Foto PAG Taviano

La sfida di Gulinelli, dopo la scomparsa del figlio: "Vicenda che mi ha segnato. Ora una nuova avventura"

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Di Redazione

Taviano riparte da Flavio Gulinelli. Il neo coach dei pugliesi, che torna nella città con cui ha vinto la Coppa Italia di A2 nella stagione 2005/2006 è pronto a ripartire e a rimettersi in gioco proprio come riportato nell’edizione odierna del “Corriere dello Sport Puglia“.

Una nuova avventura per il tecnico che si appresta a vivere dopo un 2018 difficile, nel quale ha perso il figlio Andrea a 33 anni: «Questa vicenda mi ha segnato molto. È un periodo molto difficile per me, la voglia che ho di intraprendere questa avventura è data anche dal fatto di voler chiudere in qualche modo questo difficile capitolo. Da Taviano mi sono arrivati molti attestati di vicinanza, segno di un legame che non si è mai sciolto».

Una piazza che l’ha voluto fortemente: «Mi hanno voluto fortemente e questa è una cosa che per un allenatore non è mai un particolare da poco. Taviano è un ambiente che conosco, con tanta brava gente. Walter e Donato Bruno, dirigenti dell’epoca, sono stati tra i primi a saperlo, e con loro subito una città intera mi ha accolto. Conosco già alcuni giocatori con cui ho lavorato, come Cernic, che ho allenato nella nazionale italiana e Bencz, che ho incrociato nella mia avventura con la Slovacchia. Mi ero stufato di guardare gli altri e non vedo l’ora di mettermi di nuovo in gioco».

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