SuperLega, l’Itas Trentino prova la fuga approfittando della sfida tra Lube e Perugia

Sandlovers_LEADERBOARD
Foto Trentino Volley

Di Paolo Cozzi

Andata in archivio anche la terza giornata di SuperLega Credem Banca, chiusa giovedì sera con i fin troppo facili tre a zero di Modena e Milano e il 3-1 di Civitanova su una battagliera Latina, bussa già alla porta la quarta giornata di campionato, che vede come match clou il derby dell’Adige fra Trento e Verona e l’ennesimo scontro tra Lube e Perugia.

Per i trentini, reduci da una settimana di lavoro al completo, l’occasione per staccare proprio Civitanova e la Sir, per gli scaligeri un’opportunità per dare continuità ai progressi mostrati nel match interno con Piacenza. Inoltre sarà l’occasione per i tanti tifosi trentini di riabbracciare coach Rado Stoytchev, che ha scritto pagine di volley indelebili nei cuori dei supporters gialloblu guidando Trento sull’Olimpo mondiale.

Se il gioco di Trento è ormai consolidato,con i laterali chiamati alla maggior parte degli attacchi e i centrali ben organizzati nella parte di muro, resta da vedere come prosegue l’inserimento di Russell nel sestetto, dopo che Lorenzetti gli ha spesso preferito Cebulj in questo inizio di stagione.

Squadra invece in costruzione quella di Verona, con Spirito in recupero sotto la guida sapiente dell’ allenatore bulgaro, con Boyer in cerca di continuità e un reparto di bande dove l’infortunio di Jaescke ha portato all’arrivo di un altro americano, Muagututia, che dovrebbe dare maggior equilibrio in seconda linea.

Ravenna arriva al derby con Modena dopo un brutto tonfo casalingo con Milano (un set di ottima qualità prima di veder spegnere la luce completamente), ma avendo una squadra giovane e talentuosa può trovare subito le energie per provare a rallentare la corsa dei gialloblu alla vetta solitaria. Da una parte il protagonista sarà sicuramente Vernon-Evans, chiamato ad attaccare i palloni pesanti, dall’altra la solidità di una Modena che fa della coralità il suo punto di forza, con tante “prime donne” ben gestite e amalgamate da Giani. Da segnalare nelle fila modenesi l’esordio in Superlega del giovanissimo cubano Estrada Mazorra, già entrato nelle simpatie dei tifosi ed accolto giovedì da una standing ovation.

Punti importanti in palio a Sora fra la compagine di casa e Padova, con i laziali apparsi in questo inizio di stagione come la squadra “materasso” del campionato soprattutto perché, senza bomber Petkovic, manca al momento un giocatore in grado di trascinare il gruppo al risultato.Per i patavini una occasione importante per cercare punti in chiave Coppa Italia e play off, una di quelle partite che esaltano Travica, che dall’alto della sua esperienza dovrà ritrovare con i suoi centrali l’eccellente feeling avuto nella stagione passata.

Ultima partita senza lo squalificato Orduna per Monza sul difficile campo di Latina, in una gara che già si presenta come un dentro-fuori per la coppa Italia. Entrambe le squadre arrivano da un match molto lungo giocato il giovedì. Se Monza ha il dubbio del palleggiatore, con il baby Giani che ben ha guidato i suoi nel difficile match con Perugia,le certezze sono Kurek, in forma mondiale 2018, e il muro, che ben ha fatto in questo inizio di stagione.

Serve però qualcosa di più dalle bande però se si vuole mettere in difficoltà Latina, che sta trovando in Patry e Palacios due terminali offensivi davvero pericolosi e una buona ricezione che permette al veterano Sottile di variare e spingere il gioco al palleggio.

Infine il match fra una Piacenza apprezzata da tutti (me in primis) ma con ancora zero vittorie, e una Vibo che deve trovare in fretta punti salvezza. In casa Piacenza parte decisamente favorita, e potrà contare sull’appoggio dei Lupi Biancorossi, ma dovrà stare attenta a non sottovalutare la compagine calabra e a mantenere alto il ritmo.

Battuta e attacco le armi a favore della squadra di casa per regalare la prima soddisfazione a coach Gardini, in casa vibonese da verificare l’opposto Aboubacar, decisamente out nel match contro Trento, e la crescita del duo di banda. Meglio al centro dove il francese Chinenyeze ha già trovato un feeling importante con Baranowicz.

LEAD – SOCAF-Acquarial_C