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Cuneo rimonta e la spunta al tie break nella battaglia con Taranto

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Di Redazione

Vittoria corale per la Banca Alpi Marittime San Bernardo Cuneo in casa con la Prisma Taranto. In un match tutt’altro che scontato, i biancoblù trovano nel gruppo la forza per recuperare lo svantaggio e andare a conquistare il tie-break. La squadra piemontese, senza Tiozzo fuori per un infortunio, riesce a trovare il proprio equilibrio con un’ottima prestazione di Andrea Galaverna, eletto MVP di serata, e con l’ingresso di Bisotto per Preti in ricezione nel giro dietro.

La cronaca:
Classica formazione per Vincenzo Di Pinto che schiera capitan Coscione in palleggio, Padura Diaz opposto, Di Martino-Alletti centrali, Fiore-Gironi schiacciatori e Goi libero. Il tecnico Serniotti, uno degli ex dell’incontro, lancia in regia Pistolesi, Wagner opposto, Codarin-Sighinolfi centrali, Preti-Galaverna schiacciatori, con Catania libero. 

Partita molto veloce, sin dalle prime battute: il primo punto è di marca ionica a causa di un’invasione a muro dei padroni di casa. Dopo una prima fase di studio, regna l’equilibrio, con le squadre che lottano punto dopo punto: Cuneo prova a creare lo strappo a metà set (15-13) ma Di Pinto interviene, subito, chiamando la sospensione. Al rientro, Taranto riesce a pareggiare i conti (16-16) grazie all’attacco vincente di Padura Diaz e al muro di Di Martino. Il ritmo non cambia: Cuneo rimette il muso avanti (20-18), Taranto riagguanta i piemontesi e, stavolta, è Serniotti a chiedere timeout. Un mini-break di 3-2 porta sul 23-22 i padroni di casa, Di Pinto sfrutta la seconda interruzione per interrompere il ritmo dei cuneesi. La squadra di Serniotti ha la possibilità di chiudere il set ma Taranto è brava a rimanere aggrappata: ai vantaggi, Taranto ha la meglio e porta a casa il primo set (26-28). 

Mantiene la concentrazione la Prisma Taranto che, nel secondo parziale, entra in campo con la giusta cattiveria agonistica: break iniziale di 2-6 per gli ionici che costringono coach Serniotti a chiedere subito il timeout. Cuneo reagisce e si affida a Preti e Wagner per ridurre lo svantaggio: Di Martino porta Taranto sul +5 (11-16), poi la squadra piemontese riesce, grazie alla battuta del temibile opposto cuneese, a portarsi sul -1 (15-16), obbligando Di Pinto alla sospensione. I padroni di casa annullano il break costruito da Taranto con la pipe vincente di Preti (17-17) e si portano, per la prima volta nel set, in vantaggio (20-19) con un muro di Wagner su Padura Diaz. Taranto controsorpassa Cuneo con i punti di Fiore e Padura Diaz, Galaverna piazza un mini-break di 2-0 che obbliga Di Pinto ad interrompere il gioco (22-21). Gironi ed Alletti riportano avanti Taranto, Wagner attacca fuori la palla dell’ipotetico pareggio e, con un’invasione del muro di Cuneo, si chiude il secondo set in favore della Prisma: 22-25.

Match che resta equilibrato anche nel terzo parziale: parte bene Taranto che, dopo essere andata sotto per 3-2, piazza un break di 3-0, obbligando Serniotti al timeout per evitare una fuga dei rossoblù. Si fa male Fiore, che viene sostituito da Cascio, che firma il nuovo vantaggio della Prisma con l’attacco vincente (5-8). Cuneo non vuole mollare e lo dimostra con Galaverna e Wagner che prendono per mano i piemontesi e, con un parziale di 9-4, si portano sul +2 (14-12). Di Pinto non è soddisfatto, chiede il primo timeout.  Al rientro, Taranto non riesce ad accorciare nonostante il rientro, in campo, di Fiore (18-14), col coach ionico che interrompe nuovamente il match. Cuneo sembra aver preso maggiore convinzione nei propri mezzi, Taranto molla la presa: i piemontesi prendono il largo e riaprono il match, aggiudicandosi il set (25-16).

Avvio di quarto set equilibrato: Cuneo, sulle ali dell’entusiasmo, prova ad imporre il proprio gioco ma Taranto vuole cercare di portare a casa l’intera posta in palio. Presti, con un ace, porta avanti Cuneo sul +2 (12-10); Di Pinto nota delle difficoltà nei rossoblù e chiama timeout. Sale in cattedra, negli ionici, Fabrizio Gironi: lo schiacciatore permette alla Prisma di rimanere agganciata al set con i suoi attacchi vincenti (19-16). Due buone difese di Taranto, con due muri vincenti, obbligano Serniotti alla sospensione (19-18). Cuneo rialza la testa con Pistolesi e Galaverna (24-21). Taranto annulla un set-point, poi Cuneo chiude sul 25-22.

Il tie-break si sviluppa sulla stessa falsa riga dell’intero incontro. Cuneo parte subito con un mini-break di 2-0, Padura Diaz riporta in parità il match. Punto a punto, le due compagini lottano su ogni pallone: a metà set quando Wagner manda fuori l’attacco del potenziale 6-5 e Di Martino, con un ottimo primo tempo, porta Taranto avanti di due lunghezze (5-7). Serniotti chiama timeout; al rientro, lo stesso Wagner, insieme a Galaverna, annullano il vantaggio.

La Prisma si riporta nuovamente avanti (8-10), Serniotti sfrutta l’ultimo timeout, utile a Cuneo per riagguantare, ancora una volta, Taranto: nuovo pareggio (10-10). I piemontesi sfruttano la ricezione imperfetta degli ionici e Di Pinto inserisce Hoffer per Fiore per cercare di migliorare la fase difensiva. Scambi lunghi e duri, Wagner fa la differenza e riesce a mettere a terra il pallone del 14-11. Tre match-ball per Cuneo: Taranto annulla il primo, poi Padura Diaz manda out il servizio e Cuneo può esultare: 15-12 e 3-2.

Roberto Serniotti:È stata la nostra miglior partita disputata finora in questa stagione. Anche se sotto 2-0 avevamo giocato degli ottimi set, il problema è che giochi contro una squadra forte, con giocatori che non a caso arrivano dalla Superlega. Non chiudere il primo set ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Ci siamo meritati il risultato, giocando un bel finale di partita. La squadra è in crescita, in allenamento lo vedo e ho la conferma in queste prestazioni“.

Andrea Galaverna: Partita dai due volti, sotto di 2-0 siamo riusciti palla dopo palla, col cuore soprattutto, a portarla a casa. Non è stato facile, loro sono davvero una bellissima squadra con dei grandissimi giocatori che qua a Cuneo hanno anche fatto la storia, e quindi la soddisfazione oggi è doppia“.

Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo-Prisma Taranto 3-2 (26-28, 22-25, 25-16, 25-22, 15-12)
Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo: Pistolesi 2, Wagner 19, Sighinolfi 9, Codarin 10, Galaverna 18, Preti 20; Catania (L); Bonola, Bisotto. N.e. Gonzi, Chiapello, D’Amato. All.: Roberto Serniotti, II All.: Marco Casale.
Prisma Taranto: Coscione 2, Padura Diaz 19, Alletti 9, Di Martino 13, Fiore 7, Gironi 23; Goi (L); Cottarelli, Cascio 1, Hoffer. N.e. Presta, Di Felice, Persoglia. All.: Vincenzo Di Pinto.
Arbitri: Pristerà e Bassan.
Note: Durata set: 34’,31’, 25’, 29’, 22’. Durata totale: 141′. Cuneo: Ricezione positiva: 65%; Attacco: 38%; Muri 11; Ace 10. Taranto: Ricezione positiva: 51%; Attacco: 39%; Muri 11; Ace 2.

(fonte: Comunicato stampa)

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