza timori reverenziali.

L’aria di casa fa bene a Barotto (voto 7,5) ma Cisterna spreca una ghiotta occasione per fare punti perché chiudere con il 58% in attacco e fare 0 punti è roba da Fantozzi. Perciò voto positivo anche per Fanizza (voto 7) e Lanza (voto 6,5) ma anche la sensazione che giornate così devono essere capitalizzate meglio.

CUNEO-GROTTAZZOLINA 3-0
Il miglior Zaytsev (voto 8) di stagione regala i 3 punti e la quasi certezza di salvezza ad una Cuneo che festeggia lo scampato pericolo. Baranowicz (voto 8) incanta, Sedlacek (voto 7) spinge e Codarin (voto 7) mura come se non ci fosse un domani. Buca il match il solo Feral (voto 5) ma Sala (voto 7,5) è bravo a farsi trovare pronto e a sfruttare l’occasione.

Grottazzolina si perde in un attacco sterile, con Falaschi (voto 4,5) che trova risposte concrete dai soli Golzadeh (voto 7) e Stankovic (voto 7). Crolla Magalini (voto 4,5), e la stessa cosa vale sia per Fedrizzi che per Tatarov (voto 4,5) ottimi in seconda linea ma assolutamente leggeri in attacco. E così anche le ultime chance salvezza sembrano sfumare in una stagione in cui la squadra di Ortenzi non è riuscita a dare il giro di vite fatto nella passata stagione. 

Di Paolo Cozzi
(© Riproduzione riservata)

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