Matteo Piano fa il giapponese: “La parola di oggi è zenshin, che significa progresso”

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Foto FIVB

Di Redazione

In terra nipponica Matteo Piano si trova davvero a suo agio. Lo dimostra non solo la buona prestazione nella vittoria dell’Italia contro l’Australia in World Cup, ma anche la disinvoltura con cui il centrale azzurro sceglie la lingua giapponese per commentare il successo. “La parola che descrive al meglio la partita di oggi è zenshin, che significa progresso“.

Sono davvero soddisfatto – dice Piano – soprattutto perché siamo riusciti a dare continuità alla vittoria contro l’Egitto, conquistando il nostro quarto successo, il secondo consecutivo. Questo significa che siamo sulla buona strada, stiamo trovando la giusta alchimia ed è proprio ciò che ricercavamo all’inizio di questa manifestazione. Adesso dobbiamo continuare così, abbiamo ancora quattro partite da giocare e la possibilità di toglierci soddisfazioni importanti”.

Alle parole del centrale fa eco il CT Gianlorenzo Blengini: “Sono molto contento del risultato di oggi: l’Australia è una squadra che rispettiamo molto. Li avevamo già affrontati a Bari nel torneo di qualificazione olimpica ed eravamo consci delle loro capacità. È una squadra molto precisa, che concede poco e anche oggi hanno confermato le loro caratteristiche, soprattutto in avvio“.

Siamo riusciti a chiudere la gara in tre set, è vero – prosegue Blengini – ma non senza difficoltà. Merito ai ragazzi per aver portato a casa un primo parziale combattuto e che si è rivelato determinante per porre la gara su dei binari precisi. Nel secondo siamo stati molto forti in servizio ed è proprio in quel fondamentale che siamo riusciti a fare la differenza. Nel terzo, poi, i ragazzi sono stati bravi a contenere il ritorno dell’Australia, con pazienza e caparbietà. Una vittoria di gruppo”.

(fonte: Comunicato stampa)

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