Messaggerie Bacco cede in casa a un’ormai disperata Mosca Bruno Bolzano

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Di Redazione

Quella di ieri è stata una giornata no per Messaggerie Bacco Catania ed è successo davanti al suo pubblico del PalaCatania, che non è riuscito a contagiare con il suo entusiasmo chi era in campo, dove è andata in scena quella che per il tecnico Rigano: “forse è stata la peggior pallavolo che abbiamo giocato in questo Campionato”. Volley Catania ha perso al tie break contro Mosca Bruno Bolzano, fanalino di coda della classifica della Pool C, che a mezzora dal fischio d’inizio ha avuto l’ufficialità della retrocessione grazie al punto conquistato dalla sua diretta concorrente, Massa, che contro Taviano è riuscita a raggiungere il tie break. Il punto conquistato dai rossazzurri ieri è comunque un passo avanti, ma non consente di fare previsioni. Rimane saldo il secondo posto in classifica (20 punti), sotto Materdomini (23), ma le distanze si accorciano e, per staccate un biglietto pre i preliminari, manca solo una giornata, la prossima che vedrà in campo i rossazzurri contro il Club Crai Roma, che a Catania aveva vinto al tie break 3-2. Sulla partita di ieri tanti gli errori, poca l’incisività e per Stefano Chillemi c’è una spiegazione: “Per tutta la settimana avevamo subito la pressione di questa partita, sapere che una vittoria ci avrebbe potuto fare accedere ai preliminari ha messo tensione e ha dato vita a questo gioco”. D’accordo con lui Calogero Tulone, che anche ieri in regia ha sostituito Juan Ignacio Finoli, infortunato da Lagonegro e ancora in fase di recupero: “Abbiamo fatto troppi errori di squadra ed individuali, eravamo sparpagliati in campo e non ci siamo mai raggruppati come vera squadra, ma questo non ci fa abbassare il morale”.

A partita iniziata i rossazzurri partono fin da subito con il piede sbagliato. Nonostante sia di Danilo De Santis la firma del primo punto, Andrej Ristic, il numero nove altoatesino lancia la risposta che è una dichiarazione di guerra (1-1). Catania sembra prendere il largo quando Calogero Tulone, dopo una ricezione del libero Emanuele Spampinato, fa un numerone per Matteo Pizzichini che mette al centro, riuscendo a fare andare avanti di due misure i suoi (10-8). Poi è un continuo pareggio, con tanti errori di entrambe le squadre. Ma gli altoatesini ci credono di più, Paoli è insormontabile per Dusan Bonacic che non riesce a passare, e la fotografia viene ripetuta fino alla chiusura del set (20-25).

Nella seconda frazione di gioco, arriva la reazione che il Palacatania attendeva. I rossazzurri sono incontenibili. Bonacic inaugura con un ace una serie di battute che portano i suoi avanti di sette distanze (8-1). Francesco Sideri conquista un mani out (9-3). E con un altro ace è Matteo Pizzichini a confermare una nuova distanza (15-6). Tulone è micidiale a rete, approfittando della confusione avversaria (23-14) e alla fine è Leonardo Razzetto a muro a chiudere (25-17).

Nel terzo set Bolzano rimette in campo tutta la sua grinta. Rigano cerca di cambiare le carte in tavola mandando Mauricio Zanette al posto di Bonacic e Andrea Torre al posto di Sideri, ma quando Ristic approfitta di una freeball il vantaggio è già notevole (5-12). I rossazzurri ci provano, il set è una disfatta, condita di errori e mancanza di incisività che lasciano tutti senza parole e che Paoli chiude senza pensarci due volte (18-25).

Quarto set sotto il segno del pareggio. Il primo vantaggio arriva con Razzetto a muro (10-9), subito raddoppiato da un ace di Stefano Chillemi (11-9). Sono due errori altoatesini sul finale, che fanno scorrere la palla fuori dal campo, a portare in casa rossazzurra il set, e a fare tirare un momentaneo sospiro di sollievo a tutti.

Il tie break non ha niente a che vedere con quelli giocati fino ad adesso da Volley Catania. In una prima fase Catania riesce ad andare avanti prima con Sideri che approfitta di una freeball (6-5) e poi con Tulone e Bonacic che si organizzano a rete (7-6), Chillemi aumenta con un ace (9-7). Poi cominciano gli errori ed è chiaro che Mosca Bruno Bolano non ha alcuna intenzione di cedere. Chiude Giannotti (26 i suoi punti finali) che fa uscire i suoi dal campo a testa alta.

 

Messaggerie Bacco Catania – Mosca Bruno Bolzano 2-3 (20-25, 25-17, 18-25, 25-23, 11-15)

Messaggerie Bacco Catania: Tulone 1, Bonacic 12, Razzetto 8, De Santis 15, Sideri 11, Pizzichini 10, Pricoco (L), Spampinato (L), Chillemi 2, Torre 0, Zanette Mugnaini 1. N.E. Reina, D’Angelo. All. Rigano.

Mosca Bruno Bolzano: Quartarone 4, Ristic 11, Paoli 17, Giannotti 26, Galabinov 12, Bleggi 3, Baldazzi 0, Bruno (L), Zappoli Guarienti 0, Ingrosso 0, Candeago 0. N.E. Bressan, Spagnuolo. All. Burattini.

ARBITRI: Santoro, Pozzi.

NOTE – durata set: 24′, 25′, 20′, 27′, 16′; tot: 112′.

(Fonte: comunicato stampa)

 

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI