Foto Facebook Ostiano Volley

Csv-Rama Ostiano: il primo volto nuovo è la schiacciatrice Francesca Pinetti

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Di Redazione

Il primo volto nuovo della Csv-Rama Ostiano 2020-2021 è quello giovane ed agguerrito di Francesca Pinetti, schiacciatrice classe 2000, protagonista con la maglia del Crema Volley dei successi del settore giovanile e della cavalcata che ha portato la prima squadra sino alle porte dei playoff della B2.

Nativa di Romano di Lombardia, Pinetti ha iniziato relativamente tardi a giocare a pallavolo, in prima media, sotto la guida di Alessandro Pecoraro, prima di farsi notare da Matteo Moschetti e dal Crema Volley.”Ho partecipato ad una selezione a Crema e davo per scontato mi scartassero. Invece coach Moschetti si è detto interessato e mi si è posta la prima scelta importante. Con un po’ di timore ho voluto accettare la sfida ed oggi, a distanza di sei anni, non posso che essere orgogliosa di quella scelta”.

Sei anni importantissimi a Crema ed ora una nuova sfida. Come ti senti? “A Crema sono cresciuta come giocatrice e come persona e non posso che essere grata alla società, agli staff ed alle compagne che ho avuto. Sentivo però la necessità di affrontare una nuova sfida, così come successo sei anni fa, confidando che i risultati siano altrettanto positivi”.

Cosa ti ha convinto ad accettare la proposta di Ostiano? “Ho affrontato Ostiano da avversaria e ne ho sempre sentito parlare per la splendida cavalcata che l’ha portata dalla prima divisione alla B1 in poco tempo. Oltre a questo ho sempre sentito parlar bene della società e della dirigenza, della serietà con cui affrontano l’attività e ho constatato parlando di persona con dirigenza ed allenatore la bontà del progetto”.

A proposito di coach Bonini, vi siete già parlati? “L’ho affrontato da avversario e abbiamo fatto una lunga chiacchierata. Mi ha esposto il progetto ed anche la sua idea di pallavolo. Il fatto che abbia l’obiettivo di far crescere la squadra lavorando sulle giovani, indubbiamente, mi ha stimolato ulteriormente ad accettare questa nuova sfida”.

Cosa ti aspetti dalla B1? “Chiaro un po’ di ragionevole timore o soggezione ci siano, così come avvenuto pensando alla B2. Il salto c’è stato lo scorso anno ed immagino ci sia in questo. Conto sul fatto di trovare un ambiente fatto di persone e compagne di squadra che hanno già affrontato la categoria e possono darmi una mano ad affrontare questa nuova sfida. Entusiasmo e voglia di lavorare non mi mancano”.

(Fonte: comunicato stampa)

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