Foto Aurispa Libellula

L’Aurispa Libellula stende Tuscania in tre set e scala la classifica

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Di Redazione

Guadagna ancora posizioni nella classifica del Girone Blu l’Aurispa Libellula Lecce, che davanti al suo pubblico stende con un autoritario 3-0 la Maury’s Com Cavi Tuscania. Ora i salentini sono settimi, a pari punti con Casarano (che ha però una partita da recuperare) e Aversa. Per Tuscania una serata decisamente storta, a partire dai problemi muscolari che costringono i laziali a lasciare precauzionalmente fuori Parisi e mandare in campo Sacripanti a mezzo servizio, per finire con i due set point non sfruttati nel terzo parziale per riaprire l’incontro. La Maury’s Com Cavi resta comunque terza in classifica, complice la sconfitta di Palmi.

La cronaca:
Peppe Bua si affida a Tulone in regia, al centro Fortes e Agrusti, Vaskelis opposto, i martelli Mazzone e Ferrini, Giaffreda libero. Coach Passaro risponde Cipolloni Save al palleggio e Onwuelo opposto, Festi e Aprile centrali, Stamegna e Corrado bande, capitan Sorgente libero

Pronti via: l’Aurispa Libellula si porta avanti di 5 punti e costringe Passaro a fermare il gioco con il primo timeout di giornata. Mazzone in pipe e Fortes a muro incrementano il vantaggio, poi Tuscania prova a rimanere in scia, ma l’Aurispa Libellula accelera ancora con due attacchi di Ferrini e il mani-fuori di Vaskelis (12-5). L’inizio è incoraggiante per Lecce, la ricezione di Giaffreda sempre corretta, preciso il palleggio di Tulone e infallibili gli attacchi dei salentini. Agrusti mette a terra un bel pallone dal centro e poi va ancora a punto con un muro, quindi Vaskelis colpisce in diagonale prima del monster block di Fortes (17-8). Sono strepitose le alzate di Tulone e le diagonali vincenti di Mazzone e Ferrini, poi un punto combattutissimo viene conquistato dall’Aurispa Libellula con un pallonetto di Fortes (22-9). Il set lo porta a casa il mani-fuori di capitan Mazzone che chiude nettamente il parziale (25-11).

Il secondo set si apre con un muro di Vaskelis al quale risponde l’attacco di Onwuelo, poi è ancora l’asse Tulone-Mazzone a colpire dal centro prima del lungolinea dell’opposto italo-nigeriano di Tuscania che regala un piccolo margine di vantaggio agli ospiti (2-5). In casa salentina, invece, si scaldano le mani dell’opposto lituano che conquista un ace, seguito dalla successiva battuta vincente di Ferrini che porta il risultato in parità (6-6). Si gioca punto a punto ma il più 1 Aurispa Libellula costringe Passaro a chiamare il time out. La partita diventa molto combattuta e Mazzone sfoggia una diagonale morbida nei tre metri per mettere a terra il 10-9.

Il muro di Tuscania si alza e anche Ferrini sceglie il pallone morbido per scavalcare le mani avversarie e portare a casa un punto, prima dell’ennesima pipe vincente di Mazzone e del muro di Fortes che spingono ancora coach Passaro alla chiamata di timeout (13-12). Vaskelis picchia forte e mette a terra un lungolinea imprendibile, poi è Fortes dal centro a tirare fuori dal cappello un primo tempo da cineteca e Ferrini guadagna l’ace (16-13). Un palazzetto entusiasta spinge i salentini che conquistano un altro ace con Fortes e vanno a punto con un muro di Agrusti (20-15). Il punto vincente del secondo set arriva su ricezione di Giaffreda che permette a Tulone di servire ancora puntualmente Vaskelis, il quale non fa una piega e mette a terra l’ennesimo pallone (25-19).

Il terzo set comincia con la reazione ospite e due punti di fila messi a segno da Onwuelo, poi la controreazione di Aurispa Libellula che impatta sul pari (5-5) con l’attacco calibrato di Vaskelis e il muro vincente di Mazzone. Il capitano torna a colpire nei tre metri ma gli ospiti rispondono con una pipe di Corrado, poi si gioca punto a punto e il match torna equilibrato con Vaskelis da una parte e Onwuelo dall’altra sugli scudi (10-10). Tuscania commette due errori di fila ma Aurispa Libellula non scarta i regali e concede il punto, poi si rifà con gli attacchi di Mazzone e Vaskelis e sul più 1 arriva il timeout di Passaro.

Torna a referto Ferrini che colpisce da posto 4 poi Tuscania, dopo un altro timeout, si riavvicina ma i salentini allungano con un colpo di seconda di Tulone e l’attacco di Mazzone (17-15). È qui, però, che arriva il momento di appannamento e mister Bua deve chiamare il timeout, ma Tuscania rimonta e va sul più 1 con una free ball sfruttata da Corrado (17-18). Il lungo turno di battuta di Stamegna è interrotto dal punto di Ferrini, poi il muro di Fortes e il mani-fuori di Vaskelis pareggiano i conti (20-20).

Finale incerto con Corrado e Vaskelis a punto e Tuscania che si porta avanti di due punti ma, sul set point, trova un’Aurispa Libellula immortale che conquista due punti e pareggia. Ai vantaggi sono ancora i laziali a sprecare due set point con Mazzone e Vaskelis che riportano a galla i salentini. Tulone trova Ferrini che va a punto ed è Aurispa Libellula a giocarsi il match point. I salentini trovano il punto vincente ma l’arbitro lo concede al Tuscania, quindi viene fuori l’orgoglio degli uomini di Peppe Bua che ricostruiscono e conquistano il successo con l’ultimo punto che arriva su una doppia avversaria. 

Aurispa Libellula Lecce-Maury’s Com Cavi Tuscania 3-0 (25-11, 25-19, 29-27)
Aurispa Libellula Lecce: Tulone 1, Mazzone 16, Agrusti 4, Vaskelis 21, Ferrini 12, Fortes 11, Giaffreda (L), Del Campo 0, Carachino 0, Giacomini 0. N.E. Morciano, Coppola, Bello, Pepe. All. Bua.
Maury’s Com Cavi Tuscania: Cipolloni Save 0, Corrado 15, Aprile 2, Onwuelo 13, Stamegna 1, Festi 10, Menchetti 0, Sorgente (L), Sacripanti 0, Ruffo 0, Licitra 0. N.E. Quadraroli, Parisi. All. Passaro.
Arbitri: Talento, Morgillo.
Note: Durata set: 20′, 26′, 45′; tot: 91′.

(fonte: Comunicato stampa)

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