B1 femminile, Stefano Condina (Chromavis Abo): “Sicuro della nostra reazione dopo il ko di San Donà”

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foto di Rudi Campion

Di Redazione

Quando arriva una sconfitta, lui ci mette sempre la faccia per la sua squadra, lo staff e le atlete. Non ha problemi ad assumersi le responsabilità di un risultato negativo, senza tuttavia perdere la fiducia in vista della partita successiva o in generale verso il futuro. In casa Chromavis Abo, così è stato anche dopo l’esordio negativo di sabato a San Donà contro l’Imoco, con Offanengo battuta 3-1 al termine di una prestazione sottotono analizzata dal direttore sportivo Stefano Condina.

Più deluso o arrabbiato per questo risultato negativo?Quando si perde, sono sempre arrabbiato, ma lo siamo tutti, atlete e staff compresi. In ogni match partiamo con l’intenzione di vincerlo, poi c’è anche l’avversario e le ragazze under 18 dell’Imoco hanno meritatamente conquistato i tre punti in palio, mentre noi non siamo riusciti a portare in campo quello che di buono avevamo fatto vedere nel pre-campionato, risultando per lunghi tratti nervosi e poco pazienti nello sviluppare il nostro gioco che oggi non ha ancora tutti gli automatismi, essendo ancora in fase di crescita, ma che non è sicuramente quello visto sabato a San Donà di Piave”.

Credi che le difficoltà mostrate nell’occasione dalla squadra siano state principalmente di carattere mentale? Qual è la causa a tuo avviso?Siamo partiti contratti, abbiamo giocato poco di squadra e commesso troppi errori anche nelle cose semplici, facendoci prendere dal nervosismo prima individuale e poi collettivo. E’ stata una partita storta, dobbiamo resettarla immediatamente senza farne drammi, perché noi non siamo quelli visti sabato e lo dimostreremo senza ombra di dubbio”.

Il rammarico risiede più nella prima parte del match o per non aver portato la sfida al tie break, una volta acceso il motore nel terzo set?Il rammarico risiede nell’aver perso il secondo set a 12 senza una reazione, anche di orgoglio, ma impietriti davanti a un avversario che giocava con la tranquillità e la spavalderia classiche di una squadra under e che sapevamo essere così. Loro sono sicuramente più avanti di noi in preparazione fisica e di amalgama giocando da diversi anni insieme, ma non erano irresistibili e tanto meno imbattibili. Ecco, non mi è piaciuto perdere a 12 perché non ho visto la mia squadra lottare e non mollare mai. Accetto di più il quarto set dove abbiamo giocato punto a punto e dove con un pizzico di serenità in più potevamo allungare la sfida e portare a casa qualche punto”.

Domenica scocca l’ora dell’esordio casalingo contro Volta Mantovana: l’importanza di una reazione immediata della squadra. Saremo davanti al nostro pubblico e questo ci ha sempre dato una forza in più e sono sicuro che la squadra abbia una reazione, perché, ribadisco, non dobbiamo fare un dramma della sconfitta. Il campionato è molto lungo, ma dobbiamo far tesoro del ko per non commettere più gli stessi errori e continuare a lavorare per migliorarci e crescere. Affronteremo una neopromossa, ben allestita da una società che ha maturato esperienze anche in serie A nella sua lunga storia e allenata da un coach giovane che stimo come Federico Bonini, molto preparato e bravo. Dobbiamo comunque continuare a lavorare su di noi e presto arriverà la condizione e la giusta amalgama che ci renderà squadra. Siamo un team forte e lo dimostreremo in campo”.

(Fonte: comunicato stampa)

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