Prandi: “C’è tanta voglia di lavorare e ci siamo affiatate in fretta”

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
Volley Bergamo
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Di Redazione

La Zanetti è nelle mani di Vittoria Prandi.

Aspettando l’arrivo della compagna di reparto, la portoricana Natalia Valentin, la palleggiatrice emiliana sta orchestrando il gruppo in questa fase di preparazione. Certo, un gruppo ancora orfano di quattro elementi, ma già affiatato e affamato. Dal primo giorno di allenamento: “Quando sono rientrata a Bergamo mi sono sentita subito a mio agio con la palestra e le compagne. Come se fosse passata una sola settimana da quando avevo lasciato la città”, la regista, solare e piena di energia, racconta sensazioni e motivazioni all’avvio della sua seconda stagione con la maglia rossoblù.

C’è tanta voglia di lavorare e ci siamo affiatate in fretta, perché la voglia di ricominciare era tanta, quindi anche dal punto di vista mentale, da subito, ci siamo sentite pronte a rimetterci in gioco. Dal punto di vista fisico, piano piano, ci stiamo riprendendo alla grande.

Il clima che si respira in palestra ha subito fatto ingranare la giusta marcia “perché abbiamo voglia di conoscerci e anche di darci una mano, siamo tutte disposte ad aiutarci e a metterci a disposizione una dell’altra. Così si lavora come si deve!”.

Il rapporto con Turino è cambiato? “Daniele è tanto bravo a metterti a tuo agio, ma ti fa lavorare in maniera seria. Non è cambiato il rapporto con lui e con tutto lo staff: tutti i ragazzi sono sempre disponibili, pronti a risolvere qualunque problematica e a migliorare qualunque dettaglio. Sento che con questo gruppo possiamo spaccare il mondo!”.

La squadra dipende da te in questo momento: “Che bello, sono veramente felice. Sono pronta e carica per sfruttare questo momento. Ci stiamo affiatando e sto capendo le richieste di tutte, stiamo studiando la velocità di palla per ciascuna e penso che tra poco ci saremo, avremo raggiunto l’intesa perfetta”.

E allora da direttore dell’orchestra, ecco che Vittoria già definisce il profilo delle compagne: “Fersino? Si vede che ha lavorato al fianco di De Gennaro e ha la sua impronta.
Marcon? Pazzesca, ti mette tranquillità ed è sempre disponibile.
Luketic è la nostra piccola Keti, lavora alla grande per sfruttare al meglio questa opportunità. Dumancic è seria e tosta e Moretto è come lei: seria, quadrata.
Mio Bertolo? Dà fiducia e tranquillità.
Loda? Sara è il Capitano, ha una grinta pazzesca.
Queste ragazze mi piacciono un sacco, come avrete capito… Io? Cerco di dare tranquillità per lavorare tutte nella maniera migliore. Ma cerco anche di dare una sferzata di energia!”

(Fonte: comunicato stampa)

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI


Piccinini anche nella Walk of Fame, Malagò: “Sei stata un’atleta gigantesca dalla storia mostruosa”

Oltre il Volley

Altro grandissimo riconoscimento in pochi giorni per la Regina del Volley Francesca Piccinini: dopo l'annuncio dell'induzione nella classe 2025 della International Volleyball Hall of Fame è arrivata anche la Walk of Fame a Roma, che si arricchisce di sette nuove splendide targhe.

Foto Ferdinando Mezzelani GMT

Al Foro Italico il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Segretario Generale Carlo Mornati hanno svelato le mattonelle dedicate a grandi campioni che hanno portato in alto il Tricolore nel mondo: 
i fratelli Franco e Pino Porzio (pallanuoto)
Gerda Weissensteiner (slittino e bob)
Giorgio Di Centa (sci di fondo)
Gianluigi Buffon (calcio)
Francesca Piccinini (pallavolo)
Elisa Di Francisca (scherma)
Aldo Montano (scherma)

Malagò ha dedicato un pensiero per tutti questi favolosi atleti, e per la Piccinini ha raccontato che si tratta di una Mattonella obbligata, sacrosanta, doverosa. Francesca Piccinini è stata un’atleta gigantesca dalla storia mostruosa: si fa fatica a contare i suoi trionfi. Avevo proposto questo premio dieci anni fa, ma lei non si ritirava…”. L’ex schiacciatrice azzurra si è dichiarata “particolarmente emozionata” per il riconoscimento.

Foto Ferdinando Mezzelani GMT

(fonte: CONI)