Earvin Ngapeth esce dall’ospedale: “Grazie a tutto lo staff medico. Restate a casa, il modo migliore per vincere la guerra”

LEAD_Alfapaint_istit
Foto Facebook Zenit Kazan

Di Dania Tuccillo

Earvin Ngapeth, risultato positivo al coronavirus, è stato dimesso dall’ospedale di malattie infettive dove era ricoverato da 15 giorni. A comunicarlo, lo stesso giocatore attraverso un post sul suo profilo Instagram.

Earvin Ngapeth: “E’ il momento di rientrare a casa dopo 15 giorni passati in quarantena nell’ospedale repubblicano di malattie infettive A. F. Agafonov, a Kazan. Grazie di cuore a tutto il personale medico. Agli infermieri, ai medici, alle donne delle pulizie, ai cuochi e a tutti quelli che ho dimenticato. Grazie anche al mio club per tutto il sostegno che mi ha dato in questi 15 giorni, per essersi preso cura di me e per aver reso questo momento complicato della mia vita migliore. Insieme, abbiamo mandato a quel paese il virus. La lotta continua. Restate a casa, che non è mai stato così facile vincere una guerra”.

E’ poi la pagina Twitter dello Zenit Kazan, squadra dove gioca Ngapeth, a postare il video del giocatore mentre fa rientro in Francia.

 

(Fonte: Instagram e Twitter)

LEAD_Alfapaint_istit