Ecotecnica Copertino, brusca frenata a Castelbellino

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Di Redazione

L’Ecotecnica Copertino scivola a Castelbellino e incappa in una netta sconfitta (3-0) in casa della in della prima della classe Termoforgia Moviter, corazzata che punta alla vittoria finale del campionato. Più incisiva la squadra di casa che ha conquistato l’intera posta in palio grazie a un’alta percentuale in tutti i fondamentali.

Il tecnico salentino Enrico Quarta schiera la solita diagonale formata da Stincone al palleggio con capitan Greco opposta, Albano e La Rocca centrali, Romano e Lanza in banda laterale, Bozzetto libero.

Primo set che parte in equilibrio, ma è subito la Termoforgia a provare a spingere con il servizio, mettendo in difficoltà la difesa avversaria. Copertino non riesce a pungere in attacco e Castelbellino macina punti con una facilità impressionante, soprattutto con gli attacchi di Tallevi e Verdacchi. Nel giro di pochi minuti il set diventa a senso unico e termina in favore delle padrone di casa, a segno con un muro vincente di Verdacchi (25-12).

Si riparte con il secondo parziale, e questa volta l’equilibrio viene interrotto subito da una Termoforgia che si fa forza del muro e dei suoi micidiali contrattacchi di Tallevi e Rosa. Dall’altra parte della rete è Romano a provare a tenere a galla la sua squadra con attacchi potenti che, però, non sempre riescono ad impensierire la difesa marchigiana. Il set è comunque più equilibrato del precedente, e qualche momento di confusione delle padrone di casa permette alle ragazze di Quarta di avvicinarsi nel punteggio. Ma il parziale non è comunque mai in discussione, e Castelbellino decide di spingere sull’acceleratore e chiudere anche il secondo parziale, questa volta grazie ad un errore avversario (25-19).

Nel terzo set parte bene l’Ecotecnica, che infila subito un buon 3-0 iniziale. La Termoforgia non si fa spaventare e risponde con cinque punti consecutivi, ristabilendo così le gerarchie. Fra difese spettacolari, battute insidiose e attacchi di fuoco, le padrone di casa non danno scampo a un’Ecotecnica che le prova tutte ma non riesce a rientrare in partita. Finisce con un errore al servizio di Greco il terzo e conclusivo set (25-14).

Il prossimo impegno per la Ecotecnica Copertino prevede un’altra insidiosa sfida con la Zero5 Castellana Grotte, seconda forza del campionato. L’appuntamento è fissato per domenica 2 dicembre alla palestra del Comprensivo “Giovanni Falcone” di Copertino.

TERMOFORGIA MOVITER CASTELBELLINO – ECOTECNICA COPERTINO 3-0 (25-12, 25-19, 25-14)

 

TERMOFORGIA MOVITER CASTELBELLINO: Cecato 3, Tallevi 8, Spicocchi 8, Rosa 13, Verdacchi 10, Ciccolini 3, Chiavatti (L), Fattorini, Rossi, Crescini (ne), Fabbretti (ne), Carloni (ne). All. Massacesi.

ECOTECNICA COPERTINO: La Rocca 2, Greco 5, Lanza 1, Romano 6, Stincone 4, Bozzetto (L), Piarulli 3, Albano 3, Distaso, D’Onofrio, Mirto 1. All. Quarta

Arbitri: Frattone – Binaglia

(Fonte: comunicato stampa)

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Bergamo conferma lo staff di coach Parisi per ricominciare da dove è arrivata

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Bergamo blinda anche il suo staff tecnico. Dopo quella di Carlo Parisi, arriva la conferma anche dei suoi più stretti collaboratori: il vice, Marcello Cervellin, il preparatore atletico Luca Rossini e lo scoutman Alessandro Bianciardi. E, con loro, anche per lo staff medico si proseguirà il percorso nel segno della continuità con i medici Alberto Baldi e Maurizio Gelfi, la nutrizionista Marta Gamba e i fisioterapisti Matteo Gandolfi e Matteo Bonfanti. E come Team Manager ci sarà ancora Ludovico Carminati.

Così, mentre Rossini condivide l’avventura in Nazionale con Parisi e lo Staff di Velasco, Cervellin lavora in palestra per tenere in allenamento Linda Manfredini, rimasta a Bergamo per terminare l’anno scolastico.

Ed è proprio il secondo allenatore rossoblù a tirare le somme di un’annata speciale, provando a spiegarne i segreti: “Si è creato subito un buon rapporto tra i componenti dello staff, la squadra e la società. Poi abbiamo avuto l’abilità di sfruttare un inizio di campionato senza big in molte delle squadre avversarie che ci ha permesso di andare in fiducia per il resto della stagione. Forse avremmo potuto fare un po’ meglio nella parte finale dell'anno, anche se bisogna riconoscere che ci sono stati degli scontri con squadre di caratura superiore. A Bergamo ho trovato un ambiente dinamico in un campionato in cui è andato tutto bene, un contesto che ha dimostrato cultura sportiva anche nei piccoli momenti di difficoltà. Perché quando le cose vanno bene è tutto più semplice, ma nei momenti in cui i risultati non venivano, la società ci ha messo in condizione di tranquillità e organizzazione per fare il meglio possibile”.

C’è qualcosa che avrebbe voluto fare in modo diverso?

“Avrei voluto fare qualche risultato in più alla fine della stagione che ci avrebbe permesso di fare una partita di più in casa nella fase dei Play Off e di avere qualche possibilità in più per allungare il nostro percorso. Ma non si può chiedere tanto di più a questa stagione”.

E ora?

“Ora dobbiamo lavorare per ricreare situazioni simili di fiducia della squadra e di fiducia reciproca da parte di tutti noi e poi limare ogni piccolo particolare in cui tutti possiamo migliorare. E’ utopico pensare che si possano ricreare le stesse situazioni dello scorso anno, in cui siamo stati bravi ma abbiamo avuto anche un po’ di fortuna. Quella fortuna che forse non avremo, potremo aggiustarla migliorando ogni dettaglio con l’obiettivo di confermare ciò che abbiamo fatto, che sarebbe un grandissimo risultato. Se poi venisse anche qualcosa in più…”.