Olimpia si impone su Lagonegro per 3-1 dopo un match al cardiopalma

LEAD_ERBAVOGLIO_ISTITUZIONALE
Foto: Luca Giuliani

Di Redazione

Se il buongiorno si vede dal mattino, Olimpia ha dato un buongiorno a questo 75° campionato di A2 con un’alba spettacolare, battendo la Geovertical Geosat per 3-1 (20-25, 25-21, 25-22, 28-26) dopo un match a dir poco emozionante: tornano i batticuori e le giocate all’ultimo respiro viste durante i play off, torna la voglia di vincere e la giusta “cattiveria” di mettere a terra i palloni che contano.

L’avversario aggredisce subito la squadra orobica con ottime giocate di Tiurin (top scorer con 28 punti) e il muro granitico di Spadavecchia (11 punti) attraverso il quale solo Della Lunga riesce a passare con colpi astuti e grande manualità (15 punti tot per lui).

Le bande Mazzone e Fantauzzo, esplose subito hanno poi un calo e iniziano a commettere qualche errore di troppo, permettendo agli orobici di uscire nel loro gioco. Il match condotto poi dai padroni di casa si chiude in un concitato finale: è un testa a testa tra l’opposto orobico Wagner Pereira (24 punti)e quello lucano Tiurin; ha la meglio Wagner che mette a terra i palloni più scottanti nel 4 parziale portato ai vantaggi.

Un inizio che lascia intravedere il livello di questo campionato duro e di grande caratura, che ha già riempito il pala Agnelli gremito sin dalla prima giornata, per ricominciare proprio dove aveva finito a maggio la sua lenta e difficile marcia della stagione.

Lagonegro:Tiurin e Zoppellari in diagonale, Mazzone e Fantauzzo in 4, al centro Spadavecchia e Robbiati, libero Santucci
Olimpia: Garnica-Wagner in diagonale, Della Lunga-Preti in 4, Erati-Alborghetti in centro libero Fusco

IL MATCH
Inizia subito bene il match per Olimpia con un ace di Della Lunga, ma restituisce il colpo Zoppellari dai 9 metri.
Prosegue un punto a punto con buoni spunti da posto 4.Le bande della squadra biancorossa sono efficaci e un buon muro di Spadavecchia ferma le bande orobiche, Lagonegro allunga 11-8. Il gap si mantiene a favore della squadra e coach Spanakis è costretto a chiamare il primo time out sul 10-14. La squadra lucana mantiene il vantaggio ma un buon colpo di Della Lunga tiene gli orobici in partita. Mazzone e Tiurin sono in forma e conducono Lagonegro 18-15. Dopo il scondo time out Wagner infila un pallone tra il muro avversario e firma il 18-21. Ma Tiurin continua nella sua marcia. Della Lunga con un pallonetto riesce a guadagnare il 23-19, ma Robbiati porta il 24-19. Della Lunga tiene in vita 24-20. Viene poi murato in pipe per il 25-20

Nel secondo parziale l’Olimpia si sistema anche se subisce ancora il buon muro avversario. Il primo break importante lo firma Tiurin, che porta Lagonegro ancora in vantaggio 7-10. Alborghetti guadagna un punticino sul 9-11. Preti accorcia ancora un punticino e si avvicina 12-13. Erati mette a segno un pallone infuocato per il 14-15, arriva la parità con un errore di Mazzone, ed il sorpasso con un altro errore dello stesso Mazzone. Il break si allunga con un altro errore di Mazzone 20-17, ed una doppia di Zoppellari. Quache errore di troppo nel campo lucano permettono alla squadra orobica di allungare a 23-20. Un attacco di Preti porta l’Olimpia alla parità 25-21.

L’Olimpia parte bene con un break tutto firmato Della Lunga 7-5. Sempre Della Lunga firma il 12-9, con ottime difese di Fusco. Tiurin tiene in vita Lagonegro 13-10. Un Preti sempre sul pezzo porta a 15-12, poi Wagner allunga a 16-12. Il set procede senza intoppi con Olimpia che conduce a 20-16. E’ ilmomento dei salvataggi, Preti riesce a salvare un pallone che porta al 21-16. Della Lunga firma il 22-18, poi entra Zonta su Alborghetti in battuta. Una palla out porta Olimpia sul 24-21, chiude un errore al servizio della squadra lucana.

Ottimo inizio anche nel quarto parziale, con un break iniziale di 8-5 per i padroni di casa. Il muro bergamasco si fa sentire in questo parziale, coadiuvato da un’ottima difesa che permette degli scambi molto lunghi. Alborghetti firma il 12-8. Garnica si distingue per delle difese impossibili che permettono a Preti di allungare a 14-10. Un ace di Zoppellari e qualche errore in difesa della formazione orobica permettono a Lagonegro di recuperare, ma Wagner tiene botta. Errori nel campo lucano permettono un altro break 18-16, ed è Wagner che mette a terra i punti più scottanti. Un testa a testa trar i due opposti Tiurin e Wagner, bello da vedere, prosegue fino a 20-18. Un muro a una mano di Erati permette di nuovo il vantaggio ad Olimpia 23-21, dopo che Lagonegro aveva recuperato con un buon turno al servizio di Zoppellari. Ma con una serie di attacchi di Tiurin il set va ai vantaggi. Chiude Preti con un mani out 28-26.

OLIMPIA: Erati 7, Della Lunga 15, Pereira 24, Garnica 1, Preti 14, Alborghetti 7, Gritti, Zonta, Fusco N.E Saturnino, Cargioli, Tiozzo, Battaglia.
LAGONEGRO: Mazzone 8, Spadavecchia 13, Ramberti 1, Fantauzzo 8, Tiurin 28, Zoppellari 6, Robbiati 6, Maccarone, Libero Santucci, Condorelli, N.E. RIbezzo Corrado, Ladaga

(Fonte: comunicato stampa)

LEADERBOARD_GPCAR_2008