Sara Angelini: “Approfitto della quarantena per scrivere un libro”

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Foto Instagram Sara Angelini

Di Redazione

Una cosa è certa: Sara Angelini, centrale della Geovolley Hermaea Olbia, ha trovato il modo di non annoiarsi neppure durante la quarantena. La giocatrice bergamasca, come aveva spiegato nei giorni scorsi, è rimasta in una Sardegna completamente isolata, anche per non lasciare da sola la compagna di squadra Thaynara Emmel. Oggi Sara racconta come sta trascorrendo questi giorni in un’intervista a Fabio Fresu per La Nuova Sardegna.

Foto Instagram Thaynara Emmel

Facevamo due allenamenti al giorno – ricorda la giocatrice – in tutto 5-6 ore, e poi fra massaggiatore, fisioterapista, pasti e momenti di riposo rimaneva ben poco tempo libero. Adesso, pur nell’emergenza, continuiamo a fare almeno il lavoro fisico grazie al preparatore atletico Antonio La Licata, che ci manda dei video molto carini, nei quali ci mostra gli esercizi da fare assieme alla figlia. Per il resto io continuo ad alzarmi ad orari “normali”, mentre Tay accusa ancora il… jet lag brasiliano (ride)”.

Angelini ha però un asso nella manica per passare il tempo: “Sto scrivendo un libro a quattro mani con una ragazza brasiliana di Bergamo. È la sua storia, il racconto delle sue vicissitudini, e di come ha ripreso in mano la sua vita dopo un brutto episodio. Ci sto lavorando già da un anno, ed è arrivato il momento di finirlo”.

Thaynara si dedica invece ai fornelli, dato che anche il ristorante del Geovillage è ormai chiuso: “Il risotto, la pasta alla carbonara e il tiramisù sono stati i miei primi… allenamenti – rivela –, peccato solo non poter andare al mare, anche se fa freddo. L’ho visto solo un paio di volte a settembre, ed è anche più bello che a Rio. In Brasile spero di poter tornare presto, lì mi aspettano il mio compagno e la mia famiglia“.

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