Foto Libertas Brianza

Dante Chakravorti è il nuovo palleggiatore del Pool Libertas Cantù

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Di Redazione

Padre indiano, madre parmense, entusiasmo statunitense. Questo è l’identikit di Dante Chakravorti, palleggiatore italo-americano classe 1997 che prenderà il posto in cabina di regia lasciato vacante da Manuel Coscione al Pool Libertas Cantù. Il regista americano è approdato in Italia appena finito il college all’University of California-Irvine, alla Aurispa Alessano in Serie A3 Credem Banca. Nella scorsa stagione l’ottima militanza alla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia alle spalle di Davide Saitta, mentre in questa aveva iniziato con la maglia della Synergy Mondovì per risolvere il contratto a inizio dicembre, pochi giorni prima della sfida di campionato proprio contro i canturini.

La squadra brianzola ha potuto tesserare il giocatore solo grazie all’intervento della Lega Pallavolo Serie A e della Federazione Italiana Pallavolo. Con l’assenso delle altre società di Serie A2, infatti, è stata data a Cantù la possibilità di riaprire una finestra di mercato e di ingaggiare un atleta già precedentemente tesserato per una squadra di pari categoria, proprio per risolvere la delicata situazione creatasi dopo l’addio di Coscione.

Coach Matteo Battocchio commenta così il nuovo arrivo: “Sono molto contento che Dante abbia accettato la nostra proposta, perché è un ragazzo solare e molto positivo e, al di là delle questioni strettamente legate alla pallavolo, questo è quello che ci serve in questo momento dal punto di vista umano. È un giocatore che seguo da quando era ancora nel college, e ho continuato anche quando è arrivato in Italia, quindi sono già parecchi anni che vedo sue partite. Sono curioso di lavorare insieme a lui, ora“.

Sono contento – aggiunge Battocchio – anche perché con il suo arrivo riusciamo anche a far quadrare un po’ il cerchio, insieme ai recuperi che stiamo ultimando. Penso che sia talmente ovvio da sembrare banale, ma credo che lavorare a ranghi completi sia d’aiuto per tutti sia a livello prestativo sia a livello emotivo. Ci vorrà un po’ di tempo per mettere a posto gli automatismi, e noi dovremo essere bravi a metterci il meno possibile. Però io sono molto fiducioso perché c’è grande serenità e dialogo da parte di tutti, e servirà solo tanta pazienza, perché avremo bisogno del tempo necessario per trovare il nostro gioco“.

Queste, invece, le parole del giocatore: “Sono molto contento di venire a Cantù. Mi è piaciuto molto conoscere coach Battocchio, e i ragazzi sono stati fantastici e molto accoglienti nei miei confronti all’interno del gruppo. Io darò il massimo per aiutare la squadra, e rendere orgogliosi il club e le persone che mi hanno fatto sentire il benvenuto finora“.

(fonte: Comunicato stampa)

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